LaPresse

Inaugurata la Hall of Fame della F1: ci sono anche Schumacher, Alonso e Vettel

Inaugurata la Hall of Fame della F1: ci sono anche Schumacher, Alonso e Vettel
Di LaPresse

Il 05/12/2017 alle 14:48Aggiornato Il 05/12/2017 alle 14:54

La Fia ricorda i 33 campioni del mondo di F1 inaugurando la fiammante Hall of Fame. Per Michael Schumacher parla la manager Sabine Kehm: “Ciò che ha reso Michael così speciale sono stati un amore e una profonda passione per questo sport”.

Inaugurata lunedì sera a Parigi, con una cerimonia voluta dalla Fia, la Hall of Fame nata per celebrare i 33 campioni del mondo di Formula 1 dal primo Nino Farina all'ultimo Lewis Hamilton. Tra i piloti presenti all'evento c'erano Jackie Stewart, Mario Andretti, Alain Prost, Nigel Mansell, Damon Hill, Jacques Villeneuve, Fernando Alonso, Sebastian Vettel e Nico Rosberg, oltre alle loro famiglie e ai rappresentanti di altri vincitori impossibilitati a partecipare.

Il quattro volte iridato e attuale pilota Ferrari, Sebastian Vettel, ha dichiarato: "È stato incredibile vedere tutti questi nomi, tutti questi volti. Di molti di loro conosco solo le imprese. C'è tanta storia in questo sport, è ancora così viva e ciò è possibile anche grazie ad eventi come quello di questa sera".

Il ricordo di Schumacher: "Aveva un amore profondo per la F1"

Pesante e molto toccante l'assenza di Michael Schumacher, sette volte campione iridato, cinque con la Rossa di Maranello, ancora in lotta per una graduale ripresa dopo l'incidente sciistico nel 2013 sulle nevi di Meribel, in Svizzera. Il pilota tedesco è stato rappresentato dalla storica manager Sabine Kehm. "Sappiamo tutti che Michael dovrebbe essere qui e sono assolutamente sicura che ne sarebbe onorato. Ha sempre avuto il massimo rispetto per tutti. Ciò che ha reso Michael così speciale, ciò che lo ha reso di successo sono stati un amore e una profonda passione per questo sport", queste le commoventi parole della Kehm.

Video - Cina 2006, l'ultima epica vittoria di Michael Schumacher

00:01
0
0