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B Side: Spal e Frosinone non fanno sconti ma è il Trapani la vera sorpresa di giornata

B Side: Spal e Frosinone non fanno sconti ma è il Trapani la vera sorpresa di giornata

Il 18/03/2017 alle 18:43Aggiornato Il 20/03/2017 alle 15:37

Quaterna ferrarese a Carpi, tris con Dionisi "hat trick" dei ciociari contro il Vicenza. E il Verona non tiene il passo. In zona retrocessione, roboante 4-0 dei siciliani, che sbriciolano il Bari grazie agli acuti di Legittimo, Jallow e Coronado. Gol fantasma a Brescia nell'esordio di Gigi Cagni sulla panchina delle Rondinelle.

La partita da incorniciare: Trapani-Bari 4-0

Roboante vittoria, in questo 31esimo turno di Serie B, per il Trapani di Calori, che sbriciola il Bari al “Provinciale” di Erice 4-0, si porta a 29 punti e continua a sognare nella complicata risalita all’orizzonte dei playout. Tante belle storie da raccontare: quella di Matteo Legittimo, che al 21’ apre le marcature approfittando di un’uscita “a farfalle” di Micai realizzando – a 27 anni – il suo primo centro in Serie B dopo tanta gavetta. Quella del giovane attaccante gambiano Lamin Jallow, che si prende la scena con due reti da attaccante vero e una prestazione “monstre” sotto gli occhi del proprio pubblico (il ragazzo aveva segnato a gennaio, al suo esordio in maglia trapanese, a Vercelli contro la Pro) e quella di Igor Coronado, che al 59’ realizza in contropiede tornando a essere uomo decisivo per la formazione siciliana. Lo sarà, eccome, nella corsa salvezza.

Trapani-Bari, Serie B 2016-2017: Lamin Jallow

Trapani-Bari, Serie B 2016-2017: Lamin JallowLaPresse

Pareggi per 1-1 nei match Pro Vercelli-Verona, Pisa-Latina, Avellino-Novara e Brescia-Spezia. Primo punto dell’era Gigi Cagni, per le Rondinelle, fortemente contestato – però – da uno Spezia (sciupone), che recrimina per un gol fantasma di Granoche il quale, dopo la rete del vantaggio di Sciaudone, la prima – in ordine cronologico – della giornata, raddoppia in scivolata a inizio ripresa: la palla varca la linea prima di incontrare la deviazione disperata di Romagna, ma l’arbitro (Daniele Martinelli di Roma 2) non se ne avvede e, al 75’, il Brescia fissa il punteggio sul pari grazie alla prima segnatura con le Rondinelle dell’ex capitano della Lazio, Stefano Mauri.

Chi sale: il Frosinone

Era dal turno della Vigilia di Natale che il Frosinone non segnava più di un gol a partita. Oggi, al “Matusa”, ne sono arrivati ben tre, tutti firmati Federico Dionisi, che sciorina tutto il proprio repertorio: al 33’ su calcio di punizione dalla distanza, al 73’ con un’azione quasi da calcetto, in duetto con Soddimo, e all’81’ in contropiede su ottimo filtrante di Sammarco. Unica gioia per il Vicenza, il penalty trasformato da Pucino al 94’: 3-1 e ciociari sempre secondi (in solitaria) a quota 56, a +2 dal Verona e a -2 dalla Spal capolista.

Chi scende: il Verona

Partita inguardabile dell’Hellas al “Robbiano-Piola” di Vercelli, parzialmente raddrizzata dalla deviazione vincente di Simone Andrea Ganz (figlio di Maurizio, 10 anni fa attaccante proprio della Pro in Serie C2) al minuto 93. D’accordo, le attenuanti: l’assenza di Pazzini e una prova gagliarda delle Bianche Casacche, che sul terreno amico avevano già liquidato le prime della classe Spal e Frosinone, ma il match di oggi pomeriggio della formazione scaligera è l’ennesimo campanello d’allarme per mister Fabio Pecchia, che sembra aver perso le redini di un gruppo che, nel girone di andata, andava a mille. La Pro si era portata in vantaggio al 41’ con un gol d’antologia di Rolando Bianchi (mezzo esterno al volo alle spalle di Nicolas), negando ogni varco ai gialloblu. Nel finale, una sortita offensiva gettata alle ortiche da Gianmario Comi, ha dato il la all’azione vincente, in pieno recupero, dell’Hellas, sempre terzo in classifica.

