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Robert Kubica torna a guidare in un test ufficiale con la Renault: 7° tempo a 2.5 secondi da Vettel

Robert Kubica torna a guidare in un test ufficiale con la Renault: 7° tempo a 2.5 secondi da Vettel

Il 02/08/2017 alle 13:47

A 6 anni dall'incidente sofferto nel Rally di Andora e 17 operazioni al braccio destro, Robert Kubica è tornato al volante di una vettura di F1 per i test ufficiali a Budapest: il polacco ha chiuso la mattinata con il settimo tempo, percorrendo ben 74 giri. È il primo vero step per un possibile quanto incredibile ritorno nel circus nella prossima stagione.

Il braccio destro di Robert Kubica porta, ben visibili, i segni impressionanti del terrificante incidente sofferto al Rally di Andora del 2011. Il pilota polacco si salvò dall'amputazione soltanto grazie a una lunghissima e delicatissima operazione chirurgica, e sembra quasi incredibile che, per tutto questo tempo, sia riuscito a continuare a guidare nel mondo del rally.

A 6 anni di distanza da quel giorno terribile, Kubica è tornato in pista per il primo test ufficiale con la Renault, la vecchia scuderia in cui militava al tempo dell'incidente: Robert, classe 1984, non ha mai smesso di sognare un ritorno nel circus, e ora, dopo un paio di prove a porte chiuse sui circuiti di Le Castellet e Valencia al volante di una Lotus del 2012, ha potuto riaprire quella porta d'ingresso per il mondo della F1 rimasta miracolosamente socchiusa.

Robert Kubica al box Renault durante i test a Budapest, 2017

Robert Kubica al box Renault durante i test a Budapest, 2017Getty Images

Nel paddock di Budapest si è ritrovato, giocoforza, nel ruolo non necessariamente desiderato di star, calamitando le attenzioni di tifosi e fotografi, ansiosi di raccontare una storia così incredibile. Dopo aver superato i test di uscita dall'abitacolo e della sostituzione del volante entro 10 secondi, non certo semplici considerando la relativa funzionalità di quel braccio destro, Kubica dovrà dimostrare di essere recuperato fisicamente e mentalmente anche in pista, per poter continuare ad alimentare la speranza di tornare nel circus con il team francese nella prossima stagione.

La sua uscita dal paddock è stata accolta dal boato di un nutrito gruppo di tifosi polacchi giunti per l'occasione sugli spalti dell'Hungaroring: vestendo il numero 46, Kubica ha impiegato una decina di giri per prendere confidenza con la nuova vettura, viaggiando con più di 4" di ritardo rispetto a Sebastian Vettel, ma ha continuato a migliorarsi tornata dopo tornata, scendendo sotto il muro dell'1'20" attorno alle 11.30.

Alla fine, Kubica è stato il pilota ha rimanere per più tempo in pista, percorrendo 74 giri e dimostrando così di possedere ancora una condizione fisica adeguata per reggere un intero Gran Premio: il miglior crono dice 1:19.681, buono per la settima posizione, a 2.557 secondi da Sebastian Vettel e a 1.4 circa da Kimi Raikkionen. Kubica si è messo alle spalle la Red Bull di Gasly, la Williams di Ghiotto,la Haas di Ferrucci e la Sauber di Matsushita.

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