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Tutti contro Manninen

Tutti contro Manninen
Di Eurosport

Il 24/11/2006 alle 16:19Aggiornato

Scatta a Kuusamo la Coppa del Mondo di combinata nordica e l'uomo da battere è ancora una volta il "Cigno di Rovaniemi".

76, 43, 7, 6, 3: numeri magici, numeri simbolo di successo, numeri dai quali parte la stagione 2006-2007 di combinata nordica, numeri che hanno tutti un unico denominatore comune: Hannu Manninen, o se preferite il “Cigno di Rovaniemi”, il più grande interprete che questa disciplina abbia mai avuto.

76 i podi in Coppa del Mondo che il finnico ha collezionato, a partire da quel 23 febbraio 1996, quando per la prima volta salì alle spalle del norvegese Apeland, ma davanti al “mostro sacro” Kenji Ogiwara.

43: da quel giorno è stata una continua escalation verso la vetta, a partire dalla prima vittoria a Falun, due settimane più tardi, per arrivare, appunto, alla 43esima, rimediata in clima Torino 2006, il 18 marzo a Sapporo.

7 sono le gare di coppa disputate a Kuusamo e in 6 occasioni è salito sul podio, rimediando 3 vittorie: in termini di organizzazione, di più ne hanno avute Falun, 9 e Lahti 31.

3 sono le Coppe del Mondo raccolte nella bacheca di casa Manninen. Fin qui le note positive, ma che sarà una stagione dura, il Cigno di Rovaniemi lo sa benissimo: a partire dalle 12 tappe e 24 gare in calendario. A queste aggiungiamo pure i Mondiali in Giappone a Sapporo dal 22 febbraio al 4 marzo, con una sorta di tabù da sfatare: la manifestazione iridata è infatti, oltre all'Olimpiade, quella che non l'ha mai visto salire, nemmeno sul gradino più basso del podio. E poi vogliamo aggiungere una concorrenza che non starà certo a guardare?

I nomi sono diversi, Moan, Hettich, Kircheisen, Tande, solo per citarne alcuni: ma il più pericoloso, salvo clamorose smentite, rimane quello che in queste ultime stagioni è stato il vero antagonista, il tedesco Ronny Ackermann, campione del mondo sia nella sprint che nella Gundersen agli ultimi Mondiali in casa, a Oberstdorf.

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