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Rossi: “Ricomincerei tutto da capo. Il mio più grande rivale è stato Biaggi”

Rossi: “Ricomincerei tutto da capo. Il mio più grande rivale è stato Biaggi”

Il 21/02/2017 alle 23:27Aggiornato Il 21/02/2017 alle 23:29

Valentino Rossi regala una retrospettiva della sua carriera in una chiacchierata con le “Iene”: ecco un breve estratto di quello che ha raccontato.

Una chiacchierata con Valentino Rossi davanti a una PlayStation: il Dottore si è prestato al gioco e allo scherzo nell’ultima intervista delle “Iene”, che lo hanno messo “sotto torchio” durante una gara virtuale sullo schermo. Rossi ha parlato a ruota libera della sua carriera e delle sue vittorie, aggiungendo alcuni particolari della sua gioventù.

I rimpianti: “Ricomincerei volentieri la mia carriera da capo, più che altro perché avrei 16 o 17 anni. Cosa cambierei? Ho commesso tanti errori, gare buttate via, Mondiale... Vincerei i due Mondiali di Valencia”.

Festeggiamenti per il decimo Mondiale: “Non so che cosa farei. Ma, comunque vada, correrò ancora per due anni, perché ho un contratto da rispettare”.

Il grande rivale: “Né Lorenzo, né Marquez. L’avversario che mi ha fatto più arrabbiare è stato Max Biaggi, con cui c’è stata una grande rivalità”.

Valentino Rossi, Yamaha, 2016 (LaPresse)

Valentino Rossi, Yamaha, 2016 (LaPresse)LaPresse

Il Mondiale più bello: “Il primo con la Yamaha. Ma non scambierei un mio titolo Mondiale per niente al mondo, nemmeno per uno scudetto dell’Inter. Perché vincere un Mondiale è una cosa troppo grande”.

Il paddock dei giorni nostri: “Non c’è più il nonnismo come ai vecchi tempi. Quando ero piccolo ce n’era di più. Adesso i piloti giovani che arrivano sono più spavaldi e hanno meno rispetto per i vecchi”.

Una pazzia di gioventù: “Una volta, da piccolo, i carabinieri mi hanno ritirato lo scooter. Quando sono tornato a casa, papà Graziano si è abbastanza arrabbiato. Allora ho preso l’ape, e il giorno dopo mi hanno ritirato anche l’ape. Lì si è arrabbiato moltissimo”.

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