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Aru: "Una Vuelta davvero dura, per il 2018 punto ai Mondiali di Innsbruck"

Aru: "Una Vuelta davvero dura, per il 2018 punto ai Mondiali di Innsbruck"

Il 13/09/2017 alle 10:31

Dal nostro partner OAsport.it

Una stagione travagliata, ma che alla fine può considerarsi comunque positiva, soprattutto in chiave di crescita fisica e mentale. Fabio Aru non ha trovato ciò che cercava ad inizio di questo 2017, ma la vittoria del campionato italiano e una prima metà di Tour super (concluso comunque in quinta piazza) possono farlo sicuramente gioire. Il sardo ha commentato il post Vuelta alla Gazzetta dello Sport.

" La doppietta con il Tour è durissima, stressante. In confronto a Giro e Vuelta non ci sono paragoni. Complimenti a Froome che ha fatto un’impresa davvero eccezionale e a Vincenzo che ha centrato un secondo posto di gran valore. Sono contento della vittoria dell’Astana nella classifica a squadre, senza di me non ci sarebbe stata. E so che in squadra ci tenevano molto. Da parte mia, pur non avendo programmato la Vuelta, ci ho messo il 100%."

Poi uno sguardo a questo finale di stagione.

" Farò le classiche in Italia. Il Giro dell’Emilia, la Milano-Torino e il Giro di Lombardia"

Per quanto riguarda il 2018 c’è un grande obiettivo, i Mondiali di Innsbruck.

" Il circuito austriaco è molto duro. E’ un obiettivo per entrambi. Ma prima di Vincenzo o Fabio conterà l’Italia: la nostra Nazionale andrà onorata come a Rio, quando abbiamo corso da grande squadra."

Video - La maglia più bella, la montagna preferita e la famiglia: Fabio Aru a 360°

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