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Per la Ferrari, è ora di reagire a Singapore: serve dare una risposta di carattere alla Mercedes

Per la Ferrari, è ora di reagire a Singapore: serve dare una risposta di carattere alla Mercedes

Il 11/09/2017 alle 10:37

Dal nostro partner OAsport.it

Era necessaria una settimana di “riflessione” per la Ferrari dopo il negativo weekend di Monza ed il terzo posto di Sebastian Vettel a distanza siderale da Lewis Hamilton. Il britannico, a segno per la sesta volta in questo Mondiale 2017 di F1, ha ottenuto la vetta della classifica piloti, scalzando il tedesco della Rossa, ed avendo ora 3 lunghezze di vantaggio. Una sfida, dunque, ancora apertissima a sette gare dal termine ma è evidente che da Maranello ci si aspetti una reazione. I due successi consecutivi, a Spa ed sul tracciato brianzolo, della Mercedes non sono stati un dato positivo per le mire iridate del Cavallino Rampante e nel prossimo GP di Singapore (15-17 settembre) centrare il bersaglio grosso è quasi un dovere.

Le Frecce d’Argento hanno saputo giocarsi bene le proprie carte anticipando l’omologazione della power unit n.4 e sfruttando i vantaggi regolamentari annessi. Soprattutto nel Tempio della Velocità è stato il propulsore il fattore discriminante a fronte di una Ferrari, con l’unità n.3, non all’altezza della situazione e colta di sorpresa anche dall’arrivo della pioggia. Un calvario la corsa italiana per le due Rosse, un po’ come avvenuto nel GP di Gran Bretagna seppur con riscontri finali ben più deludenti.

Nel round asiatico, su un layout più adatto alle caratteristiche della SF70H, il Cavallino potrebbe ritrovare il suo smalto e far valere le qualità di una vettura che, fino a Monza, si era dimostrata facile da guidare e portare al limite. Ne sono convinti tutti nella scuderia italica a cominciare da Vettel, pronto a lottare fino in fondo contro la Stella a tre punte, e consapevole che nell’appuntamento in notturna di Marina Bay non si potrà sbagliare.

Una pista che, due stagioni fa, sorrise ai colori della Rossa: pole e vittoria per Seb, protagonista anche di un curioso siparietto “canoro” con un’interpretazione, tutta sua, de “L’Italiano” di Toto Cutugno.

Un circuito, dati alla mano, particolarmente gradito al teutonico come dimostrano le 4 vittorie centrate: 3 con la Red Bull (2011, 2012, 2013) ed 1 con la Ferrari, per l’appunto, nel 2015. Non resta che tagliare il traguardo prima degli avversari ed invertire la tendenza delle ultime due gare per regalare ancora felicità al team e proiettarsi al rush finale nel miglior modo possibile.

giandomenico.tiseo@oasport.it

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