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Leonardo Semplici: "Impresa straordinaria. La Serie A la dedico a mio padre che non c'è più"

Semplici: "Impresa straordinaria. La Serie A la dedico a mio padre che non c'è più"

Il 13/05/2017 alle 18:11Aggiornato Il 13/05/2017 alle 18:39

Dopo quasi mezzo secolo d'assenza la Spal ritrova la massima serie che il tecnico Semplici, alla seconda promozione in due anni con la squadra emiliana, dedica alla famiglia e al padre scomparso: "Ci davano per retrocessi a inizio anno abbiamo fatto qualcosa di eccezionale. Dediche? Alla famiglia, ai miei figli e soprattutto a mio padre scomparso l'anno scorso".

Mezzo secolo dopo la Serie A ritrova la SPAL, una delle squadre storiche e di maggiore blasone del calcio italiano. Un’impresa quella della formazione emiliana che è l’undicesima squadra a firmare il doppio salto dalla Lega Pro (l’ex Serie C) alla massima serie. Un traguardo impensabile ad inizio stagione: frutto di una cavalcata straordinaria messa in pratica da un gruppo di ragazzi privo di prime donne ma compatto e capace di credere fino in fondo nella filosofia di Leonardo Semplici, tecnico toscano che ha completato l’ennesima promozione da allenatore e si è commosso dopo il traguardo più importante della sua esperienza in panchina.

Leonardo Semplici (Allenatore)

" Complimenti ai ragazzi e alla società, abbiamo fatto grandi cose. Siamo emozionati e strafelici. Abbiamo realizzato un'impresa straordinaria. Tutti hanno lavorato all'unisono. Nessuno si aspettava di arrivare a questo punto. Alcuni, addirittura, ci davano retrocessi. Un percorso eccezionale. Siamo stati veramente bravi. Dedica? Alla famiglia, ai miei figli e soprattutto a mio padre scomparso la scorsa estate. Rimanere anche in Serie A? Ci sono tutti i presupposti per rimanere insieme anche nel massimo campionato."

Francesco Colombarini (Proprietario)

" Nel 2013 abbiamo deciso di passare alla Spal dopo l'esperienza alla Giacomense, ma non pensavamo assolutamente di riuscire in questa impresa. 18esimo monte ingaggio? Sapevamo questo, non sapevamo di essere pronti per la Serie A. Il presidente Mattioli è stato molto bravo a scegliere il gruppo, gli uomini giusti. Abbiamo fatto un mezzo miracolo quest'anno dobbiamo farlo completo l'anno prossimo. Abbiamo organizzato una festa per domani sera, adesso festeggiamo. Semplici? A grandi linee eravamo già d'accordo per il rinnovo. Da domani riprenderemo il discorso. In Serie A ci sarannotutte le condizioni per rimanere insieme."

Luca Mora (Capitano)

" Ancora non mi rendo conto, nonostante la sconfitta è una cosa incredibile. Sembrava finita per oggi, non ce l'aspettavamo dopo la gara di questo pomeriggio. Il simbolo di questa promozione è la squadra intera. Ci abbiamo creduto e adesso festeggiamo"."

Pasquale Schiattarella (Centrocampista)

" "Annata magica, fantastica, un sogno che si realizza. La promozione la dedico alla memoria di Leonardo Morosini, insieme a cui giocai l’ultima volta in Serie A. "

Mirko Antenucci (Attaccante)

" È stato bellissimo, anche se abbiamo perso. Lupo? È un soprannome che mi ha dato Mora, forse perché è un paesino del Molise. Ci godiamo questa festa, a inizio anno nessuno si sarebbe aspettato un campionato del genere da parte nostra. Per tre-quattro giorni non dormirò, recupererò a giugno. Quando ho scelto Ferrara avevo sensazioni positive che si sono rivelate azzeccate, una piazza con un pubblico così e una vita serena dopo due anni di Inghilterra. "

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