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A Rodez vince Matthews, ma Fabio Aru perde la maglia gialla: Froome torna leader

A Rodez vince Matthews, ma Fabio Aru perde la maglia gialla: Froome torna leader

Il 15/07/2017 alle 17:49Aggiornato Il 15/07/2017 alle 23:48

Tappa da classica e Matthews batte allo sprint van Avermaet e Boasson Hagen, ma cambia qualcosa in classifica con Aru che perde la maglia: il sardo si fa sorprendere sullo strappo finale (pendenza media del 9,6%) e Froome torna in maglia gialla. Il corridore dell'Astana è ora 2° nella generale a 18'' da Froome.

Solita fuga, De Gendt e Voeckler i più attivi

Pronti via e parte la solita fuga di giornata composta da Bouet (Fortuneo), De Gendt (Lotto Soudal), Roosen (Lotto Nl Jumbo) e Voeckler (Direct Énergie), fuga alla quale si aggiunge anche Hollenstein del Team Katusha dopo qualche km. I cinque non vanno oltre i 2'20'' di vantaggio con la BMC e la Sunweb a controllare la situazione nel gruppo maglia gialla. Allo sprint intermedio di Rabastens, questa volta, Kittel riesce a piazzarsi davanti a Matthews, anche se l'australiano non esprime la massima potenza in vista del finale di Rodez. Due i GPM di giornata, anche se di 3a categoria, dove De Gendt riesce a piazzarsi per primo in entrambi i casi. La Côte de Centrès è quello più difficile, visto che in testa restano solo De Gendt e Voeckler, dietro si staccano invece i velocisti con Kittel e Groenewegen che perdono subito le ruote dei migliori. Il gruppo accelera sotto la spinta della BMC, ed ecco che De Gendt prova a partire da solo, lasciandosi alle spalle anche Voeckler.

Thomas De Gendt, Maxime Bouet, Thomas Voeckler, Timo Roosen

Thomas De Gendt, Maxime Bouet, Thomas Voeckler, Timo RoosenGetty Images

A Matthews la tappa, a Froome la maglia

De Gendt verrà poi ripreso ai -12 km dal traguardo, con la BMC a tutta grazie al lavoro di Alessandro De Marchi. Gruppo compatto, quindi, ma proprio in quel momento la Katusha prova a mischiare le carte con l'attacco di Lammertink, colpo parato da Damiano Caruso e Arndt. Lammertink viene ripreso definitivamente ai -4, e da lì le squadra cominciano ad impostare i treni per la volata finale sulla Côte de Saint-Pierre (570 metri con pendenza media del 9,6%). Contador cerca di portare sotto Degenkolb, stessa cosa fa Stybar per Gilbert e Arndt per Matthews. Il primo a partire è Gilbert ma il belga della Quick Step viene subito raggiunto da Matthews e van Avermaet, con l'australiano che vince con assoluta facilità sul corridore della BMC, poi Boasson Hagen che anticipa Gilbert, McCarthy e Colbrelli che si piazza 6°. Froome bravissimo a non farsi sorprendere e il britannico è 7°, con lui ci sono anche Daniel Martin e Uran mentre Bardet perde 4''. Fa peggio Fabio Aru che al cartello dell'ultimo km era lontanissimo dalle prime posizioni, con il sardo che giungerà al traguardo con 25'' di ritardo, perdendo così la maglia gialla che torna sulle spalle di Froome.

Video - A Rodez è il giorno di Matthews, Fabio Aru perde la maglia gialla ed è a 19" da Froome

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L'ordine d'arrivo

1. Michael MATTHEWS (SUN) 4h21'56''; 2. Greg VAN AVERMAET (BMC) st; 3. Edvald BOASSON HAGEN (DDD) +1''; 4. Philippe GILBERT (QST) +1''; 5. Jay MCCARTHY (BOH) +1''; 6. Sonny COLBRELLI (TBM) +1''; 7. Chris FROOME (SKY) +1''; 30. Fabio ARU (AST) +25''

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La classifica generale

1. Chris FROOME (SKY) 59h52'09''; 2. Fabio ARU (AST) +18''; 3. Romain BARDET (ALM) +23''; 4. Rigoberto URAN (CDT) +29''; 5. Mikel LANDA (SKY) +1'17''; 14. Damiano CARUSO (BMC) +11'26''

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