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Hamilton trionfa anche a Suzuka e vola a +59 su Vettel. Raikkonen 5° non evita la debacle Ferrari

Hamilton trionfa anche a Suzuka e vola a +59 su Vettel. Raikkonen 5° non evita la debacle Ferrari
Di Eurosport

Il 08/10/2017 alle 08:31Aggiornato Il 08/10/2017 alle 08:56

Nella giornata della resa di Vettel (costretto al ritiro dopo 3 giri per la rottura della candela) fa festa ancora una volta Hamilton che vince la 4a gara nelle ultime 5 e vede sempre più vicino il 4° titolo della sua carriera. L'inglese della Mercedes precede Verstappen e Ricciardo al traguardo e porta a 59 punti il vantaggio su Vettel in classifica mondiale. Ad Austin primo match point iridato.

Nell'era di power unit, MGU-H, MGU-K, parti ibride, elettronica e quant'altro, a chiudere il mondiale è una candela. Certo, non è proprio la stessa candela che abbiamo nei motori di tutti i giorni, ma il funzionamento è similare. Purtroppo questa candela era nel motore di Sebastian Vettel, che è costretto ad alzare bandiera bianca, arrendendosi a Lewis Hamilton.

L'inglese prosegue il suo momento d'oro, trionfando a Suzuka e mettendo le mani sul suo quarto titolo. Una gara difficile per lui che, anche senza Vettel, deve combattere e tanto contro un Verstappen sempre più scatenato. Ora i punti di vantaggio di Lewis sono ben 59 e ad Austin ci sarà già il primo match point. Hamilton inizia bene, ma nella fase centrale della corsa deve avvalersi dell'aiuto di Bottas per respingere gli attacchi di Max, mentre nel finale trova ancora Alonso pronto a dargli una mano da doppiato.

Profondo Rosso. Dopo il ritiro prima del via di Raikkonen a Sepang, succede qualcosa di simile anche a Suzuka: il problema non è lo stesso, ma Seb accusa qualche anomalia già nella tornata di posizionamento, che continua anche nel giro di ricognizione. La partenza è buona, poi inizia il calvario sino al ritiro. Una vera beffa per il tedesco, ritiratosi per un problema ad una candela.

Red Bull sempre più in ascesa. Ancora una volta è Verstappen a fare la parte del leone, causando non pochi problemi al leader di classifica, ma stavolta il sorpasso non arriva. Terzo gradino del podio per Ricciardo, quarto Bottas, poi un buon Raikkonen: il finlandese parte malissimo, poi però si riprende rimontando alla grande. Un vero peccato, dato che la Ferrari dimostra anche qui di avere il passo, ma manca l'affidabilità. C'è veramente tanta rabbia, buttare via un titolo quando si ha il mezzo migliore fa ancora più male.

E così il momento peggiore della Ferrari coincide col periodo migliore della stagione per Hamilton. Manca solo la matematica. Ancora una volta Suzuka si dimostra decisiva nella consegna del titolo.

Tabellino

POSIZIONE PILOTA SCUDERIA DISTACCO
1 Lewis Hamilton Mercedes -
2 Max Verstappen Red Bull +1.211
3 Daniel Ricciardo Red Bull +9.679
4 Valtteri Bottas Mercedes +10.580
5 Kimi Raikkonen Ferrari +32.622
6 Esteban Ocon Force India +67.788
7 Sergio Perez Force India +71.424
8 Kevin Magnussen Haas +88.953
9 Romain Grosjean Haas +89.883
10 Felipe Massa Williams +1 Lap

La cronaca

- Le emozioni iniziano prima della gara, ancora una volta coinvolta la Rossa: dopo il giro di posizionamento, la Ferrari di Vettel viene aperta per un controllo. Poco dopo però viene richiusa, sembra tutto ok.

- Pronti via e Hamilton è davanti, poi Vettel, Verstappen, Ocon e Ricciardo. Dietro Raikkonen, al duello con Hulkenberg, viene accompagnato fuori pista e perde tanto terreno. Ma il dramma è vicino e si presenta subito nel primo giro: Seb fatica nei rettilinei, gli manca velocità. In poco tempo si fa passare da diversi piloti, sino al ritiro.

- A Hamilton va tutto bene davanti, poi Verstappen, Ricciardo, Bottas, Ocon e Perez. Raikkonen da dietro rimonta, salendo sino alla settima piazza.

- Max è il primo che entra, il giro dopo tocca a Hamilton, poi a tutti gli altri. Il pilota della Mercedes però fatica col nuovo set di gomme, mentre Verstappen si avvicina ad ampie falcate. Così è Bottas a sacrificarsi, facendo passare Lewis e mettendosi da scudiero dietro al compagno, rallentando di ben 3 secondi a Verstappen, decisivi nell'esito della gara. Infine entra i box insieme a Raikkonen.

- Gli ultimi giri vedono Hamilton a gestire davanti a Verstappen, poi Ricciardo, Bottas, Raikkonen. Lewis vince per la terza volta a Suzuka in carriera, nonostante il brivido finale per alcuni problemi alla sua vettura.

Il Tweet da non perdere

La statistica chiave

Cinque vittorie nelle ultime sette gare per Hamilton. Due successi su tre in questo periodo asiatico. E pensare che la Mercedes doveva essere in crisi, più lenta di Ferrari e di Red Bull...

Il migliore

Lewis HAMILTON: Ok, vero, gli va tutto bene, ma bisogna comunque stare davanti e vincere, e non è sempre facile. Lui invece si dimostra sempre il solito fenomeno, anche in condizioni non ottimali. Oggi sfrutta benissimo l'aiuto di Bottas, ma riesce sempre a districarsi al meglio in ogni situazione.

Il peggiore

FERRARI: L'Asia ha fatto un male incredibile alla Rossa. Ma se a Singapore è stata una partenza sciaguarata, a Sepang e a Suzuka l'affidabilità e venuta totalmente meno. Va bene avere la vettura migliore, ma se questa non arriva all'arrivo, sicuramente non si vince. Qui addirittura si fa fatica a partire...

Video - Vettel vs Hamilton: 7 GP per un finale da film

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