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Tutte le squadre favorite: Civitanova, Perugia, Modena e Trento in lotta per lo scudetto

Tutte le squadre favorite: Civitanova, Perugia, Modena e Trento in lotta per lo scudetto

Il 10/10/2017 alle 14:55Aggiornato Il 10/10/2017 alle 14:57

Dal nostro partner OAsport.it

Nel weekend inizierà la SuperLega 2017/2018, il massimo campionato italiano di volley maschile. Si preannuncia un campionato davvero molto combattuto ma le 4 grandi sembrano essere ancora le favorite nella corsa verso lo scudetto detenuto da Civitanova.

Civitanova

I Campioni d’Italia partono ancora in pole position ma non sarà facile difendere lo scudetto conquistato lo scorso anno. La Lube ha sostanzialmente lo stesso organico della passata stagione, ha sì cambiato l’allenatore (Blengini sono in Nazionale, è arrivato Giampaolo Medei) ma l’ossatura della squadra è identica, anzi l’arrivo di una stella come il martello Sander e di un buon attaccante come Sebastiano Milan hanno ulteriormente rafforzato l’organico. La stella è ovviamente Osmany Juantorena che ha prolungato il proprio contratto e vuole vincere ancora con i cucinieri affiancato da giocatori del calibro dell’opposto Tsvetan Sokolov, del palleggiatore Micah Christenson, del centrale Dragan Stankovic, del libero Jenia Grebennikov, del martello Jiri Kovar.

Perugia

Questa deve essere la stagione dei Block Devils: il Presidente Sirci vuole festeggiare a fine anno e non si accontenterà sicuramente della Supercoppa vinta nel weekend. La squadra è davvero fortissima, puntellata in ogni ruolo, è stata data ancora fiducia a Lorenzo Bernardi e Mister Secolo dovrà guidare una squadra ambiziosa che ora sembra aver trovato i giusti automatismi. Ivan Zaytsev è la stella, dopo un anno sottotono ha voglia di esprimersi al meglio, giocherà da schiacciatore affiancato dal rinnovato Aaron Russell poi la diagonale garanzia con De Cecco e i missili di Atanasijevic. Gli acquisti di Ricci e Anzani per affiancare Podrascanin al centro ma soprattutto l’arrivo del libero Massimo Colaci sono la ciliegina sulla torta.

Modena

Il disastro dell’anno scorso è alle spalle, i Campioni d’Italia 2016 vogliono tornare a ruggire e la Presidente Catia Pedrini ha totalmente rivoluzionato la squadra. Via l’opposto Vettori, i centrali Le Roux e Piano, lo schiacciatore Petric. L’arrivo di coach Stoytchev, il Mago dei trionfi di Trento, cambia le carte in tavola ma non sarà facile gestire uno spogliatoio così variegato. Ritorna il fenomeno Bruninho in cabina di regia che avrà in diagonale Giulio Sabbi, capocannoniere dell’ultima SuperLega. La stella Earvin Ngapeth sarà affiancato di banda da Tine Urnaut acquistato da Trento, da dove proviene anche Daniele Mazzone che al centro affiancherà Holt. Individualità da urlo, vedremo se il sestetto saprà rispondere da squadra.

Trento

Il rendimento dei dolomitici, che vinsero lo scudetto tre stagioni e che lo scorso anno persero la finale con Civitanova, dipenderà da come l’opposto Luca Vettori (da Modena) saprà integrarsi e dalle prestazioni di Uros Kovacevic, martello mancino. I nuovi centrali Eder e Zingel possono rivoluzionare il gioco, molto però dipenderà dai giocatori simbolo della squadra: Simone Giannelli e Filippo Lanza. La scommessa Daniele De Pandis nel ruolo di libero è tutta da vedere. Indubbiamente le cessioni di Urnaut, Colaci, Antonov, Solé, Mazzone rivoluzionano una squadra che dovrà ritrovarsi.

Queste sembrano essere le quattro grandi favorite della vigilia ma il campionato si preannuncia davvero molto equilibrato e altre squadre in seconda linea possono sognare in grande. VERONA con l’opposto Djuric, il centrale Birarelli e la regia di Spirito vuole sognare in grande. PIACENZA si affida a un attacco d’esperienza composto da Fei, Marshall e Clevenot serviti da Baranowicz e con la carta Parodi da utilizzare. MONZA ha mantenuto l’opposto Hirsch e il martello Botto ma sono arrivati il centrale Buti e il palleggiatore Shoji a dare manforte. Fa paura la nuova MILANO di Andrea Giani con Piano e Averill al centro, Klinkenberg e Cebulj di banda, Sbertoli e Abdel Aziz in diagonale.

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