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Dovizioso e un 2017 da ricordare: "Sono orgoglioso del mio Mondiale, ma non cambio stile di vita".

Dovizioso e un 2017 da ricordare: "Sono orgoglioso del mio Mondiale, ma non cambio stile di vita".

Il 29/11/2017 alle 22:28Aggiornato Il 29/11/2017 alle 22:33

Il pilota di Forlì chiude così la sua stagione, dicendosi molto contento del 2° posto nel Mondiale e felice per il grande affetto ricevuto per tutto il 2017. Un risultato che però non cambierà le abitudini di Dovizioso: "Sono una persona normale e voglio mantenere lo stesso stile. Così ora ho la possibilità di fare cose diverse ma non ne ho bisogno...".

Il 2017 è stato un anno da incorniciare per Andrea Dovizioso, con 6 GP vinti (Mugello, Catalogna, Spielberg, Silverstone, Motegi e Sepang) e la possibilità di giocarsi il Mondiale fino all’ultima gara contro lo spagnolo Marc Marquez. Al termine di un’incredibile lotta, complici i limiti della Ducati su qualche circuito, ad avere la meglio è stato Marquez che ha così portato a casa il suo quarto Mondiale MotoGP in carriera.

Il 2° posto in classifica, comunque, è stato un risultato eccezionale per il pilota di Forlì che ha finalmente fatto quel salto di qualità che si attendeva da tanto tempo. Ora è cambiata la vita di Dovizioso? Certamente sì, non è da tutti essere il vice Campione del Mondo. Ad ammetterlo è stato lo stesso Dovizioso ad un’intervista al sito Crash.net…

" Sento il supporto, e ne sono orgoglioso. Sono felice di questo. Anche nel paddock ho visto tante persone che non mi sarei aspettato e un sacco di rivali tifare per me. Sono così felice di questa situazione. Sto cercando di avere un buon rapporto con tutti quando possibile. Sono una persona rilassata e mi piace davvero avere un buon rapporto con le persone, e specialmente con i piloti. Questo sicuramente aiuta. Ma credo che in questo mondo, non solo in questo mondo ma nel mondo, tutti cercano di essere i migliori e i più simpatici, o quelli che prendono più soldi o hanno la macchina migliore. Voglio dire, questo è lo stile che quasi tutti cercano di seguire. Io non seguo questo modo di essere per competere con i migliori piloti del mondo"
" Vivo in modo normale e anche se sono fortunato ad avere soldi e correre in MotoGP, ho un obiettivo diverso, l’obiettivo della mia vita. L’attenzione nei miei confronti è molto più grande. Voglio dire, dal Mugello fino ad ora è cambiato tutto ed è cambiato molto. Ma questo è molto positivo per me. Come ho detto prima, sono una persona normale e voglio mantenere lo stesso stile. Così ora ho la possibilità di fare cose diverse ma non ne ho bisogno, non sento di aver bisogno di cose diverse. Sono solo orgoglioso di aver fatto il risultato e basta. Sono solo più felice perché piaccio di più alle persone. È bello sentirlo perché non lo faccio in un modo alla moda. Lo faccio in un modo normale. Questo significa che è ancora più bello"

Video - Grazie Dovizioso: il pilota antidivo che ha sfiorato il Mondiale facendo innamorare l'Italia

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