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Il Braga ferma il Porto

Il Braga ferma il Porto
Di Eurosport

Il 03/10/2006 alle 14:06Aggiornato

Dopo aver eliminato il Chievo dalla Coppa UEFA, lo Sporting Braga compie l'impresa di battere il Porto, imbattuto da sette mesi in campionato. I "Dragoni" vengono raggiunti in vetta dallo Sporting Lisbona, che doma 2-0 il Leiria.

Da “ammazza Chievo” a “ammazza Porto”. Il ciclone Braga si abbatte sulla Superliga, modificandone il vertice e i rapporti di forza. In testa adesso, dopo la quinta giornata, c’è anche lo Sporting Lisbona, a +2 (insieme ai campioni in carica) su Naval e biancorossi.

Quattro giorni dopo aver eliminato gli scaligeri dalla Coppa Uefa, gli uomini di Carlos Carvalhal hanno inflitto al Porto la sconfitta a 7 mesi dalla loro ultima caduta in campionato. Le prime due reti in questa Superliga di Marcel e Luis Filipe sono bastate per abbattere l'ennesima dittatura biancoazzurra. Inutile il momentaneo pareggio di Helder Postiga. Colpire al momento giusto e difendere: con le stessa tattica che Jesualdo Ferreira - suo ex tecnico, oggi al Porto - gli aveva insegnato, il Braga ha compiuto l'impresa della domenica. E ha messo per la prima volta in crisi i Dragoni, sconfitti 5 giorni prima dall'Arsenal in Champions League.

Dando peraltro una grossa mano alla seconda forza del torneo lusitano, lo Sporting di Paulo Bento. In attesa del big-match contro i campioni in carica (previsto per il 22 ottobre a Lisbona), i Leoni si sono messi in pari. Archiviato definitivamente l'unico passo falso stagionale - la brutta sconfitta interna subita 2 settimane fa dal Pacos Ferriera -, i biancoverdi hanno agganciato la vetta grazie al 19enne di Capoverde Nani. Una sua rete, la quarta in 7 partite, ha sbloccato la sfida con il Leiria. Sfida che ha festeggiato il ritorno al gol del bomber brasiliano Liedson, a digiuno da 5 mesi. Una notizia importante, in prospettiva, per lo Sporting Lisbona.

Aiutato dal calendario, è tornato al successo il Benfica: 4-1 interno rifilato all'Aves penultimo. Paulo Jorge, Nuno Gomes, Simao e Karagounis gli autori del poker, che ha restituito un minimo di tranquillità a un ambiente avvilito dalla mediocre partenza in campionato e in Champions League. In attesa di Miccoli, eterno Godot, il nono posto in classifica (con un match da recuperare) è già qualcosa.

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