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Novara campione d'Italia! 1° storico scudetto dopo 5 Finali perse, Modena si arrende

Novara campione d'Italia! 1° storico scudetto dopo 5 Finali perse, Modena si arrende

Il 11/05/2017 alle 23:16

Dal nostro partner OAsport.it

Il dio della pallavolo questa volta ha guardato in terra e ha deciso di fare giustizia. Dopo 5 Finali perse, Novara si è finalmente laureata Campionessa d’Italia di volley femminile per la prima volta nella sua storia. Le piemontesi hanno conquistato il loro primo scudetto sconfiggendo Modena per 3-0 (25-20; 25-17; 25-17) e chiudendo così sul 3-1 la serie che assegnava il tricolore.

Dopo i quattro assalti consecutivi persi con sponsor Asystel (2002, 2003, 2004, 2009) e quello con titolo Igor nel 2015 contro Casalmaggiore, finalmente le piemontesi riescono a fare festa e lo hanno fatto nel Tempio del Volley, quel PalaPanini espugnato per la prima volta nella serie. Dopo il terzo posto in regular season, con tanti alti e bassi, le ragazze di coach Fenoglio possono lasciarsi andare in un’esplosione di gioia che le ripaga di tante delusioni.

La grande trascinatrice è stata l’opposto Katarina Barun, questa sera autrice di 18 punti. Un monumento va fatto all’eterna Francesca Piccinini, non al top in gara4 (4 punti) ma capace di conquistare il quinto scudetto della sua carriera: alla sua prima stagione in rosa-blu ha subito portato il club al trionfo. È anche il titolo della centrale Cristina Chirichella (oggi autrice di 12 punti, 5 muri), vera bandiera di questa Igor e affiancata in reparto da Sara Bonifacio. Determinanti anche la schiacciatrice Celeste Plak (13) e l’ottima regia di Laura Dijkema che nel ruolo si è spesso alternata con Carlotta Cambi, mentre il libero è Stefania Sansonna.

Modena, che era alla prima Finale Scudetto della sua storia e che in semifinale aveva eliminato la favorita Conegliano, si è dovuta arrendere contro una squadra parsa più forte dopo aver perso gara1. Tra le fila delle bianconere, questa sera davvero mai in partita, hanno deluso le stelle Jovana Brakocevic, Neriman Ozsoy e Caterina Bosetti, incapaci di toccare la doppia cifra.

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