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Supercoppa Italiana: Civitanova vola in finale, Juantorena e Sokolov stendono la nuova Modena

Supercoppa Italiana: Civitanova vola in finale, Juantorena e Sokolov stendono la nuova Modena

Il 07/10/2017 alle 18:57

Dal nostro partner OAsport.it

Civitanova è la prima finalista della Supercoppa Italiana 2017 di volley maschile. All’Eurosuole Forum, di fronte a 4000 spettatori, la Lube non ha deluso i propri tifosi e ha sconfitto Modena per 3-1 (16-25; 25-19; 25-23; 25-22) al termine di una partita tirata in cui si sono viste anche delle belle giocate, scambi piacevoli e batti e risposta di grande agonismo in quella che era la prima partita della stagione. Domani i Campioni d’Italia affronteranno in Finale la vincente di Perugia-Trento mentre i Canarini devono leccarsi le ferite e ricostruire con una squadra quasi totalmente nuova. Proprio gli automatismi di una formazione già rodata lo scorso anno hanno fatto la differenza: gli uomini di Medei sono stati nel complesso superiori ai ragazzi di Stoytchev, tornato su una panchina dopo oltre un anno d’assenza, recuperando da 0-1 e risalendo la china da un difficilissimo 11-16 nel terzo set.

Dopo aver perso malamente il primo set soffrendo il turno in battuta di Holt, i marchigiani si sono svegliati nel secondo parziale trascinati da Osmany Juantorena che insieme a Sokolov è stato determinante nella parte centrale della partita, poi sul finale è salito in cattedra anche Jiri Kovar. Gli emiliani devono mangiarsi le mani per quel vantaggio dilapidato nella terza frazione, quando gli avversari hanno alzato il ritmo hanno sempre stentato a ribattere e devono così abdicare.

Top scorer l’opposto Tsvetan Sokolov (20 punti, 49% in attacco), eccezionale prova della Pantera (17 punti, 67% in attacco, 2 muri), doppia cifra anche per Jiri Kovar (12), 6 punti a testa per Dragan Stankovic ed Enrico Cester. L’esordio di Giulio Sabbi con Modena è stato abbastanza positivo (17 punti 52% in attacco, 3 aces e un bel turno in battuta che ha procurato lo strappo nel terzo set), doppia cifra anche per la stella Earvin Ngapeth (16, 54%) e per un deludente Tine Urnaut (10), il mago Bruninho è tornato in cabina di regia, al centro la coppia composta da Daniele Mazzone (8) e Max Holt (7, 3 muri).

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