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A Matthews la volata di Romans sur Isère! Froome aziona il ventaglio, ma Aru risponde presente

A Matthews la volata di Romans sur Isère! Froome aziona il ventaglio, ma Aru risponde presente

Il 18/07/2017 alle 17:22Aggiornato Il 18/07/2017 alle 18:06

Tappa per velocisti, ma il vento fa venire l'acquolina in bocca ai big con Froome che fa lavorare tutta la Sky per cogliere in trappola i propri avversari. Aru, Bardet e Uran non si lasciano però sorprendere, cosa che accade invece per Daniel Martin e Meintjes. In volata è poi Matthews a vincere su Boasson Hagen e Degenkolb che si lamenta però della traiettoria dell'australiano.

Il Tour de France si può perdere anche per un ventaglio! Questo il monito per Aru e per gli altri inseguitori di Froome: il britannico, infatti, ci ha provato a piazzare la stoccata vincente, ma questa volta nessuno è caduto nella trappola, con il sardo bravissimo a rimanere a ruota dei migliori, dopo aver imparato la lezione inferta dalla tappa di Rodez. C'è comunque chi ha perso terreno, da Daniel Martin che esce di nuovo dalla top 5 a Meintjes che perde altro tempo da Simon Yates, fino a Contador che riesce ad evitare una caduta (era subito dietro l'impatto Pantano-Domont) ma non riesce ad accodarsi ai migliori. Bravissimo, invece, Damiano Caruso che resta sempre davanti e si issa al 9° posto della generale. Tappa caratterizzata dal grande lavoro della Sunweb, che ha cercato sin dal km 0 di mettere in difficoltà Kittel e gli altri velocisti: missione compiuta visto che al primo GPM di giornata, lo sprinter tedesco va in affanno e non riesce più a rimontare. Colpo doppio quindi per Matthews, seconda tappa vinta e riaperta la classifica per la maglia verde (australiano a -29 da Kittel).

Che ritmo della Sunweb! Kittel cade nella trappola, si ritira George Bennett

Subito scatti e controscatti per cercare la fuga, ci sono i soliti De Gendt, Chavanel e anche Alessandro De Marchi, ma il gruppo maglia gialla lascia poco spazio. In testa c'è la Sunweb di Michael Matthews che sulla salita della Côte de Boussoulet (3a categoria) aziona un ritmo intenso per far fuori tutti i velocisti: cadono, infatti, nella trappola Kittel, Bouhanni, Groenewegen, Pasqualon, Selig e McLay che perdono le ruote dei migliori e finiscono oltre a un minuto di ritardo. Tra i corridori che perdono contatto c'è anche George Bennett, capitano della Lotto Nl Jumbo e 12esimo nella generale, che va in crisi e abbandona il Tour quando mancano ancora 96 km al traguardo. Davanti, la Sunweb continua la sua andatura, aiutata anche dalla Dimension Data (tra i velocisti in corsa per il successo di tappa ci sono appunto Matthews, Boasson Hagen, Greipel, Kristoff, Degenkolb, Swift, Colbrelli e Cimolai), mentre il gruppo Kittel è dato a 2'15'' di ritardo al passaggio sul secondo GPM di giornata, quello del Col du Rouvey.

Bouhanni rimonta, a Matthews lo sprint intermedio

Bouhanni però fa partire una clamorosa rimonta: prima si sgancia dal gruppo Kittel con Simon, poi ritrova nel percorso Edet e Lemoine che a gran ritmo lo riportano nel gruppo maglia gialla, con la speranza di fare la volata e centrare il suo primo successo in carriera al Tour de France. Solo il corridore della Cofidis riesce però a rientrare, mentre tutti gli altri velocisti rimasti attardati, finiscono addirittura a 4'30'' dal gruppo maglia gialla. Si arriva poi allo sprint intermedio di Chantemerle-les-Blés, dove Matthews supera agilmente Greipel e Colbrelli, riaprendo in sostanza la lotta per la maglia verde.

Froome aziona il ventaglio, Aru e gli altri ci sono: poi Matthews batte Boasson Hagen e Degenkolb

Ai -35 km è la Trek la prima squadra a cercare il ventaglio, sfruttando il vento laterale da destra verso sinistra. Froome è il primo a rispondere presente, chiamando a sé tutta la sua squadra. Molto compatta, inizialmente, l'Astana di Fabio Aru, in massa anche la UAE Emirates di Meintjes e l'Orica Scott di Simon Yates. Di terreno per fare male ce n'è, ed è proprio la Sky ad aumentare il ritmo in testa al gruppo ai -15,5 dal traguardo: non si fanno sorprendere Aru, Bardet ed Uran, Landa fa fatica a tenere il ritmo, ma resta incollato al gruppo di testa.

Great Britain's Christopher Froome (L), wearing the overall leader's yellow jersey, rides in the pack next to Poland's Michal Kwiatkowski (2ndL) and Germany's Simon Geschke (3rdL) during the 165 km sixteenth stage of the 104th edition of the Tour de Franc

Great Britain's Christopher Froome (L), wearing the overall leader's yellow jersey, rides in the pack next to Poland's Michal Kwiatkowski (2ndL) and Germany's Simon Geschke (3rdL) during the 165 km sixteenth stage of the 104th edition of the Tour de FrancGetty Images

Video - A Michael Matthews la 16esima al photofinish, Froome ancora in giallo ma Aru c'è!

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L'ordine d'arrivo

1. Michael MATTHEWS (SUN) 3h38'15''; 2. Edvald BOASSON HAGEN (DDD) st; 3. John DEGENKOLB (TFS) st; 4. Greg VAN AVERMAET (BMC) st; 5. Christophe LAPORTE (COF) st; 12. Rigoberto URAN (CDT) st; 13. Chris FROOME (SKY) st; 16. Romain BARDET (ALM) st; 17. Damiano CARUSO (BMC) st; 18. Fabio ARU (AST) st

La classifica generale

1. Chris FROOME (SKY) 68h18'36''; 2. Fabio ARU (AST) +18''; 3. Romain BARDET (ALM) +23''; Rigoberto URAN (CDT) +29''; 5. Mikel LANDA (SKY) +1'17''; 9. Damiano CARUSO (BMC) +6'05''

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