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Il Perugia perde ancora in trasferta, che rimonta dell'Avellino: da 0-2 a 3-2 sull'Empoli

Il Perugia perde ancora in trasferta, che rimonta dell'Avellino: da 0-2 a 3-2 sull'Empoli
Di LaPresse

Il 30/09/2017 alle 16:55Aggiornato Il 30/09/2017 alle 18:06

Diverse sorprese nella 7a giornata del campionato cadetto, con il ko della squadra di Giunti che viene battuto, in rimonta, dal Brescia per 2-1. Cade anche l'Empoli sul campo dell'Avellino mentre il Palermo non va oltre lo 0-0 ad Ascoli. Capone fa vincere il Pescara di Zeman, mentre il Cesena viene travolto a Vercelli. Vittoria al fotofinish per il Venezia di Filippo Inzaghi.

Ascoli-Palermo 0-0

Reti inviolate e pochissime emozioni nella sfida del Dal Duca. Il Palermo non va oltre lo 0-0 in casa dell'Ascoli e manca l'occasione di salire in vetta in solitaria. I rosanero agganciano in ogni caso il trio formato da Perugia, Frosinone ed Avellino al primo posto. Nel primo tempo la squadra di Tedino mantiene il possesso palla, ma fatica a creare pericoli. Nella ripresa grande chance per i rosaneri con Rispoli che a tu per tu con Lanni scarica addosso al portiere in uscita. Nel finale ci prova Murawski, ma la sua conclusione è alta. Punto prezioso per i marchigiani che salgono a quota 7, a +1 dalla zona playout.

Avellino-Empoli 3-2 (11' A.Donnarumma, 48' Zajc; 53' Kresić, 62' rig. Castaldo, 69' D'Angelo)

Gli irpini di Novellino si impongono 3-2 al Partenio con una strepitosa rimonta, segnando tre reti in nemmeno un quarto d'ora ed infliggono ai toscani di Vivarini la seconda sconfitta consecutiva. La squadra ospite passa in vantaggio all'11' con Donnarumma che dopo il servizio di Bennacer scarica un gran destro e batte Radu. Ad inizio ripresa, il raddoppio dell'Empoli firmato da Zajc su punizione (48'). A riaccendere le speranze dei padroni di casa è Kresic che insacca sul cross di Di Tacchio (53'). Castaldo sigla il pari trasformando il rigore concesso per l'intervento di Seck ai danni di Castaldo (62'). Capitan D'Angelo completa l'incredibile rimonta cinque minuti dopo, deviando di testa il traversone dalla sinistra di Laverone. I toscani chiudono anche in 10 uomini per l'espulsione di Krunic nel finale.

Brescia-Perugia 2-1 (48' Han Kwang-Song; 67' A.Caracciolo, 80' Bisoli)

Al Rigamonti succede tutto nella ripresa, dopo un primo tempo in cui si fanno preferire i padroni di casa minacciosi con Rinaldi e Ferrante. Pochi minuti dopo il rientro in campo è il Perugia ad andare in vantaggio: Pajac pennella il cross per il solito Han che di testa batte Minelli al 49’. A rimettere in corsa il Brescia è il neo entrato Caracciolo che in scivolata devia il servizio di Pepin (al 66’), ma nell'occasione Rosati non è impeccabile. La rimonta del Brescia si completa con Bisoli, che da distanza ravvicinata gira in rete un traversone di Caracciolo all’80’ per il 2-1 definitivo. Nel finale, occasioni per il Grifone, ma la difesa dei lombardi protegge il preziosissimo successo. Secondo ko in campionato per il Perugia che resta in vetta a quota 13 a braccetto con Frosinone, impegnato lunedì con la Cremonese nel posticipo, Palermo e Avellino.

Bisoli - Brescia-Perugia - Serie B 2017/2018 - LaPresse

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Carpi-Pescara 0-1 (37' Capone)

Una rete di Capone è sufficiente al Pescara per espugnare Carpi e ritrovare la vittoria dopo una striscia di quattro pareggi. I tre punti consentono agli abruzzesi, alla seconda vittoria stagionale, di salire a quota 10 punti e di nutrire le proprie chance di playoff. Nel complesso poco incisivi i biancorossi di Calabro che restano a quota 11. La sfida si decide sul finire del primo tempo quando Capone, servito da un cross basso di Coulibaly, batte Colombi sbloccando il risultato al 37'. Per il Carpi, solo due punti negli ultimi quattro incontri.

