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Marchionne: "Ferrari, la lotta non è finita. In Giappone traditi da una candela da 59 euro"

Marchionne: "Ferrari, la lotta non è finita. In Giappone traditi da una candela da 59 euro"

Il 09/10/2017 alle 16:32Aggiornato Il 09/10/2017 alle 16:42

Il presidente della Ferrari dai microfoni della CNBC ha commentato i deludenti risultati ottenuti nel trittico asiatico dalla scuderia di Maranello che hanno reso quasi impossibile la rincorsa al titolo mondiale per Sebastian Vettel: "Ci sono ancora quattro gare, la stagione non è persa. Senza fare l'arrogante la SF70H è allo stesso livello se non superiore alla Mercedes".

Il trittico di gare in Asia ha praticamente spezzato ogni speranza di vincere il mondiale piloti. I due ritiri negli ultimi tre GP di Sebastian Vettel, tradito dall’incredibile incidente alla partenza a Singapore e da due problemi tecnici in Malesia e Giappone, hanno fatto schizzare il gap fra il driver tedesco e Lewis Hamilton a quota 59 punti.

Con 4 gare rimaste da disputare e 100 punti in palio, i giochi sono praticamente chiusi anche se Sergio Marchionne, numero uno della casa di Maranello che oggi a Wall Street ha suonato la campanella di apertura di Wall Street per festeggiare il 70° anniversario di Ferrari, parlando ai microfoni di CNBC non è intenzionato ad alzare ancora bandiera bianca…

" Ci sono ancora quattro gare, la stagione non è persa. Sono contentissimo di quanto ha fatto la squadra. L'impegno continua. La macchina con tutta la modestia ha fatto passi avanti enormi. Senza fare l'arrogante è allo stesso livello se non superiore alla Mercedes. Il fatto che la Red Bull abbia fatto dei passi in avanti è importante ma non credo vada ad impattare sul posizionamento della Ferrari in gara. Sono sicuro che se non avessimo avuto i problemi avuti nelle ultime tra gare avremmo fatto un discorso diverso. Non parlo di sfortuna perché non ci credo, sono cose che succedono soprattutto in gara, la cosa importante è non perdere la fiducia che ci ha portato sino a qui. Ricordiamoci che l'anno scorso nessuno avrebbe scommesso che la Ferrari si sarebbe trovata in queste condizioni. Ho una fiducia immensa che nelle prossime quattro gare riusciremo a colmare il divario con la Mercedes. "

Marchionne, tornando al guaio alla candela di accensione che ha tradito la Malesia, ha rivelato anche il valore del componente che ha manduto in frantumo la gara di Vettel

" Quando un componente che costa 59 euro fa saltare la gara, considerando che le macchine costano milioni di euro...avere un problema simile, veramente una sciocchezza tecnica, dà veramente fastidio. Detto questo, il problema è nato, bisogna gestirlo, dobbiamo rinnovare l’impegno per quanto riguarda la qualità della componentistica che sta arrivando nella F1. È un problema che abbiamo probabilmente ignorato nel tempo e ha avuto un effetto devastante sulla performance della scuderia su cose che tecnicamente hanno un valore relativo "

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