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Nuovo Trentin alla conquista delle classiche: l'Italia ha il suo capitano del Nord

Nuovo Trentin alla conquista delle classiche: l'Italia ha il suo capitano del Nord

Il 09/10/2017 alle 20:44Aggiornato Il 10/10/2017 alle 00:13

Primavera da gregario delle Fiandre, estate da sogno alla Vuelta, autunno di congedo a Tours, inverno in ritiro con la nuova squadra (la Orica-Scott) e ancora primavera: Matteo Trentin è pronto a correre le classiche da capitano e sfidare in volata gli sprinter di cui è stato ultimo uomo.

Da Nibali re del Lombardia a Trentin vincitore della Paris-Tours: l'Italia chiude la stagione del ciclismo di un giorno nel migliore dei modi e già pensa a un nuovo anno di ritorno al classico, dalle Fiandre ai Mondiali di Innsbruck.

Ultimo uomo delle volate, re veloce di Spagna

Sul traguardo veloce di Tours, c'è un "nuovo" sprinter che si congeda dalla sua squadra, la corazzata Quick-Step Floors, onorando un lustro di fedeli gregariati e notevoli successi. Del team belga che osserva la liturgia delle classiche, infatti, Trentin è stato il miglior "ultimo uomo": il regista dietro le quinte dei primattori volanti, la mente di molti attacchi fra berg e pavé, dai giorni delle Fiandre ai sacri sassi di Arenberg. Cinque anni di doveri e vittorie: due tappe al Tour de France (Lione 2013 e Nancy 2014), una tappa al Giro d'Italia (Pinerolo 2016), quattro alla Vuelta di Spagna e una doppietta alla Parigi-Tours a due anni distanza, come il ricamo di Nibali sullo stesso traguardo di Como al Giro di Lombardia.

Vuelta 2017, Matteo Trentin in maglia verde

Vuelta 2017, Matteo Trentin in maglia verdeGetty Images

Gilbert: Gaviria, Kittel, Trentin: domina la Quick Step

Festeggia l'Italia e omaggia la Quick-Step che quest'anno ha vinto il Fiandre con Gilbert, erede surreale di Tom Boonen, prima di dominare le volate di tutti i grandi giri. Poker di Fernando Gaviria maglia ciclamino del Centenario (più tappa a Bob Jungels); cinque successi di Marcel Kittel al Tour de France; sei vittorie alla Vuelta con Lampaert, Alaphilippe e lo straordinario Matteo Trentin: Tarragona, Murcia, Tomares e Madrid sono le coordinate rosse della sua consacrazione. Classe 1989 di Borgo Valsaugana, Trentin è un nuovo corridore che dell'Italia è stato la punta ai Mondiali di Bergen (quarto) e domani sarà il capitano della Orica-Scott, la squadra che vuole sfidare il mito nella prossima Campagna del Nord.

" Sono affascinato da questo progetto e dal ruolo che avrò nelle Classiche. Sono stati sei anni ottimi con la Quick-Step, ma nelle prossime stagioni spero di fare un ulteriore salto di qualità."

Capitan Fiandre o Monsieur Roubaix: l'Italia ha il suo capitano

Sì perché a ventott'anni, in sella a una bici, si diventa grandi e Matteo Trentin ha la stoffa del campione, serbando nel suo telaio i segreti dei signori delle classiche. Cresciuto nella scia di Boonen e Terpstra, il nostro ha svelato a Kittel e Gaviria la strada, o meglio il rettilineo del successo: ora vuole sfidarli in volata, scalare i berg delle Fiandre e traversare i pavé dell'Enfer coi gradi di capitano. Ventott'anni e quella voglia di scrivere il nome tra quelli di Moser, Bartoli, Tafi, Argentin, Ballerini. Che diventi un leone delle Fiandre o signore del pavé, ci sarà prima la Milano-Sanremo: quest'anno Trentin l'ha chiusa in top-ten al servizio di Alaphilippe, che del ciclismo è astro nascente. Oggi c'è una stella che brilla e domani sarà ancora più accesa nel firmamento delle classiche.

Video - Trentin saluta la Quick-Step con una vittoria: splendido bis alla Parigi-Tours!

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