LaPresse

Un anno dopo l'ultima gara Vanessa Ferrari torna ed emoziona: vale i Mondiali?

Un anno dopo l'ultima gara Vanessa Ferrari torna ed emoziona: vale i Mondiali?

Il 16/09/2017 alle 22:45Aggiornato Il 18/09/2017 alle 10:20

Dal nostro partner OAsport.it

Vanessa Ferrari è tornata ancora una volta. Dopo un anno dalla sua ultima gara (la Finale al corpo libero delle Olimpiadi di Rio 2016 conclusa al quarto posto) e dopo diversi mesi dall’operazione al tendine d’Achille, la Leonessa ha regalato ancora emozioni, le solite che ci ha offerto per una carriera intera, da oltre dieci anni. Non sarà al top della forma, visibilmente manca ancora del brio dei giorni migliori ma è semplicemente la solita Campionessa, l’unica e inimitabile che ha portato la nostra ginnastica artistica ai vertici internazionali.

" Ora si lavora al meglio verso nuovi, grandi, obiettivi! Grazie di cuore per il boato e per il sostegno!"

Il suo esercizio al corpo libero esibito durante l’ultima tappa della Serie A è un tuffo al cuore come sempre, la musica che ha accompagnato la sua prova le calzano sempre perfettamente, la novità tempo-Tsukahara in seconda diagonale dimostra la voglia continua di rinnovarsi e di rilanciarsi, di portare in gara nuovi elementi nonostante tutto. Non aveva ancora nelle gambe il suo Tsukahara avvitato e così ha rimodellato la prova, cuore di un esercizio caratterizzato da quattro buone diagonali e da un’acrobatica che può dire la sua in diversi contesti.

Sia chiaro: c’è ancora tanto da limare, non siamo a livelli fantasmagorici ma possiamo ritenerci soddisfatti visto che non gareggiava da un anno, che ha dovuto recuperare da un’intervento chirurgico, che si è fermata anche a Ferragosto per dei dolori. Sì, questa Ferrari può recitare un ruolo di primo piano agli imminenti Mondiali di Montreal (2-8 ottobre) ma tutto dipenderà dalla sua forma fisica: volare in Canada è una forzatura oppure ci sono davvero le gambe per cimentarsi nell’ennesima rassegna iridata? Nei prossimi giorni la risposta ma un posto nel quartetto dell’Italia c’è sempre per una capitana dal cuore gigante che ancora una volta ha dimostrato cosa significa essere una sportiva fino in fondo, un’agonistica indomita che ha ancora fame di successi.

" Per adesso il tendine va bene, anche se nel giro di due settimane sono passata dal non fare niente a saltare in pedana sollecitando soprattutto le caviglie, le anche e la schiena. I Mondiali a Montreal? Per me fino all’ultimo rimangono un punto di domanda: voglio essere sicura di sentirmi in forma prima di partire. I miei esercizi non sono ancora al top, ma voglio comunque che siano competitivi. Se non dovessi essere pienamente convinta preferirei che andasse una giovane a farsi le ossa. Vediamo come evolveranno le cose..."

Eurosport è #HomeOfTheOlympics: gli storici esercizi di Chechi e Cassina ad Atene 2004

Video - Jury Chechi bronzo agli anelli ad Atene 2004 a 34 anni: un esercizio indimenticabile!

02:43

Video - L'esercizio d'oro di Igor Cassina ad Atene 2004: toglie il fiato anche 13 anni dopo

04:09
0
0