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Da 0 a 10, il pagellone della Formula 1 2017

Da 0 a 10, il pagellone della Formula 1 2017: applausi per la Mercedes, fischi per Halo
Di Eurosport

Il 27/11/2017 alle 16:00Aggiornato Il 27/11/2017 alle 16:01

Dopo venti gare giunge al termine il mondiale 2017 della Formula 1. E come ogni anno, è tempo di dare i voti ai protagonisti della stagione. La Mercedes si riconferma, ancora una volta, campione del mondo, mentre Hamilton continua a riscrivere i record di questa disciplina. Bene la Force India, stagione da 7 per Vettel. Delusione Red Bull, male anche Magnussen e Palmer.

Voto 10... Alla Mercedes

Lewis Hamilton, Valtteri Bottas (Mercedes) - Grand Prix of Abu Dhabi 2017

Lewis Hamilton, Valtteri Bottas (Mercedes) - Grand Prix of Abu Dhabi 2017Getty Images

In inverno in molti avevano parlato di un dominio Mercedes giunto ai titoli di coda, che il 2017 sarebbe stato l'anno della rivoluzione e del cambiamento. E invece è accaduto nulla di tutto ciò: altro titolo mondiale piloti, ancora vincente nel costruttori. Questa vittoria forse vale anche di più delle precedenti, dato che è arrivata con una macchina non dominante come negli anni passati, addirittura inferiore alla concorrenza in certi tracciati. Ma con l'affidabilità totale, con un pilota mostruoso, un secondo all'altezza e con strategie sempre perfette, il 2017 è stata l'ennesima stagione da incorniciare. L'anno prossimo sarà una nuova sfida, se le premesse però sono quelle di Abu Dhabi i favoriti rimangono loro.

Voto 9... A Lewis Hamilton

Lewis Hamilton

Lewis HamiltonGetty Images

Non si merita la perfezione per una fase iniziale di stagione non al 100%, che ha portato a sognare tutti i tifosi della Rossa. Ma quando la macchina è tornata perfetta ha legnato tutti. Signori: giù il cappello davanti al quattro volte campione del mondo, ormai pronto a battere tutti i recordi di questa disciplina. Il suo essere personaggio può non piacere, la sua sbruffonaggine è apprezzata dagli addetti ai lavori. Poco importa: l'inglese è uno dei più forti piloti di tutti i tempi.

Voto 8... Alla Force India

Ma che campionato ha fatto la Force India in questa stagione? Qualcosa di stellare, forse mai visto in F1 negli anni recenti. Con un budget da quasi ultima della classe, la scuderia di Mallya si è tolta il lusso di stare sempre in pole position degli umani, a primeggiare perennemente dopo i top team. E' mancato solo il podio in questo 2017.

Voto 7... A Sebastian Vettel

L'abbraccio fra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, Imago

L'abbraccio fra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, ImagoImago

Ci ha fatto illudere Seb quest'anno, ha regalato ai tifosi della Rossa emozioni che non sentivano da qualche tempo. In diversi momenti però è venuto meno, come la Ferrari. La ruotata di Baku è certamente un episodio da non ricordare, la trasferta asiatica è stata terribile, con il tedesco tutt'altro che esente da colpe: se la partenza di Singapore è merito della sfortuna, non si può non citare gli errori con Stroll nel giro di rientro in Malesia che ha portato grandi problemi ai meccanici di Maranello, fino alla brutto start del Messico. La Ferrari ha quasi raggiunto la Mercedes in termini di prestazioni, ora però ci vuole tutto un pacchetto in grado di battere la corazzata tedesca. Solo gareggiando tutto l'anno in maniera perfetta si può battere la scuderia della Stella.

Voto 6... A Liberty Media

Il primo vero anno di Liberty Media ha portato qualche ventata di novità in Formula 1 assolutamente apprezzata. Una F1 molto più social, vicina al pubblico, attenta a ciò che vuole la gente. Dopo anni di vecchiume con Ecclestone, si va verso un riammodernamento necessario e invocato dagli addetti ai lavori. La presentazione ad Austin è stata la classica americanata, ma ben voluta nel continente a Stelle e Strisce. Anche l'epilogo di Abu Dhabi con il mondiale ESports è una buona trovata. E' solo l'inizio, questi hanno tante idee da mettere in pratica.

Voto 5... Alla Red Bull

Max Verstappen of Netherlands and Red Bull Racing looks on after retiring from the Formula One Grand Prix of Singapore at Marina Bay Street Circuit on September 17, 2017 in Singapore.