Cittadella-Entella 0-1 (44' rig. Troiano)

Dopo undici mesi l'Entella torna a vincere in trasferta, 1-0 in casa del Cittadella nella settima giornata del campionato di Serie B. Tre punti preziosi per i liguri, che agganciano Brescia e Bari a quota 9 punti. La svolta al 44' quando Pezzi atterra Luppi in area, dal dischetto il capitano Troiano non sbaglia. Nella ripresa la squadra di casa prova in tutti i modi a pareggiare, i liguri si difendono con ordine e pur concedendo diverse occasioni riescono a portare a casa la vittoria.

Pro Vercelli-Cesena 5-2 (7' Dalmonte; 16' Bergamelli; 22' Jallow; 59' Rovini, 63' Raicević, 69' Firenze, 75' rig. Vives)

Gara dai due volti, che ha visto gli ospiti in vantaggio all'intervallo grazie ai gol di Dalmonte e Jallow, intervallati dal momentaneo pari piemontese di Bergamelli. Nel secondo tempo in campo c'è solo la Pro, che ribalta il risultato con i gol di Rovini, Raicevic, Firenze e Vives. Piemontesi che agganciano la Ternana al terzultimo posto, lasciando l'ultima posizione proprio al Cesena. Romagnoli in vantaggio al 7' con Dalmonte in contropiede, al 16' Bergamelli di testa su angolo di Mammarella. Al 22' ancora Cesena in vantaggio con un micidiale contropiede di Jallow. Al 59' Rovini con un tocco di sinistra firma il 2-2 e il Cesena sparisce. Al 63' Raicevic con un bel tiro al volo segna il 3-2, seguito al 69' dal quarto gol di Firenze in pallonetto. Al 75' Vives chiude i conti su rigore, nell'occasione espulso Scognamiglio nel Cesena, autore del fallo su Rovini.

Spezia-Bari 1-0 (84' W.López)

Decide una prodezza di López nel finale e con i liguri in 10 per l'espulsione di Capelli al 75’. Lo Spezia scavalca in classifica proprio il Bari e aggancia a quota 10 punti Cittadella, Pescara, Venezia e Parma. Primo tempo con poche emozioni e molto tatticismo al Picco, il Bari colleziona due occasioni da gol ma non riesce a superare Bassi. Nella ripresa lo Spezia attacca con maggior determinazione, ma al 75’ resta in dieci per l'espulsione di Capelli per doppia ammonizione. All'84’, i liguri trovano comunque la zampata vincente con un micidiale sinistro al volo di López. Inutile l'assalto finale dei pugliesi, che tornano a casa a mani vuote.

López - Spezia-Bari - Serie B 2017/2018 - LaPresse

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Ternana-Venezia 2-3 (2' Zigoni, 57' aut. Plizzari; 83' Montalto, 84' Varone; 90+3 Domizzi)

Gol, emozioni ed un finale a dir poco pirotenico. Un successo che consente alla squadra di Pippo Inzaghi di agganciare un gruppo di altre tre squadre a quota 10 punti, mentre gli umbri restano penultimi a quota 5. Venezia avanti nel primo tempo grazie ad una rete di Zigoni dopo due minuti, su assist di Zampano. Nella ripresa i veneti raddoppiano al 57' con un clamoroso autogol di Plizzari, che nel tentativo di respingere un tiro di Moreo finito sul palo, spinge la palla nella propria porta. Sembra finita, ma nel finale accade l'imponderabile: in due minuti, infatti, la Ternana pareggia con le reti di Montalto all'83’ e Varone all'84’ da fuori area. In pieno recupero, però, c’è il colpo di testa di Domizzi che, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, regala i tre punti al Venezia. Al 95’ la Ternana avrebbe anche la palla per pareggiare, ma Varone in spaccata calcia a lato da pochi passi.

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