Getty Images

Le pagelle di Juventus-Lazio 2-3: Immobile super, Dybala non basta e De Sciglio...

Le pagelle di Juventus-Lazio 2-3: Immobile super, Dybala non basta e De Sciglio...

Il 13/08/2017 alle 23:24Aggiornato Il 13/08/2017 alle 23:33

L'argentino si carica sulle spalle una squadra spenta, mal organizzata e senza idee: negativi quasi tutti, dalla difesa all'attacco. Mentre i biancocelesti incantano per gran parte del match: Immobile protagonista, Murgia eroe a sorpresa, Parolo uomo ovunque, Milinkovic-Savic uomo dell'ultimo passaggio, Luis Alberto bella sorpresa.

Juventus

Gianluigi BUFFON 6 - Può ben poco in occasione dei 3 gol della Lazio: le colpe non sono sue. Anzi, con corpo e mani evita l'imbarcata su Basta, Lucas Leiva e Luis Alberto.

Andrea BARZAGLI 5 - Già demolito a Cardiff, conferma ancora una volta di non essere adatto per il ruolo di terzino. Piantato sulla linea difensiva, si fa sovrastare da Immobile nell'azione del raddoppio.

Mehdi BENATIA 5 - Mette il piede o la testa in più occasioni, ma in collaborazione con Chiellini lascia la voragine in cui Immobile si infila per andare a guadagnarsi il rigore (dal 57' Mattia DE SCIGLIO 5 - Il cambio di Allegri non sortisce effetti, perché l'ex milanista regala un apporto troppo scarso. Facendosi superare con estrema facilità da Lukaku)

Giorgio CHIELLINI 5 - Lotta con Immobile, che gli crea parecchi grattacapi. Anche lui colpevole per quel buco che consente all'ex granata di volare agevolmente verso Buffon.

Alex SANDRO 5,5 - L'incursione che quasi regala a Cuadrado la palla del vantaggio e il rigore procurato gli alzano la valutazione. In mezzo, il buio. Errori, scarsa incisività nelle accelerazioni, tanta confusione difensiva.

Miralem PJANIC 5 - Zero inventiva, scarsa copertura difensiva. E come se non bastasse non è preciso nemmeno su punizione, il suo principale punto di forza.

Sami KHEDIRA 5 - Come Pjanic, non dà adeguata copertura alla difesa. E perde tanti, troppi palloni, anche in zone potenzialmente pericolose per i compagni. Spento anche lui.

Juan CUADRADO 4,5 - Pessimo. Si mangia subito un gol fatto e poi sbaglia praticamente tutto quello che tenta. Quasi non si contano i palloni persi: da uno di questi nasce il vantaggio della Lazio (dal 57' Douglas COSTA 6,5 - Si capisce subito che con lui in campo inizia ad essere una Juve diversa. Elettrico, porta scompiglio nella difesa laziale con i suoi guizzi continui)

Paulo DYBALA 7,5 - Qualche tocco elegante, qualche numero, poca concretezza. Sembra naufragare pure lui, come tutti i compagni. E invece è proprio la Joya a prendersi la Juve sulle spalle, organizzando la rimonta e firmando la doppietta dell'illusione. Esce a testa altissima.

Mario MANDZUKIC 5 - In ombra e stranamente poco utile anche in fase di ripiegamento. Pochissimi, quasi nessuno gli spunti degni di nota. Il naufragio generale coinvolge anche lui (dal 72' Federico BERNARDESCHI 5,5 - Diversamente da Douglas Costa, non incide nel match. Contribuisce poco al progetto di rimonta bianconero)

Gonzalo HIGUAIN 4,5 - Un fantasma. Dopo aver mancato una buona occasione nei primi minuti diventa un corpo estraneo alla squadra, più dannoso che utile alla manovra.

All. Massimiliano ALLEGRI 5,5 - Si sbraccia e sbraita in panchina per provare a trovare una soluzione ai problemi che affliggono la Juventus, ma senza risultati. La scelta di allargare Barzagli non paga, quella di lasciare in panchina il volitivo Douglas Costa pure.

Immobile esulta

Immobile esultaGetty Images

Lazio

Thomas STRAKOSHA 6,5 - Forse in leggero ritardo sulla punizione di Dybala, comunque non semplice da leggere. Quando è chiamato in causa è sempre presente, evitando alla Lazio di andare sotto dopo pochi minuti.

WALLACE 6,5 - Attento, grintoso, mai superato con facilità dagli avversari. Prestazione che strappa consensi, nonostante la qualità degli avversari che si ritrova di fronte.

Stefan DE VRIJ 6,5 - Dopo l'intervallo una sua scivolata è fondamentale per impedire a Dybala di trovare il pareggio. Leader della difesa di Inzaghi. Non è un caso che proprio la Juve gli abbia messo gli occhi addosso.

Stefan RADU 6,5 - Stringe i denti nonostante qualche problema fisico, rimanendo in campo per tutta la durata della gara: concentrato, fa il suo per limitare la potenza di fuoco bianconera.

Dusan BASTA 6 - Si lascia sfuggire Alex Sandro in una sola occasione, dopo un paio di minuti. Per il resto della gara fa su e giù come un pendolino, uscendo stremato. L'unica pecca è il gol che si mangia davanti a Buffon (dal 75' Adam MARUSIC 5 - Rischia di rovinare tutto con lo scoordinato intervento su Alex Sandro. Per sua fortuna rimedia Murgia)

Marco PAROLO 7 - Cuce e riparte, si inserisce e dà una mano in fase difensiva. Uomo ovunque che fa pure l'uomo assist: suo il cross che la testa di Immobile trasforma nel 2-0.

Lucas LEIVA 6,5 - All'esordio ufficiale con la Lazio, non tradisce. Buone geometrie, serenità al momento di distribuire il pallone e pericolosità da lontano. Stremato, esce per crampi (dall'80' Alessandro MURGIA 7 - Entra in campo solo perché Lucas Leiva si fa prendere dai crampi, ma diventa l'eroe laziale: quel tocco al 93' lo spedisce dritto nella storia biancoceleste)

Senad LULIC 6,5 - Non appariscente, un pochino sgraziato, ma utilissimo e intelligente. Limita Cuadrado e dà pure lui una mano non indifferente all'azione offensiva della Lazio (dal 75' Jordan LUKAKU 7 - Pure lui grande protagonista del successo: l'incursione del 3-2 vale quasi (quasi?) un gol)

Luis ALBERTO 7 - Più che la mezzala sinistra, come rappresentava la grafica ufficiale della Lazio, gioca in una zona di campo vasta, aiutando Milinkovic dietro a Immobile. In partita sin da subito, entra in tante azioni e chiama pure Buffon a una gran parata.

Sergej MILINKOVIC-SAVIC 7 - Primo tempo semplicemente devastante, con tanto di imbucata vincente per Immobile e di tacco sopraffino per mettere Basta davanti alla porta. Svolge al meglio il compito assegnatogli da Inzaghi, pur calando nella ripresa.

Ciro IMMOBILE 7,5 - Unica punta vera, si sbatte per non dare riferimenti agli avversari e per cercare varchi. La sua doppietta indirizza (almeno parzialmente) la gara, ma nella sua prestazione c'è tanto, tanto altro.

All. Simone INZAGHI 7,5 - Ma come gioca questa Lazio. Tocchi di prima, movimenti a memoria, reparti stretti, serenità nel palleggio. Un'organizzazione che le deriva dall'impostazione tattica del proprio allenatore. Trionfo in extremis, ma più che meritato.

Video - Allegri: "Rabbia dopo la finale di Cardiff va usata questa stagione"

01:58
0
0