LaPresse

Raiola: "Donnarumma non poteva rinnovare col Milan in un ambiente così ostile, i soldi non contano"

Raiola: "Donnarumma non poteva rinnovare in un ambiente così ostile, i soldi non c'entrano"

Il 19/06/2017 alle 08:04Aggiornato Il 19/06/2017 alle 08:14

A tre giorni dalla contestata decisione di non prolungare il proprio contratto con il Milan, Mino Raiola, agente del 18enne portiere rossonero, ha spiegato le ragioni per cui ha rifiutato la proposta del club rossonero: "Si era creato un ambiente troppo ostile tra le parti e, in questo modo, non poteva uscire un buon risultato. Quello che è successo si avvicina molto al mobbing".

A tre giorni dalla decisione di non prolungare il proprio contratto con il Milan, Mino Raiola – procuratore di Gianluigi Donnarumma – spiega la sua verità e racconta le ragioni che hanno convinto il proprio assistito a rigettare l’offerta da 5 milioni di euro a stagione per i prossimi 5 anni della società rossonera per mettersi sul mercato e di fatto essere libero, forse già quest’anno di certo l’anno prossimo, di firmare con qualche altro club. I toni dell'agente italo-olandese sono severi e per nulla indulgenti nei confronti del club e della dirigenza milanista, rea di non aver difeso un proprio fuoriclasse creando un ambiente ostile tra le parti.

" Si era creato un ambiente troppo ostile tra le parti e, in questo modo, non poteva uscire un buon risultato per entrambe le parti. Siamo stati costretti a prendere delle decisioni che non eravamo pronti a prendere e quindi la risposta è stata negativa. Anche per il modo in cui è stato condotto il tutto in modo pubblico, creando un ambiente ostile e violento. I soldi? L'unico problema che non c'era era di soldi, perchè non ne abbiamo parlato. Non ci è stato concessa tempo e serenità da parte del Milan. La clausola rescissoria? Non è stata affrontata, non siamo arrivati a questo punto. Quando arrivi a parlare di quello siamo al 90% del contratto. Abbiamo osservato gli atteggiamenti pubblici nelle ultime settimane. Abbiamo preso atto."

"Non accetto il modo di fare il dirigente di Mirabelli, siamo vicini al mobbing"

Raiola nega che ci sia un problema con Fassone e nemmeno che ci siano offerte più importanti da parte di top club esteri e lancia un j’accuse forte nei confronti del ds Massimiliano Mirabelli:

" Mi prendo il 100% della responsabilità del mancato rinnovo. I dirigenti rossoneri durante le trattative sul rinnovo ci hanno minacciato di non farlo giocare e di stroncargli la carriera. Gigio non si è sentito difeso dalla società, di esempi ne potrei fare tanti ma uno per tutti è lo striscione appeso davanti alla sede. Una società seria lo va a strappare, lo avrebbe fatto togliere: il Milan invece non ha fatto niente di tutto ciò… Donnarumma è triste ma questa storia doveva finire. Abbiamo tirato via il dente... Io e Mirabelli non abbiamo mai avuto feeling, il suo modo di fare il dirigente non lo accetto e non gli permetto di avere questo atteggiamento nei miei confronti. Se è possibile sedermi attorno a un tavolo con il Milan e riaprire la trattativa? Non ho guerre col Milan né problemi con Fassone, ma non vedo come ora la situazione possa cambiare. "

"Gigio è stato minacciato"

" Gigio è stato minacciato, la famiglia è stata minacciata, minacce di non giocare, di morte, striscioni mai tolti dalla società e un atteggiamento passivo dei suoi confronti. Si doveva decidere il 13 e noi abbiamo deciso. C'è il rischio di perdere un anno? Sì, è un rischio importante. Se sarà giudicato per le sue qualità di sicuro non lo perde, se invece ci sono altre situazioni che costringono l'allenatore a prendere certe decisioni allora forse sì. Per me è mobbing se minacci un giocatore di stare un anno in tribuna."

Non abbiamo parlato con altri club

" Io non ho parlato con nessuna squadra, non abbiamo accordi con nessuno. E sicuramente non lo avremo nel breve periodo. Se sarebbe pronto per il Real Madrid? Lui è nato pronto. Juve? Credo che sarebbe in difficoltà per rispetto. E' proprio finita con il Milan? Se mi richiamano io rispondo sempre, di irreversibile c'è solo la morte. Ma penso sia meglio se va via. "

Video - Fassone comunica la decisione di Donnarumma: "Non rinnova"

01:57
0
0