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Aru perde Fuglsang ma non la maglia gialla! A Foix vince Barguil, battuti Quintana e Contador

Aru perde Fuglsang ma non la maglia gialla! A Foix vince Barguil, battuti Quintana e Contador

Il 14/07/2017 alle 17:25Aggiornato Il 15/07/2017 alle 13:36

Nel giorno della festa nazionale francese, torna a vincere un transalpino: sul traguardo di Foix trionfa infatti Barguil che fa anche il pieno dei punti per la sua classifica scalatori. Battuti allo sprint Quintana e Contador (combattivo di giornata), mentre torna in classifica Landa. Tra i big della generale, Froome prova a spaventare Aru in discesa, ma il sardo para ogni colpo.

Colpaccio di Barguil che riesce a fare il pieno di punti per la classifica scalatori, ma soprattutto centra un successo di tappa nel giorno della festa nazionale francese. Il corridore della Sunweb è stato il primo a partire (insieme a Voeckler) e il primo a concludere la corta tappa di Foix, solo 100 km con 3 GPM che non hanno però rivoluzionato la classifica generale. Fabio Aru è bravissimo a rispondere ad ogni colpo in salita e, soprattutto, in discesa dove non si fa sorprendere da Froome e Uran. Caso mai, a preoccupare il sardo, sono le condizioni della sua Astana che continua a perdere pezzi: dopo Cataldo, si ritira anche Fuglsang che già al km 0 faceva fatica a mantenere le ruote del gruppo. Guardando la composizione del team kazako, Aru avrà sicuramente difficoltà a gestire alcune strategie. Tanta confusione, però, anche in casa Sky: Landa va in fuga e sembra voler conquistare la maglia gialla e dar fastidio ad Aru, ma nel finale Kwiatkowski e Froome accelerano per ridurre il margine conquistato dal basco. Si fa lo stesso gioco alla Sky, o c'è qualcosa che non va con Landa che provava a giocarsi le sue chance da solo? Un Tour molto particolare per il team britannico, che ricorda - seppur in modo lontano - l'edizione del 2009, quando l'Astana di Armstrong guidava i suoi contro Contador (che in realtà era il capitano del team kazako). A proposito di Contador, è bellissimo rivederlo sgambettare davanti, con lo spagnolo che parte all'attacco ai -69 km dal traguardo, insieme a Landa. Non avrà conquistato la tappa (non è particolarmente veloce allo sprint, anzi), ma ha riconquistato fiducia e lo ritroveremo sicuramente all'attacco per conquistare almeno una tappa.

" Vincere il 14 luglio, per un corridore francese, è un qualcosa di eccezionale. Io stavo bene, e questa era una tappa adatta a me. Ho battuto grandi corridori? Beh, Contador è il mio corridore preferito e mi ispiravo a lui. Batterlo ti dà una sensazione particolare [Barguil a fine tappa]"

Tanti gli scatti, Contador e Landa molto attivi

Pronti via e c'è lo scatto di Voeckler e Barguil, ma i due francesi vengono riassorbiti dal gruppo maglia gialla che vede, invece, un Fuglsang già in difficoltà in pianura. In testa, intanto, si compone un terzetto formato da Gilbert (Quick Step), Chavanel (Direct Énergie) e Alessandro De Marchi (BMC), con i tre che transitano per primi al traguardo volante di Seix, dove Matthews centra invece il 4° posto battendo allo sprint Kittel. De Marchi resta solo sulla prima ascesa del Col de Latrape, ma il corridore della BMC viene raggiunto poi da un terzetto composto da Contador, Landa e Barguil (sempre a caccia di punti per la classifica scalatori). Sul Col d'Agnes prendono il largo Contador e Landa, mentre dal gruppo maglia gialla si sgancia anche Quintana che prova a ravvivare il proprio Tour de France.

Alberto Contador and Mikel Landa during stage 13 of the Tour de France

Alberto Contador and Mikel Landa during stage 13 of the Tour de FranceGetty Images

Anche Barguil e Quintana per la tappa, Aru marca a uomo Froome

Dietro, nel gruppo maglia gialla, Aru resta subito senza compagni di squadra mentre è la Cannondale di Uran a dirigere le operazioni con Alberto Bettiol a fare il ritmo. In discesa ci provano Bardet e Froome ma il colombiano non si fa sorprendere, stesso discorso per Fabio Aru. C'è ancora il Mur de Péguère per provare ad attaccare: davanti Contador e Landa vengono raggiunti proprio agli ultimi metri da Barguil e Quintana, dietro solo George Bennett (Lotto Nl Jumbo) perde le ruote dei migliori. Froome ritrova Kwiatkowski e prova un affondo dei suoi, ma Aru rientra senza difficoltà sulla sua ruota. Lungo tratto in discesa, Bardet è stranamente cauto e solo Froome e Uran provano ad attaccare, ma Aru è ancora attentissimo a non far scappare nessuno, eccezion fatta per Daniel Martin e Simon Yates che non fanno paura in classifica.

Landa fa il lavoro sporco, Barguil batte tutti in volata. Ma qual è la strategia Sky?

Video - Il 14 luglio premia la Francia: a Foix trionfa Warren Barguil

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L'ordine d'arrivo

1. Warren BARGUIL (SUN) 2h36'29''; 2. Nairo QUINTANA (MOV) st; 3. Alberto CONTADOR (TFS) st; 4. Mikel LANDA (SKY) +2''; 5. Simon YATES (ORS) +1'39''; 9. Christopher FROOME (SKY) +1'48''; 9. Fabio ARU (AST) +1'48''

Video - Barguil: "Tappa ideale per mie caratteristiche, stavo bene"

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La classifica generale

1. Fabio ARU (AST) 55h30'06''; 2. Chris FROOME (SKY) +6''; 3. Romain BARDET (ALM) +25''; 4. Rigoberto URAN (CDT) +35''; 5. Mikel LANDA (SKY) +1'09''; 14. Damiano CARUSO (BMC) +11'13''

Video - I miti del Tour de France: da Coppi-Bartali a Indurain e Froome, senza dimenticare Pantani

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