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Moto3, Anche in Austria Mir detta legge: 7° successo stagionale davanti a Ottl e Martin. Fenati 13°

Moto3, Anche in Austria Mir detta legge: 7° successo stagionale davanti a Ottl e Martin. Fenati 13°

Il 13/08/2017 alle 11:55Aggiornato Il 13/08/2017 alle 12:15

Terzo successo consecutivo (settimo in stagione) per il portacolori del Team Leopard sempre più leader incontrastato della Moto3 che trionfa per distacco davanti a Ottl e Martin. Il migliore italiano è Di Giannantonio 6°: dopo quattro podi consecutivi Fenati, tradito dalla poca accelerazione della sua Honda, non va oltre il 13esimo posto.

Joan Mir (Honda Leopard) domina il GP di Austria e si dimostra più potente del toro simbolo del circuito incastonato nei monti della Stiria. Lo spagnolo, sempre più leader del Mondiale Moto3 (grazie a 7 successi in 11 appuntamenti), vince in solitaria davanti a Philipp Oettl (KTM Sudmetall) con circa 5 secondi di margine e un ritrovato Jorge Martin (Honda Gresini) che combatte con un fastidioso infortunio e beffa sul traguardo Livio Loi (Honda Leopard) per appena 8 millesimi. Brutta domenica per gli italiani che non vanno oltre ad un misero sesto posto con Fabio Di Giannantonio (Honda Gresini) mentre Enea Bastianini (EG 0,0) che appariva come uno dei favoriti al Red Bull Ring, è solamente decimo.

La partenza vede Gabriel Rodrigo (KTM RBA) tenere la testa, ma nel lungo rettilineo prima di curva 3 c’è già John McPhee (BTT) davanti a tutti, con Rodrigo, Bastianini e Aron Canet (EG 0,0) in scia. All’inizio del secondo giro c’è Bo Bendsneyder (Red Bull KTM) al comando, con Bastianini che sorprende il britannico e si mette in seconda posizione, mentre Mir è nella pancia del gruppo solamente undicesimo. Nel corso del terzo giro Romano Fenati (Honda Marinelli) sbaglia la frenata in curva 3 e scivola in diciassettesima posizione (davanti a Nicolò Bulega), mentre in vetta l’olandese Bendsneyder forza i ritmi e allunga di 453 millesimi su Bastianini e Canet che si incaricano di ricucire lo strappo. Nelle retrovie cadono Martinez Abrego (Motomex) e il nostro Lorenzo Dalla Porta (Mahindra).

Giunti al quinto giro il tentativo di fuga è zittito dal sorpasso del sorprendente, viste le condizioni fisiche, Jorge Martin, in curva 4, mentre Mir, di prepotenza, risale in quarta posizione. Il leader del Mondiale, tuttavia, non si accontenta, e un giro dopo prende il comando della gara, superando tutti i rivali in curva 3. Mir si mette davanti al serpentone di piloti che racchiude praticamente tutto il gruppo, mentre Bastianini scende in tredicesima posizione, incalzato da Fenati che piazza anche il record sul giro in gara. I tempi si differenziano di poco, con i primi sull’1:37.1 mentre gli inseguitori scendono anche sull’1:36.8.

All’inizio del nono giro è sempre Mir a dettare il ritmo, inseguito da Bendsneyder a pochi decimi e McPhee e Oettl. Il primo degli italiani è Andrea Migno, settimo, con Bastianini solamente undicesimo. Fenati che rimane sedicesimo davanti a Bulega, e diciannovesimo Niccolò Antonelli. Metro dopo metro aumenta il forcing del leader della classifica iridata (1:37.1, 1;37.0, 1:37.0) che allunga su Oettl a 513 millesimi, con Martin e Migno ad un soffio, poi McPhee, Rodrigo e Jaume Masià (Platinum Bay). Bastianini rimane nono, mentre tutti gli altri italiani rimangono attardati.

Il gruppo è allungato ma rimane compatto con quasi 20 piloti in pochi secondi. La bagarre per il secondo posto favorisce Mir che prova a fuggire. A 10 giri dal termine porta a 894 millesimi, poi a 1,2 secondi, il suo vantaggio sugli inseguitori, capeggiati da Martin, poi Rodrigo, Masià, McPhee, Oettl e Migno. Fenati precipita addirittura in diciannovesima posizione e prosegue in una gara anonima. Fa peggio di lui Antonelli che cade in curva 4 travolto da Tatsuki Suzuki (SIC58) e finiscono entrambi la propria gara.

