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Spaventoso Vinales in Argentina, Marquez 2°. Rossi, Lorenzo e Dovizioso fuori dalla top ten

Spaventoso Vinales nelle libere in Argentina. Rossi, Lorenzo e Dovizioso fuori dalla top ten

Il 07/04/2017 alle 19:55Aggiornato Il 07/04/2017 alle 21:58

Nel secondo turno di libere Maverick Vinales si conferma il pilota più veloce in pista facendo segnare uno stratosferico 1’39”477 in un turno di qualifiche anomalo nel quale tanti big non sono fuori dai primi 10 classificati. Secondo tempo per Marquez, staccato di 3 decimi, poi Bautista, Abraham e Petrucci. Solo 16esimo, staccato di un secondo dal compagno di squadra, Valentino Rossi.

Nel venerdì delle sorprese e dei protagonisti inattesi, un’unica certezza: Maverick Vinales è straordinariamente veloce e competitivo anche a Termas de Rio Hondo. Dopo aver dominato le FP1, il 22enne fuoriclasse di Figueres conferma il proprio strapotere anche nel secondo turno di libere impressionando sia a livello di passo, sia di performance sul giro secco e archiviando la giornata con un maestoso 1’39”477.

Alle sue spalle staccato di tre decimi troviamo Marc Marquez, unico altro big in grado di reggere il passo col Top Gun di casa Iwata mentre dal terzo posto in giù troviamo una sfilza di piloti che non siamo abituati a vedere nelle zone più nobili della classifica a cominciare dal ceco Karel Abraham (Ducati Aspar) che precede il compagno di squadra Alvaro Bautista e l’altra Ducati clienti di Danilo Petrucci, miglior italiano in pista col 5° tempo. Completano la top ten Baz, Crutchlow, Folger, Aleix Espargaro e Andrea Iannone, decimo a 773 millesimi da Vinales.

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Fuori dalla top ten troviamo invece alcuni dei piloti più talentuosi del panorama della classe regina a cominciare da Valentino Rossi, solamente 16esimo a oltre un secondo da Vinales e in grande difficoltà con la gomma morbida al posteriore. Negativo anche il venerdì delle Ducati ufficiali con Andrea Dovizioso, 14esimo a 922 millesimi dalla vetta e Jorge Lorenzo solamente 18esimo a 1”122 millesimi dal sostituto in Yamaha e ancora lontanissimo dall’aver trovato un feeling accettabile con la Desmosedici GP17. Tredicesimo, infine, Daniel Pedrosa senza riportare alcuna conseguenza.

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