Getty Images

Vettel: "Sono al settimo cielo", Hamilton: "Sorpasso Bottas? Spero di non perdere per 3 punti"

Vettel: "Sono al settimo cielo", Hamilton: "Sorpasso Bottas? Spero di non perdere per 3 punti"

Il 30/07/2017 alle 16:20Aggiornato Il 30/07/2017 alle 17:54

Grande soddisfazione in casa Ferrari per la storica doppietta Vettel-Raikkonen nel GP di Ungheria, nonostante tutti i problemi avuti in corsa dal pilota tedesco. Felicissimo Vettel che resta leader del Mondiale, ancor di più Marchionne che ha visto una grande prestazione di squadra.

Il GP di Ungheria sarà da ricordare nella storia, non solo per la doppietta Vettel-Raikkonen, ma anche per la modalità con la quale la Ferrari è riuscita a centrare questo risultato, importantissimo in chiave Mondiale. Ovviamente felicissimo Vettel, che ha stretto i denti nonostante i problemi di sterzo avuti da metà corsa in poi.

Sebastian VETTEL

" Sono al settimo cielo, è stata una gara molto difficile, anche se in tv si poteva non avere questa percezione. È stata dura. È un grande risultato e una grande giornata per la Ferrari. Ho avuto parecchio da fare dopo la safety car, avevo qualcosa che non andava, lo sterzo tirava da una parte e dovevo stare lontano dai cordoli. Non ho fatto un favore a Kimi che poteva andare più veloce, ma non avevo abbastanza passo, nel finale però è andata meglio. Ho tenuto alta la concentrazione per tutta la gara. Il problema allo sterzo? Dobbiamo ancora valutare, la sensazione era strana. Dovevo tenere gli occhi sullo sterzo perché non stava dritto. Non era l'ideale, ma alla fine abbiamo vinto ed è quello che conta di più. Programmi per le vacanze? Avere 14 punti di vantaggio non è male, possiamo fare le vacanze. Prima faremo dei giorni di test, poi a parte quello non ho grandi piani, mi godrò un po' di tempo a casa, sarà bello godersi un po' la famiglia"

Kimi RAIKKONEN

" Sono contento di questo risultato davanti a tanti tifosi finlandesi. Purtroppo non ho potuto regalare loro un successo, ma l’abbiamo centrato a livello di team, e per questo siamo tutti soddisfatti. Oggi avevo a disposizione una vettura grandiosa, peccato per l’errore di ieri che mi è costato la pole position. Oggi sono partito bene e non ho voluto forzare la situazione attaccando Sebastian. Sono rimasto dietro di lui tutti i 70 giri senza correre rischi per una doppietta preziosa. Ancora nessuna vittoria in Ungheria? Su questa pista non è facile superare e devi sperare che chi ti precede commetta un errore. Quando hai davanti a te il tuo compagno di Scuderia devi fare ancor più attenzione e non cercare rischi esagerati"

Sergio MARCHIONNE

" Sono commosso... Sono felice, molto. Questa è la Ferrari che voglio vedere"

Lewis HAMILTON

" Il momento peggiore della gara? L'ultima curva. Abbiamo lavorato duramente per superare le Ferrari, è stato difficile. Sono contento di aver fatto passare Bottas nel finale, spero che alla fine del Mondiale tra me e Vettel non ci sia una differenza di tre punti... Siamo una grande squadra e lo abbiamo dimostrato. Sono molto contento, specie nel secondo stint, avevo un grande passo. Ho dato tutto, ma alla fine non ho preso i punti che volevo. Ne ho concessi 14 a Sebastian, ma sono fiero di me stesso. Ringraziare Bottas? Non è necessario. Lui ha chiuso al terzo posto e io al quarto, credo che sia un ringraziamento sufficiente"

Valtteri BOTTAS

" Il finale di gara è stato davvero difficile, sia perché Verstappen è tornato sotto in maniera rapida, sia perché avevo tanto traffico davanti, mai facile da gestire. Voglio ringraziare Lewis Hamilton ed il team, sono stati bravi a mantenere la parola data. Per il resto, il problema è stato non riuscire a scattare in prima fila, ha complicato la nostra corsa e non ci ha dato l’opportunità di lottare al meglio"

Toto WOLFF (direttore esecutivo Mercedes)

" Oggi la Ferrari è stata la macchina più veloce su questo circuito, a Silverstone l’abbiamo avuta noi e speriamo di averla anche quando torneremo a Spa, ma pure a Monza, che è molto importante. Ordini di Scuderia? Abbiamo avuto una grande discussione su cosa fare per la posizione dei piloti, ma alla fine abbiamo fatto quello che era più giusto per noi. È il nostro spirito, ma non sono soddisfatto del terzo e del quarto posto. Quando abbiamo deciso di lasciare che Hamilton superasse Bottas, ci siamo detti che se avessimo capito che la Ferrari non era superabile, avremmo cambiato nuovamente. Perdere il campionato per 3 punt? Naturalmente, per me sarebbe come spararmi nelle gambe, ma il nostro spirito e i nostri valori sono molto importanti. Siamo la prima squadra ad aver giocato in questo modo ed è importante, perché così facendo abbiamo vinto tre campionati e se vinciamo più gare con questo spirito, per me è ok"

Video - Antonio Giovinazzi, l'esordio show del rookie pugliese che sogna la Ferrari

01:45
0
0