Mentre il giovane 2000 Masià da spettacolo, ad otto giri dalla conclusione cadono McPhee e Bendsneyder, con l’olandese che tampona lo scozzese in curva 1 e finiscono entrambi per terra. Davanti Mir procede senza patemi e allunga a 2,3 secondi su Martin, con Rodrigo, Oettl, Masià e Canet. Migno settimo e Bastianini ottavo sono i migliori italiani. Il gruppo degli inseguitori ha quattordici unità ma non riescono a recuperare sul fuggitivo, a 6 giri dal termine è Migno che prova a guidare la rimonta, ma il gap sale a 3.5 secondi e, come se non bastasse, il portacolori dello Sky Racing Team cade in curva 1 e perde tantissime posizioni. Gara gettata alle ortiche.

Il suo compagno di scuderia, Bulega, dopo un GP nelle retrovie, risale e si porta in settima posizione, mentre Di Giannantonio è decimo, inseguito da Fenati. La situazione non si modifica. A 4 giri dalla bandiera a scacchi prosegue la scampagnata di Mir, che guida in solitaria, mentre dietro di lui gli inseguitori sgomitano curva dopo curva cercando di farsi luce. Mentre Mir vince il GP d’Austria in scioltezza e allunga forse decisivamente in chiave titolo, alle sue spalle si scatena la lotta per il podio, che va a favore di Oettl che nell’ultimo giro riesce ad allungare leggermente sul gruppo, mentre è terzo uno strepitoso Martin, nonostante l’infortunio con il quale convive. Migliore degli italiani è Di Giannantonio sesto.

ORDINE DI ARRIVO GP AUSTRIA MOTO3

1 25 36 Joan MIR SPA Leopard Racing Honda 159.3 37’23.124

2 20 65 Philipp OETTL GER Südmetall Schedl GP Racing KTM 159.1 +3.045

3 16 88 Jorge MARTIN SPA Del Conca Gresini Moto3 Honda 159.1 +3.377

4 13 11 Livio LOI BEL Leopard Racing Honda 159.1 +3.385

5 11 44 Aron CANET SPA Estrella Galicia 0,0 Honda 159.1 +3.502

6 10 21 Fabio DI GIANNANTONIO ITA Del Conca Gresini Moto3 Honda 159.1 +3.730

7 9 19 Gabriel RODRIGO ARG RBA BOE Racing Team KTM 159.1 +3.804

8 8 7 Adam NORRODIN MAL SIC Racing Team Honda 159.0 +4.183

9 7 15 Jaume MASIA SPA Platinum Bay Real Estate KTM 159.0 +4.310

10 6 33 Enea BASTIANINI ITA Estrella Galicia 0,0 Honda 159.0 +4.858

11 5 8 Nicolo BULEGA ITA SKY Racing Team VR46 KTM 159.0 +4.887

12 4 42 Marcos RAMIREZ SPA Platinum Bay Real Estate KTM 159.0 +5.054

13 3 5 Romano FENATI ITA Marinelli Rivacold Snipers Honda 159.0 +5.080

14 2 58 Juanfran GUEVARA SPA RBA BOE Racing Team KTM 158.8 +7.015

15 1 27 Kaito TOBA JPN Honda Team Asia Honda 158.2 +16.246

16 95 Jules DANILO FRA Marinelli Rivacold Snipers Honda 158.2 +16.447

17 14 Tony ARBOLINO ITA SIC58 Squadra Corse Honda 158.2 +16.449

18 71 Ayumu SASAKI JPN SIC Racing Team Honda 158.2 +16.653

19 96 Manuel PAGLIANI ITA CIP Mahindra 158.2 +16.673

20 84 Jakub KORNFEIL CZE Peugeot MC Saxoprint Peugeot 158.1 +17.077

21 16 Andrea MIGNO ITA SKY Racing Team VR46 KTM 156.9 +34.984

22 6 Maria HERRERA SPA AGR Team KTM 156.3 +43.607

23 13 Maximilian KOFLER AUT Motorsport Kofler E.U. KTM 155.3 +57.874

24 4 Patrik PULKKINEN FIN Peugeot MC Saxoprint Peugeot 155.3 +57.982

Non classificati

12 Marco BEZZECCHI ITA CIP Mahindra 158.2 1 Giro

75 Albert ARENAS SPA Aspar Mahindra Moto3 Mahindra 158.1 1 Giro

41 Nakarin ATIRATPHUVAPAT THA Honda Team Asia Honda 158.1 1 Giro

17 John MCPHEE GBR British Talent Team Honda 153.7 7 Giri

64 Bo BENDSNEYDER NED Red Bull KTM Ajo KTM 158.9 8 Giri

23 Niccolò ANTONELLI ITA Red Bull KTM Ajo KTM 158.7 9 Giri

24 Tatsuki SUZUKI JPN SIC58 Squadra Corse Honda 158.7 9 Giri

48 Lorenzo DALLA PORTA ITA Aspar Mahindra Moto3 Mahindra 153.4 21 Giri

18 Gabriel MARTINEZ-ABREGO MEX Motomex Team Moto3 KTM 150.4 21 Giri

alessandro.passanti@oasport.it

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