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Stravolto il finale dell'Amstel Gold Race: non c’è il Cauberg!

Stravolto il finale dell'Amstel Gold Race: non c’è il Cauberg!

Il 15/02/2017 alle 15:01Aggiornato Il 15/02/2017 alle 15:02

Dal nostro partner OAsport

In attesa di conoscere il percorso definitivo, l’organizzatore Leo van Vliet ha anticipato alcune novità sulla 52esima edizione dell’Amstel Gold Race, che il prossimo 16 aprile aprirà il trittico delle Ardenne. Come riportato il Italia da Cicloweb.it, infatti, l’ex corridore ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Rimuovendo dal percorso l’ultima salita del Cauberg speriamo in una sfida più aperta, con un più attaccanti in azione e maggiori possibilità per loro di anticipare il plotone“. La Côte, che è stata anche protagonista dei Campionati del Mondo del 2012, infatti, sarà affrontata per l’ultima volta a 19 chilometri dal traguardo, e da lì alla conclusione il gruppo incontrerà le ascese di Geulhemmerberg e Bemelerberg, molto meno impegnative. L’obiettivo degli organizzatori è quello di rendere la corsa più aperta, con maggiori possibilità per eventuali attacchi da lontano. L’esperimento riuscirà?

L'ultima edizione, a sorpresa, fu vinta dall'italiano Enrico Gasparotto, allora con la maglia della Wanty Gobert. L'arrivo è stato per diverse edizioni, dal 2002 al 2012, proprio in cima al Cauberg. Il Mondiale del 2012 aprì invece una nuova strada, con il traguardo ad 1.2 km dallo scollinamento: un cambiamento che fu adottato dall'edizione 2013 in poi anche nell'Amstel Gold Race. Ma dal 2017, dunque, sono preannunciate altre novità.

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