Pro Vercelli-Verona, Serie B 2016-2017: Rolando Bianchi si appresta a realizzare il momentaneo 1-0 (LaPresse)

Pro Vercelli-Verona, Serie B 2016-2017: Rolando Bianchi si appresta a realizzare il momentaneo 1-0 (LaPresse)LaPresse

La storia da raccontare: il pomeriggio indimenticabile di Alex Meret (Spal)

E’ davvero lui l’erede di Gigi Buffon? Tutti gli indizi portano ad accreditare l’estremo difensore della Spal come successore del portiere della Nazional, in cui il giovane Alex è stato convocato proprio oggi dal commissario tecnico Giampiero Ventura per la gara di qualificazione a Russia 2018 contro l’Albania. Un traguardo impensabile a inizio stagione per il giocatore scuola Udinese, che ha già su di sé le attenzioni della Juventus. Il pomeriggio indimenticabile di Meret è stato incorniciato dalla roboante vittoria della sua Spal – che prosegue la corsa al primo posto in classifica – al "Cabassi” di Carpi. Un 4-1 che non ammette repliche: vantaggio di Floccari, che all’8’ realizza a porta sguarnita approfittando di un rasoterra di Arini con palla stampatasi sul palo. Qualche istante dopo arriva già il raddoppio. Su calcio di rigore, molto contestato va detto, assegnato per una presunta trattenuta in area di Lollo ai danni di Schiavon: dal dischetto, Antenucci spiazza Belec. Al 38’, gol d’antologia del solito Floccari, che toglie le ragnatele sotto il sette con uno spettacolare bolide dalla distanza. A inizio ripresa, il Carpi accorcia le distanza sul tap in di Lasagna (Meret, nel frattempo, aveva respinto anche il tiro ravvicinato di Mbakogu) ma la Spal, a tempo scaduto, cala il poker con il contropiede di Zigoni. Ferraresi che salgono a quota 58.

Spal - Serie B - 2017

Spal - Serie B - 2017LaPresse

Il giovane di cui sentirete parlare: Marco Varnier (Cittadella)

Al "Cino e Lillo Del Duca” di Ascoli, altra prova di rilievo per il giovanissimo difensore centrale veneto, che il prossimo 8 giugno spegnerà 19 candeline. Si tratta di un prodotto autoctono”, nato e cresciuto calcisticamente al Cittadella. Venturato ha scommesso su di lui facendolo esordire nel match dello scorso 30 dicembre contro la Virtus Entella: da quel momento, il difensore classe ’98 è diventato un perno fisso della retroguardia veneta in coppia col più esperto Scaglia. In questo periodo si è pure guadagnato la convocazione Azzurra tra gli Under 19. Difensore estremamente preciso, fa dell’anticipo la sua arma migliore. Campione d’Italia Berretti 2015-2016 (anche se ha dovuto saltare la finale contro l’Arezzo perché squalificato) su di lui ci sono già gli occhi del Chievo, che da tempo intrattiene rapporti di collaborazione particolarmente proficui col Cittadella, sconfitto oggi pomeriggio in rimonta dopo aver giocato più di un’ora in dieci uomini per l’espulsione di Manuel Iori. Veneti in vantaggio su calcio di rigore (contestato e battuto due volte) di Litteri al 51’. Da qui in avanti, le forze del "Citta" si esauriscono e l’Ascoli ribalta il punteggio con due reti dalla panchina: al 65', deviazione aerea di Gigliotti e, all’86’, acuto sottoporta di Orsolini, escluso dallo scacchiere dei titolari da mister Aglietti. Finisce 2-1.

Marco Varnier, Cittadella, Serie B 2016-2017 (LaPresse)

Marco Varnier, Cittadella, Serie B 2016-2017 (LaPresse)LaPresse

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