Europei femminili: apoteosi della Serbia, l'Olanda si arrende in finale

Europei femminili: apoteosi della Serbia, l'Olanda si arrende in finale

Il 01/10/2017 alle 19:33

Dal nostro partner OAsport.it

La Serbia è Campionessa d’Europa di volley femminile per la seconda volta nella sua storia! A Baku (Azerbajan) le vicecampionesse olimpiche hanno schiacciato l’Olanda per 3-1 (25-20; 25-22; 18-25; 25-18) e sono così salite sul gradino più alto del podio dopo l’apoteosi di Belgrado nel 2011 quando alzarono le braccia al cielo di fronte al proprio pubblico. Le oranjes, invece, perdono la seconda finale consecutiva, addirittura la quarta della storia (si sono imposte soltanto nel 1995): due anni fa, con Guidetti in panchina, fu la Russia a fermarle. Le slave hanno mantenuto il pronostico della vigilia dominando una partita che, anche nel terzo set perso, non è praticamente mai sfuggita di mano alle ragazze di coach Terzic che hanno vinto tutte le partite di questa rassegna continentale. La Serbia ha trionfato nonostante l’assenza della palleggiatrice titolare (Antonijevic fermata per positività al clembuterolo), l’anno sabbatico di Ognijevic, alcuni problemi fisici di squadra (ad esempio Rasic non ha mai giocato): semplicemente sono state le più forti. La medaglia di bronzo è finita al collo della Turchia di coach Gianni Guidetti, l’Italia ha concluso al quinto posto dopo essere stata eliminata proprio dall’Olanda ai quarti di finale. Stella indiscussa l’indemoniata opposto Tijana Boskovic, autrice di 29 punti (50% in attacco) e premiata giustamente come MVP del torneo. Doppia cifra anche per la schiacciatrice Brankica Mihajlovic (15) affiancata nel ruolo de Tijana Malesevic (8, determinante in ricezione), 12 punti per la centrale Stefana Veljkovic in coppia con Jovana Stevanovic (9, 4 muri), Bojana Zivkovic la rivelazione in cabina di regia, Jelena Blagojevic il libero. L’Olanda ha pagato la giornata no dell’opposto Lonneke Sloetjes (9, 23% in attacco), fatica in attacco anche per i martelli Anne Buijs (10, 28%) e Maret Balkestein (6, 23%), non sono bastate le centrali Yvon Belien (13) e Robin De Kruijf (11), Laura Dijkema la palleggiatrice. Primo set punto a punto fino al 16-14 poi la Serbia piazza l’allungo con Stevanovic e Boskovic, l’ace del 21-16 vale l’allungo, chiude Boskovic con un ace. L’Olanda conquista tre punti di vantaggio sul 19-16 (doppio ace di Plak e fast di Belien) ma Boskovic rimette in careggiata le compagne, sorpasso sul 23-22 con l’invasione di Plak, muro di Stevanovic e legnata di Boskovic a chiudere. Le oranjes dominano il terzo parziale e sembrano riaprire la partita ma nel quarto set la Serbia mette subito in chiaro le cose, scappa via grazie ai muri (Boskovic e Stevanovic per il 17-11), la chiusura della partita arriva ovviamente con un diagonale di Boskovic.

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