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Briatore critico sulla Ferrari: “Non vedo cambiamenti, il team è sempre lo stesso”

Briatore critico sulla Ferrari: “Non vedo cambiamenti, il team è sempre lo stesso”

Il 04/02/2017 alle 21:00

L’ex-team principal di Benetton e Renault ha parlato a SkySport in vista della nuova stagione di F1, mostrandosi critico nei confronti della Ferrari: “I panettieri sono sempre quelli, e la qualità del pane sarà quella”. Sempre deciso, invece, sulla crociata per riportare i piloti al centro del circus: “Al pubblico non interessano team e ingegneri. La gente vuole vedere i gladiatori”.

Il rapporto con Ecclestone

“Sono in contatto con Bernie Ecclestone tutti i giorni. Quando sei stato proprietario, diventare presidente onorario è la cosa peggiore che possa succedere, perché è una carica che non vale niente. Ora si deve godere la vita”.

Bernie Ecclestone, 2016 (LaPresse)

Bernie Ecclestone, 2016 (LaPresse)LaPresse

I piloti al posto della tecnologia

“Ho parlato con Ross Brawn, e sa esattamente che cosa penso. Al pubblico non interessa vedere l’ingegnere che ha inventato la doppia frizione, vuole vedere i gladiatori, e i gladiatori sono i piloti. Il prodotto F1 è una gara. Una persona che guarda la tv non vuole sapere se il motore che c’è sotto la macchina può andare sulla Luna o su una macchina da strada. Non importa niente a nessuno. Il problema di base è che, più si spende più diminuisce lo spettacolo, perché se si spende in tecnologia e si danno più vantaggi alla macchina, meno si vedono le capacità del pilota. I team, a parte la Ferrari, non interessano al pubblico. E poi ci sono troppe regole: è una pazzia che un costruttore spenda 600-700 milioni di euro. Con le macchine ‘frozen engine’ c’erano 6/7 monoposto in un secondo. Inoltre, la F1 dovrebbe essere uno spettacolo in cui poter interagire, ma da questo punto di vista è rimasta al livello di 15 anni fa”.

2016, Sebastian Vettel, Lewis Hamilton, Nico Rosberg, F1 GP Messico, LaPresse

2016, Sebastian Vettel, Lewis Hamilton, Nico Rosberg, F1 GP Messico, LaPresseLaPresse

La scelta di Rosberg

“Pensavo che Rosberg potesse fare un’altra stagione dopo tutto quello che ha passato per vincere un Mondiale. Dev’essere stata durissima per lui. Ha pensato che sarebbe stato difficilissimo vincere un altro titolo, e ha fatto bene a ritirarsi”.

Le chance della Ferrari

“Non so che cosa sia cambiato in Ferrari. So solo che quest’anno Marchionne non ha fatto dichiarazioni, ma il team è sempre lo stesso. I panettieri sono quelli, e la qualità del pane è quella. Non vedo cambiamenti. Vedo invece bene la Red Bull, perché le macchine saranno molto più veloci e sarà difficilissimo sorpassare, ma credo che la Mercedes sia ancora in vantaggio, anche perché ha un pilota incredibile come Hamilton. Verstappen? Per come ha guidato in Brasile, campione del mondo lo diventerà di sicuro”.

Video - Tutti i numeri della stagione 2016: Verstappen re dei sorpassi

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