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Lewis in pole ovunque, Budkowski in Renault coi segreti di tutti: le 10 istantanee di Suzuka

Lewis in pole ovunque, Budkowski in Renault coi segreti di tutti: le 10 istantanee di Suzuka

Il 09/10/2017 alle 15:25

Fatti, commenti e retroscena dal Gp del Giappone a Suzuka, che ha quasi azzerato le speranze ferrariste in ottica Mondiale. Tiene banco il caso Budkowski, che lavorerà ufficialmente per Renault.

Lewis nella leggenda: ha fatto la pole ovunque


Dopo essere entrato ufficialmente nella storia battendo il record di pole position di Senna prima e Schumacher poi, Lewis Hamilton ora ci sguazza. Con la pole di Suzuka diventa infatti l'unico pilota ad aver centrato il miglior tempo in qualifica su tutti i tracciati presenti nel calendario del Mondiale. Lo aveva già fatto due volte in Giappone, ma al Fuji. Gli mancava solo Suzuka per completare la sterminata collezione. Numeri impressionanti, cui è d'obbligo aggiungere quelli delle ultime settimane: mentre la Ferrari prima si faceva insidiosa e poi crollava, Lewis ha incamerato 118 dei 125 punti disponibili dopo la doppietta rossa a Budapest.

Primo match-point Hamilton ad Austin


Il bottino pieno di Suzuka permette peraltro a Hamilton di avere già a disposizione un primo match-point ad Austin, nel prossimo Gp degli Stati Uniti. Sarà matematicamente campione del Mondo se riuscirà a mettere altri 16 punti fra sé e Vettel. Non così probabile, ma dà l'idea di quanto misere siano le possibilità di rimonta Ferrari.

Ferrari, Asia maledetta. Un triplete al contrario


Se può esserci una buona notizia per i ferraristi è che, almeno fino al Gp della Cina 2018, non ci saranno più gare in Asia. Difficile ricordare una spedizione altrettanto amara nel Sol Levante, peraltro su piste - Singapore e Malesia in particolare - sulle quali in Ferrari avevano riposto parecchie legittime speranze. Dal botto di Singapore ai pezzi da pochi euro che saltano in Malesia e Giappone, un triplete al contrario che turberà i sogni degli uomini di Maranello per parecchio tempo.

Circuiti: Shanghai fino al 2020, scambio col Bahrain


Restando in Asia, è stato dato l'annuncio ufficiale sul Gp di Cina a Shanghai, che resta nel calendario fino al 2020. Nel 2018 è possibile che, rispetto a quest'anno, lo stesso Gp cinese inverta la data con quello del Bahrain. Il Consiglio Mondiale non ha ancora deliberato, ma se così fosse si correrebbe a Sakhir l'8 aprile e a Shanghai il 15.

Budkowski in Renault: la furia degli altri team


Anche a Suzuka, come la settimana precedente in Malesia, ha tenuto banco il caso Marcin Budkowski. Renault ha rotto gli indugi, annunciando l'ingaggio del tecnico 40enne in uscita dal dipartimento tecnico della Fia. Un uomo che, oltre ad aver contribuito a scrivere i regolamenti, conosce tutti i dati, le gallerie del vento, le soluzioni tecniche degli altri team presentanti alla Federazione. In seno ad una squadra, come nel caso Renault, fa comprensibilmente tremare i polsi agli altri. Il periodo di 'gardening' previsto in questi casi è di soli tre mesi (contro i dodici quando si tratta del passaggio di un tecnico da team a team), la polemica infuria. Niki Lauda ha definito ridicolo un periodo così breve, Chris Horner è stato più specifico: "Si tratta di soluzioni su cui le squadre investono milioni di euro, non possono finire ad un team rivale. Tre mesi è un periodo del tutto inadeguato, ne riparleremo allo Strategy Group". Otmar Szafnauer della Force India ha chiesto che lo stop duri un anno, in modo da rendere obsolete le informazioni in possesso di Budkowski. Renault rilancia con sei mesi, come in una trattativa. E la Fia sta più o meno a guardare.

Daniil Kvyat

Daniil KvyatGetty Images


Ciao Palmer, Sainz in Renault già ad Austin. Rientra Kvyat


Carlos Sainz saluta la Toro Rosso con una brutta uscita di pista nelle primissime fasi di gara. Da Austin salirà, in anticipo, sulla Renault per cui ha già firmato in chiave 2018. Sulla Toro Rosso risale Kvyat, presumibilmente con Gasly. Un movimento che potrebbe spostare gli equilibri in classifica Costruttori. Il sacrificato è Jolyon Palmer, il cui contratto blindato ha resistito finché ha potuto.

Hulkenberg tradito dal Drs


Infine Renault ha regalato un'immagine molto anni '70, coi meccanici impegnati a cercare di sistemare a pugni l'ala posteriore di Niko Hulkenberg, in cui il Drs era rimasto bloccato aperto. A memoria non succedeva dal problema di Fernando Alonso in Bahrain 2013. Questa volta è stato fatale al tedesco.

Gomme: mescole uno step più morbide nel 2018


Pirelli e Federazione continuano a lavorare sulla prospettiva di due soste obbligatorie per tutti nel Mondiale 2018. Per la parte regolamentare se ne parlerà più avanti, ma intanto il fornitore, criticato quest'anno per gomme longeve che appiattiscono tutti su strategia ad una sosta, ha già annunciato mescole uno step più morbide per il prossimo anno. Cioè l'attuale Medium diventa come l'attuale Soft, l'attuale Soft diventa Supersoft, la Supersoft diventa Ultrasoft. Ovviamente c'è in lavorazione una nuova Ultrasoft ancora più morbida di quella utilizzata quest'anno. Mario Isola non ha mancato di far sentire la versione di Pirelli: "La sfida è sempre trovare il giusto equilibrio per il degrado. Se le gomme degradano molto i piloti lamentano di dover gestire e non poter spingere, se degradano poco non c'è differenza di strategie. E' difficile, vedremo come progredirà l'ipotesi delle due soste".

Nico Rosberg

Nico RosbergGetty Images

Kubica-Williams: Rosberg al lavoro


Sempre più presente nel paddock, Nico Rosberg non presta solo i suoi servizi ai canali tv, ma lavora anche sodo in qualità di manager di Robert Kubica. La situazione in Williams, l'unica vera opzione per il rientro del polacco, non è così chiara. Massa sembra attendere ciò che gli chiederà il team, che tiene in lizza anche il quasi ex Paul Di Resta. Il tutto probabilmente per volontà dello sponsor forte, il padre di Lance Stroll, che raccontano non così entusiasta del clamore mediatico che potrebbe addossarsi sul box in fianco a quello del figlio. Tuttavia Nico è apparso fiducioso, e paziente.

TV: ESPN si prende la F1 in America


Mentre la Fia assiste imbarazzata al caso Budkowski, Liberty media piazza un colpo in casa: la FOA ha infatti siglato un accordo pluriennale con ABC ed ESPN per la trasmissione dei Gp in America.

Video - Vettel vs Hamilton: 7 GP per un finale da film

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