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La Sauber diventa il junior team della Ferrari? Pronti a correre Giovinazzi e Leclerc

La Sauber diventa il junior team della Ferrari? Pronti a correre Giovinazzi e Leclerc

Il 03/08/2017 alle 17:05Aggiornato Il 03/08/2017 alle 17:16

Secondo gli ultimi rumors raccolti nel paddock, la Sauber potrebbe rendere più profonda la partnership con Ferrari, andando ben oltre la semplice fornitura dei motori: la scuderia svizzera potrebbe trasformarsi nel junior team di Maranello, e accogliere i due talenti dell'Academy, Charles Leclerc e Antonio Giovinazzi, nella prossima stagione.

All'indomani dei test di Budapest, dove il 19enne monegasco Charles Leclerc ha sorprendentemente chiuso con il miglior tempo la sua prima giornata di lavoro al volante della Ferrari, prendono sempre maggior forza le voci di una possibile e profonda partnership tra la scuderia di Maranello e la Sauber, che vedrebbe la casa svizzera trasformarsi in un vero junior team per il Cavallino.

Recenetemente, la Sauber ha rifiutato un'offerta da parte di Mercedes per la fornitura dei motori, prolungando la collaborazione con Ferrari cominciata nel 2010: in molti vedono, dietro questa operazione, un progetto a più ampio raggio, con la possibilità di una vera e propria partnership tra la Rossa e la casa di Hinwil, sulla falsariga del modello Red Bull-Toro Rosso.

La Sauber si trasformerebbe, così, in una scuderia-palestra per i giovani piloti della Ferrari Academy, uno step di passaggio per fare esperienza nel circus e rendere meno complesso il salto dalle categorie minori. Lo stesso team principal della Sauber, Frederic Vasseur, ha ammesso che, in futuro, la casa svizzera potrà collaborare con la Ferrari per la scelta dei piloti cui assegnare il volante: è possibile, dunque, che l'attuale coppia composta da Pascal Wehrlein, pilota di scuola Mercedes, e lo svedese-pagante Marcus Ericsson, venga sostituita dai due giovani talenti di Maranello, lo stesso Leclerc visto nei test di Budapest e Antonio Giovinazzi, che è tornato alla guida di una Ferrari per i test Pirelli e che ha già potuto prendere confidenza con la Sauber nelle prime due gare della stagione, sostituendo proprio l'infortunato Wehrlein.

"È un'idea interessante, e qualcosa su cui stiamo già lavorando - ha confermato il CEO Ferrari, Sergio Marchionne -. La possibilità di avere un junior team sarebbe un fattore molto positivo per noi. Abbiamo un paio di piloti eccezionali che vorremmo far correre. Vogliamo trovare un posto per gettare le basi della Scuderia Ferrari del domani".

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