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La Spal perde a Terni ma dopo 49 anni è in Serie A! Il Verona rimanda la festa

La Spal perde a Terni ma dopo 49 anni è in Serie A! Il Verona rimanda la festa
Di LaPresse

Il 13/05/2017 alle 18:49

La formazione di Leonardo Semplici perde al Liberati 2-1 contro la Ternana ma grazie alla vittoria del Benevento all'ultimo secondo contro il Frosinone festeggia la promozione nella massima serie dopo 49 anni di assenza. Rimanda la festa l'Hellas che non va oltre l'1-1 in rimonta contro il Carpi. In chiave playoff pari del Perugia contro il Latina, vittoria importante per il Cittadella.

Ternana-Spal 2-1 (18’, 33’ Pettinari; 12’ Antenucci)

La Spal torna in Serie A dopo 49 anni. Nonostante la sconfitta per 2-1 in casa della Ternana, la compagine di Ferrara è promossa nella massima serie con una giornata di anticipo grazie alla concomitante sconfitta del Frosinone per 2-1 a Benevento. Una impresa storica quella della squadra allenata da Semplici, capace di compiere in due anni il doppio salto dalla Lega Pro alla Serie A. Squadra di grande blasone, la Spal manca dalla massima serie dalla stagione 1967. Grazie ad una cavalcata straordinaria, con il miglior attacco, la compagine biancoazzurra ha staccato il pass per la Serie A davanti a compagini come Verona e Frosinone costruite con l'obiettivo promozione. Al Liberati è stato un pomeriggio di grande passione ed emozioni, con Floccari e compagni che nonostante la sconfitta hanno potuto festeggiare grazie alla rete con cui Ceravolo in pieno recupero ha consentito al Benevento di battere il Frosinone.

La Spal ha quattro punti di vantaggio sui ciociari e può stappare lo champagne tenuto in fresco nelle ultime settimane. In città è già grande festa e le celebrazioni proseguiranno anche in serata e nei prossimi giorni. Dal canto suo la Ternana porta a casa tre punti fondamentali in chiave salvezza. Con 46 punti gli umbri si giocheranno il tutto per tutto nell'ultima giornata con Ascoli, Avellino e Trapani. Spettacolare primo tempo, con la Spal in vantaggio con l'ex Antenucci complice una dormita di Ledesma al 13'. Le Fere reagiscono alla grande e ribaltano il match con due acuti di Pettinari al 18' e al 33'. Nella ripresa la squadra di Semplici si riversa nella metà campo della Ternana alla ricerca dal pareggio, nel finale gli ospiti protestano anche per due possibili rigori non concessi dall'arbitro. Quando ormai la festa sembrava essere rinviata ancora una volta, ecco arrivare la bella notizia da Benevento. Al triplice fischio finale, gioia e lacrime nelle file dei giocatori e dello staff tecnico della Spal. Come una Fenice, la compagine biancazzurra risorta dalle sue ceneri torna dopo mezzo secolo in Serie A.

Verona-Carpi 1-1 (39’ Letizia, 82’ Ganz)

Il Verona viene inchiodato sul pari dal Carpi ma rimanda la promozione. Al Bentegodi finisce 1-1 il match valido per la 41/a giornata di Serie B. Nonostante la girandola di occasioni create dai padroni di casa, trascinati dall'attivissimo Pazzini, gli emiliani, tenuti a galla da Belec, sbloccano il risultato nel primo tempo con un gran gol di Letizia, che batte dai 20 metri Nicolas con una gran conclusione di esterno destro con palla che si infila all'incrocio (39'). Nella ripresa sfortunata la squadra di Pecchia che centra la traversa con Bessa. L'Hellas insiste, e trova il meritato pareggio all'82' con il neoentrato Ganz che sfrutta un traversone di Romulo insaccando in girata. Festa promozione rimandata per i gialloblù, che salgono a 73 punti, a -2 dalla Spal matematicamente promossa nella massima serie e a +2 dal Frosinone. Ai veneti basta un punto contro il Cesena. La formazione di Castori raggiunge quota 59.