Max Verstappen of Netherlands and Red Bull Racing looks on after retiring from the Formula One Grand Prix of Singapore at Marina Bay Street Circuit on September 17, 2017 in Singapore.Getty Images

Tre vittorie stagionali non sono un brutto bottino in fin dei conti, ma guardando alle premesse in inverno ci si aspettava molto di più dalla Red Bull. Nei test di febbraio era la prima rivale della Mercedes, addirittura la migliore vettura del lotto in molte occasioni. Invece Ricciardo e Verstappen hanno ottenuto molti podi, lottando raramente per il successo. Se ci mettiamo anche i tantissimi problemi di affidabilità di Renault, ne è uscita una stagione non sufficiente.

Voto 4... Alla Honda

Fernando Alonso (McLaren) - GP of Canada 2017

Fernando Alonso (McLaren) - GP of Canada 2017Getty Images

Dopo tre stagioni, viene letteralmente cacciata dalla Mclaren. Un binomio che ha fatto sognare per qualche giorno i puristi di questo sport, che però si sono dovuti ricredere in breve tempo. La storia recente di Honda in F1 mette in risalto quali siano le complessità di questo sport: parliamo del più grande motorista del mondo, l'azienda che produce più motori in assoluto all'anno (contando auto, moto, propulsori navali, agricoli e per macchinari aziendali), ma la Formula 1 è talmente complicata che neanche i giapponesi ci hanno capito qualcosa in questi tre anni. E così Woking scappa verso la Renault, costringendo la Honda a migrare sulla Toro Rosso per non uscire dal giro.

Voto 3... A Kevin Magnussen

Sicuramente il pilota più criticato di questa stagione. I risultati in fin dei conti non sono così negativi, se paragonati a quelli del compagno di squadra, ma è il suo atteggiamento in pista e nel paddock che lo mette sempre più in cattiva luce. In gara ha sbagliato tantissimo, nella bagarre ha finito sempre per toccare qualcuno. Il suo modus operandi è questo: gareggiare pensando di essere spesso solo sul tracciato. Si è dimostrato non all'altezza di questa Formula 1, la Haas però ha peccato ancora di più confermandolo per la prossima stagione, impedendo a Giovinazzi di esordire nel 2018. Grave errore.

Voto 2... A Jolyon Palmer

Insieme a Stroll è stato il raccomandato per eccellenza di questo 2017. Ma se Lance si è difeso, oltre che pagando molto di più, anche con un podio, una prima fila e qualche prestazione degna di nota, Palmer ha spesso rovinato il weekend dei meccanici Renault a suon di crash, incidenti, testacoda e gare nelle retrovie. L'unico squillo clamoroso è il sesto posto di Singapore, prima dell'addio.

Voto 1.. Alla Toro Rosso

Un tempo c'era un marchio virtuoso, che prendeva spunto dalla Red Bull e lanciava giovani piloti in grado di fare bene poi nella scuderia madre. Oggi c'è un team invece che non sa più bene che fare in F1, che cambia pilota quasi ad ogni gara, che abbandona un discreto motorista per accordarsi col peggiore del lotto, insomma: è una squadra che ha smarrito tutte le ottime caratteristiche che aveva agli esordi. Parliamo naturalmente della Toro Rosso, che ha chiuso questo 2017 nel modo peggiore possibile. Vedremo se Tost e soci torneranno sulla retta via.

Voto 0... All'introduzione di Halo

Halo, F1

Halo, F1Getty Images

La sicurezza viene sempre prima di tutto, è scontato. E' giusto modificare tracciati e cambiare le regole in nome della sicurezza. La novità di Halo però lascia perplessi e non parliamo di motivi estetici: rischia di creare più danni di quanti ne risolva. Prima di tutto bisogna dire che le morti di piloti come Senna o Bianchi neanche Halo poteva evitarle, quasi sicuramente la molla avrebbe colpito lo stesso il casco di Massa nel 2009, e possiamo citare altri centinaia di esempi. Se poi ci mettiamo che aumenterà la difficoltà del pilota ad uscire dalla vettura, non si capisce veramente il motivo per cui questo sistema debba essere implementato. Tanto vale chiudere l'abitacolo e trasformarsi in vetture Turismo...

Video - Lewis Hamilton campione: quarto titolo, è nell'Olimpo della Formula 1

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