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Italia ancora a secco: Gaviria fa tris a Reggio Emilia, Mareczko comunque 2°

Italia ancora a secco: Gaviria fa tris a Reggio Emilia, Mareczko comunque 2°
Di Luca Stamerra | CA Technologies

Il 18/05/2017 alle 17:00Aggiornato Il 19/05/2017 alle 02:09

Continua il digiuno di vittorie per i corridori italiani, mentre Gaviria trova invece il suo terzo successo nello sprint di Reggio. Il colombiano supera Mareczko e Bennett in volata, solo 8° Greipel. Cambia la classifica scalatori con Fraile che si impossessa della maglia azzurra, mentre Dumoulin resta in maglia rosa.

I corridori di classifica provano a rifiatare in vista dell'ultima settimana, ultime chance invece per i velocisti anche se Fernando Gaviria mette ancora una volta tutti in fila, dimostrando di essere il miglior velocista al Giro. Ancora una volta grande volata del colombiano che fa tris ed incrementa il proprio vantaggio per quanto riguarda la classifica a punti (Gaviria ha detto di voler portare la maglia ciclamino a Milano senza ritirarsi prima come farà Greipel e forse Ewan). Tanti gli sconfitti di giornata, come detto, Greipel che si piazza 8° ed Ewan che non fa neanche la volata con l'Orica Scott impegnata solo a proteggere Adam Yates (che però guadagna 6'' su tutti i rivali di classifica). Ancora una volta restano a secco i corridori italiani: ci hanno provato Marcato e Maestri in fuga, ci hanno provato Modolo e Ferrari in volata. Niente da fare, proviamo - dunque - a sorridere con la crescita di Mareczko che dopo il 2° posto di Messina, si conferma di essere l'anti-Gaviria in questa fase del Giro d'Italia. Tutto bene per Dumoulin che resta maglia rosa, anche se la Sunweb rischiava di lasciare in albergo uno dei suoi uomini migliori con il bus del team olandese partito senza il preziosissimo gregario Simon Geschke.

Marcato e Maestri in fuga, Fraile si prende la maglia azzurra

Penultima occasione per i velocisti, ma parte la solita fuga di giornata con l'attacco di Firsanov (Gazprom) e Marco Marcato (UAE) al km 0. Interessante l'attacco del corridore dell'UAE Emirates che con questa azione permette ai suoi compagni di squadra di lavorare 'meno' in gruppo in favore del duo Modolo-Ferrari, lasciando alle altre squadre dei velocisti il lavoro sporco per rimontare sulla fuga. Dopo qualche km si unisce alla testa della corsa anche Mirco Maestri della Bardiani CSF, in cerca di gloria sulle strade di casa (il corridore classe '91 è nato a Guastalla in provincia di Reggio Emilia). Due i GPM di giornata, non particolarmente duri, e soprattutto molto lontani dal traguardo: i fuggitivi si prendono la maggior parte dei punti, esce allo scoperto però Omar Fraile che si piazza al 4° posto sia al Colla di Casaglia (2a categoria), che al Valico Appenninico (3a categoria), prendendo complessivamente 5 punti e superando Jan Polanc in vetta alla classifica scalatori.

Gruppo compatto ai -10, in volata Gaviria è il più forte

La fuga raggiunge un vantaggio massimo di 7 minuti, ma Orica Scott, Quick Step e Lotto Soudal controllano la situazione senza affanno. In prossimità dei -10 al traguardo vengono ripresi Firsanov e Marcato mentre Maestri prova a rilanciare la propria azione, anche se il corridore della Bardiani viene raggiunto ai -6,7 da Reggio Emilia. Cominciano ad organizzarsi i treni delle squadre dei velocisti, molto attiva anche la Bora Hansgrohe per Sam Bennett con Cesare Benedetti a tutta davanti al plotone. La Wilier Triestina di Mareczko ci prova con un'azione da finisseur di Zhupa per mischiare le carte, ma il campione nazionale albanese viene subito rimontato dalla Bora: è volata di gruppo, ma è spettacolare Richeze ad uscire allo scoperto nel momento giusto, lanciando Gaviria che batte - ancora una volta - tutti allo sprint. Si piazza comunque al 2° posto Mareczko che era stato bravo a prendere la ruota di Gaviria, mentre Bennett chiude al 3°. Richeze, ultimo uomo di Gaviria, riesce a trovare addirittura il 5° posto, tra gli italiani ci sono anche Modolo (7°) e Ferrari (10°). I grandi delusi di giornata sono ovviamente Greipel (solo 8°) e Caleb Ewan che non fa neanche la volata (arriva 82°). Nella generale recupera una posizione Pozzovivo che è l'unico a guadagnare secondi insieme ad Adam Yates (6''), perdono invece 25'' Geraint Thomas e Landa.

Video - Gaviria "Premio Nobel delle volate": suo anche l'arrivo veloce di Reggio Emilia

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L'ordine d'arrivo

1. Fernando GAVIRIA (QST) 5h18'55''; 2. Jakub MARECZKO (WIL) st; 3. Sam BENNETT (BOH) st; 4. Phil BAUHAUS (SUN) st; 5. Maximiliano RICHEZE (QST) st; 7. Sacha MODOLO (UAD) st; 8. André GREIPEL (LTS) st

Video - Gaviria, umiltà al potere: "Il miglior sprinter del gruppo è Greipel"

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La classifica generale

1. Tom DUMOULIN (SUN) 52h41'08''; 2. Nairo QUINTANA (MOV) +2'23''; 3. Bauke MOLLEMA (TFS) +2'38''; 4. Thibaut PINOT (FDJ) +2'40''; 5. Vincenzo NIBALI (TBM) +2'47''; 8. Domenico POZZOVIVO (ALM) +3'59''

Video - Da Coppi a Pantani, i miti del Giro d'Italia

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