Benevento-Frosinone 2-1 (43’ Puscas, 57’ Ciofani, 94' Ceravolo)

Il Benevento supera per 2-1 il Frosinone nella penultima giornata del campionato di Serie B e mantiene vive le speranze di playoff per sè e per le altre squadre in lizza. Ma, soprattutto, il gol di Ceravolo in pieno recupero regala la matematica promozione in Serie A alla Spal. Meglio il Frosinone, beffato però nel finale. Primo tempo equilibrato, ciociari pericolosi con Dionisi e Gori fermati da un ottimo Cragno. I padroni di casa soffrono, ma alla prima occasione passano in vantaggio al 43' con un gol di testa del neo entrato Puscas su calcio d'angolo. Secondo tempo al cardiopalmo, con il il Frosinone vicino al pari con Ciofani fermato ancora dal solito Cragno. Al 50' però il Benevento sfiora il raddoppio con una punizione di Viola che centra la traversa. Due minuti dopo ancora padroni di casa ad un passo dal raddoppio con una mezzagirata volante di di Puscas deviato da Terranova contro la traversa. Al 57' il Frosinone pareggia con l'incornata di Ciofani da calcio d'angolo angolo di Maiello. La squadra di Marino prova anche a vincere la partita, ma all'ultimo respiro dopo un altro palo di Viola è Ceravolo a firmare al 93' il successo per la compagine di casa. E da Ferrara ringraziano.

Latina-Perugia 2-2 (23’ Mustacchio, 62’ Dezi; 38’, 84’ De giorgio rig., )

Il Latina, già retrocesso in Lega Pro, ferma la corsa del Perugia verso i playoff: al Francioni termina 2-2. Perugia che sale così a quota 61, superato dal Cittadella e agganciato dal Benevento. Il sogno playoff degli umbri resta vivo grazie alla sconfitta del Frosinone a Benevento. Il Latina sale a quota 32. Ospiti in vantaggio al 23' grazie al quarto centro stagionale di Mustacchio, abile a depositare in rete una respinta corta di Grandi. Il Latina pareggia al 39' con un rigore di De Giorgio concesso dall'arbitro per un fallo di Brignoli su Di Nardo. Nella ripresa Dezi riporta in vantaggio gli umbri al 71' su un'ottima percussione di Terrani. Nel finale però il Latina trova ancora dal dischetto il 2-2 con il solito De Giorgio, penalty concesso per fallo di Terrani su Rolando. Inutile l'assalto finale del Perugia, il Latina tiene bene e ferma la corsa degli umbri.

Spezia-Pisa 0-0

Reti inviolate ed un punto a testa tra lo Spezia e il già retrocesso Pisa. E' 0-0 al 'Picco' al termine della sfida valida per la 41/a giornata di Serie B. Grandi rimpianti per i liguri, che sprecano nel recupero un rigore con Granoche. Penalty concesso per un tocco di mani di Mannini sul colpo di testa di Nené. Il 'Diablo' spara però sulla traversa e fa sfumare una vittoria che avrebbe permesso alla squadra di Di Carlo di incamerare tre punti d'oro sulla strada dei possibili playoff. Nel primo tempo ghiotta chance per i padroni di casa con un'incornata di Giannetti, sventata alla grande da Cardelli. Nella ripresa toscani pericolosissimi con Varela, che sbaglia a tu per tu con Chichizola. Lo Spezia resta ottavo salendo a 57 punti, i nerazzurri di Gennaro Gattuso penultimi raggiungono quota 35.

Cittadella-Vicenza 2-0 (14’, 52’ Vido)

