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Tiger Woods torna sotto i ferri: prosegue il calvario, tornerà nel 2018

Tiger Woods torna sotto i ferri: prosegue il calvario, tornerà nel 2018

Il 21/04/2017 alle 09:30

Dal nostro partner OAsport.it

Prosegue il calvario di Tiger Woods. Un altro intervento alla schiena, il quarto in ordine di tempo, costringerà l’ex numero 1 del ranking a restare fermo ai box fino al 2018. Woods aveva riacceso l’entusiasmo dei fan in occasione del suo rientro avvenuto lo scorso mese di dicembre nell’Hero World Challenge, torneo in cui ha messo in mostra sprazzi di classe pur palesando una condizione fisica ancora precaria, poi confermata successivamente nel Farmers Insurance Open.

Soltanto due settimane fa, Tiger aveva rinunciato all’Augusta Masters, preludio all’intervento chirurgico a cui ha deciso di sottoporsi in seguito al fallimento delle terapie palliative. “L’operazione è andata bene. – ha affermato Woods – Non vedo l’ora di tornare alla vita normale, giocare con i miei figli e tornare al golf professionistico senza il dolore che mi affligge da tanto tempo”.

Tiger Woods all'Omega Dubai Desert Classic, febbraio 2017 (Getty Images)

Tiger Woods all'Omega Dubai Desert Classic, febbraio 2017 (Getty Images)Getty Images

La lunga riabilitazione a base di iniezioni e riposo non ha sortito gli effetti sperati, e le ernie alla schiena gli hanno provocato dolori insopportabili, motivo per cui il fuoriclasse statunitense si è sottoposto a un intervento di rimozione del disco deteriorato tra la quinta vertebra lombare e la prima spinale. A compiere l’operazione è stato il medico Richard Guyer, il quale ha reso noto che Tiger dovrà restare fermo diverse settimane, spiegando che il decorso post-operatorio varia a seconda dei pazienti, ma in genere interventi simili lasciano presagire un ritorno all’attività agonistica non prima di sei mesi.

Woods, dunque, dovrà pazientare ancora prima di lanciare l’assalto al suo 15° Major e a 41 anni potrebbe aver esaurito anche le sue ultime cartucce ma, se dovesse riuscire a risolvere davvero i suoi scomodi problemi fisici, non è escluso che possa di nuovo piazzare il graffio della tigre e mettere in riga i migliori golfisti del mondo.

Mauro Deriso

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