Quattro gol in poco più di una partita. E' decisamente il momento di Luca Vido, classe 1997, attaccante del Cittadella ma di proprietà del Milan, che l'ha girato in prestito al team del "Tombolato" lo scorso gennaio. Diciassette minuti e una doppietta nel posticipo col Pisa della scorsa giornata, identico bottino nel derby odierno (finito proprio 2-0) contro il Vicenza, di fatto condannato alla Lega Pro. Punta moderna, sgusciante, a tratti immarcabile: una "manna" se ben sfruttata, nel futuro ad ampio raggio del Milan. E' questo giovane 20enne a condannare una retrocessione ormai scontata in Lega Pro il Vicenza di Vincenzo Torrente, che non è riuscito a raddrizzare una stagione tribolata, cominciata da Franco Lerda e proseguita da Pierpaolo Bisoli. Quest'ultimo sembrava aver trovato la ricetta giusta, prima di un girone di ritorno, tuttavia, che ha portato - invero - a una serie infinite di delusioni. Perché parliamo di retrocessione ormai scontata: perché - dopo la sconfitta per 2-0 di Cittadella - a 4 punti anche qualora il Trapani (distante di 3 lunghezze al quartultimo posto, buono per i playout) perdesse nel posticipo contro il Cesena, gli scontri diretti sono perfettamente in parità (una vittoria e una sconfitta per 1-0) ma la differenza reti sorride ai siciliani, che attualmente vantano 10 reti in più rispetto al "Lane". Insomma, la formazione di Calori, dovrebbe perdere con undici gol di scarto: altamente improbabile.

Novara-Entella 2-0 (43’ Sansone, 51’ Orlandi)

Il Novara supera la Virtus Entella 2-0 e resta agganciato al treno playoff. Per i liguri quinto ko consecutivo. Gara decisa dalle reti di Sansone e Orlandi. Dopo un primo tempo giocato a ritmi bassi al 43' Sansone porta in vantaggio il Novara risolvendo una mischia in area dopo due tentativi di Calderoni e Macheda. Risposta immediata degli ospiti con la traversa colpita da Diaw sul azione di calcio d'angolo. Al 51' i pienontesi chiudono la partita con Orlandi abile a risolvere un altro batti e ribatti in area di rigore. Nel finale gli ospiti ci provano a riaprire la partita ma senza esito, finisce 2-0 per il Novara che spera ancora nei playoff.

Pro Vercelli-Brescia 2-2 (13’ Racine: 25’ Blanchard aut, 64’ Mammarella, 81’ Caracciolo)

Un lungo e fastidiosissimo infortunio al ginocchio, rimediato nel primo tempo del derby di inizio marzo contro il Novara dopo uno scontro con Edoardo Lancini, il lungo stop e... il ritorno al gol subito dopo il rientro, nel match odierno contro il Brescia. Il suo primo acuto, peraltro, con la maglia della Pro Vercelli dato che, dal suo approdo in riva al fiume Sesia, non era mai andato a bersaglio. Nemmeno attraverso il suo piatto forte, i calci di punizione. E' proprio così che è arrivato - anche grazie ad un intervento incerto di Arcari, l'acuto del momentaneo 2-1: incontenibile l'esultanza e videodedica, davanti alle telecamere, alla mamma, per la festa di domani. Il finale della partita dice 2-2, grazie al solito gol di Andrea Caracciolo che all'81' fissa il punteggio in tap in, di testa su gaffe in uscita di Provedel: un punto buono alle Bianche Casacche sette volte scudettate per garantirsi la terza salvezza consecutiva in Serie B. Un traguardo incredibile per una realtà, quella piemontese, che conta appena poco più di 45mila abitanti.

Salernitana-Avellino 2-0 (65’ Coda, 89’ Improta)

La Salernitana supera l'Avellino e si aggiudica il derby campano. All'Arechi i padroni di casa si impongono 2-0 nell'incontro valido per la 41/a giornata di Serie B e costringono gli ospiti a giocarsi la salvezza giovedì contro il Latina. Le reti nella ripresa, dopo un primo tempo in cui la formazione di Bollini si rende pericolosa in più di un'occasione. A tenere a galla gli irpini, l'attento Radunovic. E' Coda a sbloccare il risultato che raccoglie un preciso lancio di Rosina e supera il numero 22 degli ospiti con un preciso diagonale (66'). Ad un minuto dalla fine il raddoppio è firmato da Improta, che sfrutta l'assist di Coda dopo erroraccio di Lasik. Nel finale il rosso al neoentrato Bidaoui, reo di una testata a Perico, lascia l'Avellino in dieci. La Salernitana sale a 54 punti, gli irpini restano a quota 46, in zona playout.

Video - Fantacalcio: i 5 giocatori su cui puntare

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