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Perugia capolista solitaria, Civitanova espugna Modena

Perugia capolista solitaria, Civitanova espugna Modena

Il 05/11/2017 alle 20:41

Dal nostro partner OAsport.it

Perugia è la nuova capolista solitaria della SuperLega 2017-2018. Questo è il responso principale che arriva al termine della sesta giornata del massimo campionato italiano di volley maschile. I Block Devils hanno dovuto sudare sul campo della piccola Sora (ancora a secco di vittorie) ma riescono a infilare il sesto successo consecutivo anche se hanno dovuto lasciare per strade il primo set della stagione. Coach Bernardi ha operato un po’ di turnover lasciando sostanzialmente a riposo Ivan Zaytsev. Nonostante l’assenza dello Zar, Perugia prosegue la propria cavalcata grazie all’apporto di un fenomenale Aleksandar Atanasijevic (20 punti, 5 aces, 3 muri), doppia cifra anche per il martello Aaron Russell (11) affiancato da Alex Berger (9), doppia cifra anche per il centrale Simone Anzani (10) in coppia con Fabio Ricci (9). A Sora non è bastato l’inverosimile Dusan Petkovic, autore addirittura di 32 punti (4 aces).

Perugia ha ora tre punti di vantaggio sull’immediata inseguitrice visto che Modena ha perso il big match contro Civitanova. I Canarini erano partiti bene vincendo il primo set davanti al proprio pubblico del PalaPanini ma poi è saltata fuori tutta la grinta dei Campioni d’Italia che hanno messo in campo tutta la loro rabbia e hanno ulteriormente dimostrato che la sconfitta di Latina era stata solo un incidente di percorso. Ora la Lube è distaccata di tre punti da Modena ma deve ancora recuperare la partita con Ravenna. La rimonta è arrivata per merito dei soliti Tsvetan Sokolov (19 punti) e Osmany Juantorena (17) che ci hanno messo lo zampino nel momento giusto ma sono stati determinanti anche la solidità di Taylor Sander (18, 3 muri) e la concretezza di Davide Candellaro nel finale (8 punti, 4 muri). Christenson e Bruninho hanno pareggiato i conti in regia, oggi Eavin Ngapeth (19) e Giulio Sabbi (17, 3 aces) non sono bastati, complice anche Tine Urnaut non così concreto (9, 4 muri), da annotare la doppia cifra del centrale Max Holt (12, 3 muri, 3 aces). Ravenna prosegue nel suo momento magico e si conferma l’immediata inseguitrice di Perugia e Modena. I giallorossi hanno fatto esplodere il Pala De Andrè sconfiggendo Padova per 3-1 grazie ai soliti tenori Gabriel Poglajen (19 punti), Nicolas Marechal (15) e Paul Buchegger (16, 3 aces, 3 muri) azionati da un super Santiago Orduna. Ai veneti questa volta non sono bastati Luigi Randazzo (15) e Gabriele Nelli (12, 4 aces).

Trento è ormai ufficialmente in crisi e incappa addirittura nella quarta sconfitta in campionato: è uno dei peggiori risultati da quando il sodalizio del Presidente Mosna è nel volley che conta. La squadra di Lorenzetti viene abbattuta in casa da Verona, bravissima invece a respingere le critiche e a trovare la luce in fondo al tunnel. I dolomitici utilizzano tutta la rosa a disposizione, provano ogni modo per cercare di mettere in difficoltà la Calzedonia ma a eccezione di un buon terzo set non riescono mai a tenere il passo. L’alternanza tra gli opposti Teppan (10) e Vettori (3) è infruttuosa, i martelli Lanza (11) e Kovacevic (14) non sono al top, la ricezione soffre il buon gioco di Luca Spirito che riesce ad azionare con continuità lo scatenato Thomas Jeaschke (17), l’estro di Stephen Maar (13) e Toncek Stern (13), gestendo col contagocce Alen Pajenk (9, 4 muri). Trento sprofonda in classifica, Verona risale ma per entrambe le squadre il lavoro da fare è ancora tanto.

L’unico 3-0 di giornata è arrivato da Monza dove i padroni di casa si sono imposti su Castellana Grotte riuscendo a risalire la china dopo quattro sconfitte consecutive. I brianzoli vincono uno scontro diretto fondamentale e risalgono in classifica grazie alla prestazione sopra le righe di Donovan Dzavoronok (20 punti, 4 aces) mentre ai pugliesi non è bastato Georgios Tzioumakas (17). Piacenza l’ha spuntata su Milano che, dopo un avvio da sogno, è andata in calando anche a causa degli infortuni di Sbertoli e Fanuli. I Lupi ottengono il secondo successo consecutivo merito soprattutto dell’eterno Fox Fei (22 punti), degli 8 muri del centrale Viktor Yosifov e del buon lavoro di banda da parte di Simone Parodi (12) e Trevor Clevenot (16). Vibo Valentia non si ferma più e di fronte al proprio pubblico riesce a domare Latina al tie-break, operando il sorpasso in classifica e dimostrando di poter puntare ai playoff. A fare la differenza ancora una volta è stato Oleg Antonov, autore di 24 punti (2 muri e 2 aces), doppia cifra anche per Deivid Costa (14) e Benjamin Patch (14). Ai laziali oggi è mancato il miglior Cristian Savani (5), non sono bastati Gabriele Maruotti (17) e Sasha Starovic (18).

Di seguito tutti i risultati dettagliati della sesta giornata di SuperLega e la nuova classifica del massimo campionato italiano di volley maschile:

Diatec Trentino vs Calzedonia Verona 1-3 (21-25; 21-25; 25-17; 22-25)

Azimut Modena vs Cucine Lube Civitanova 1-3 (25-21; 19-25; 23-25; 21-25)

Wixo LPR Piacenza vs Revivre Milano 3-1 (25-23; 18-25; 27-25; 32-30)

Gi Group Monza vs BCC Castellana Grotte 3-0 (25-20; 25-21; 26-24)

Tonno Callipo Vibo Valentia vs Taiwan Excellence Latina 3-2 (25-17; 19-25; 23-25; 25-22; 15-13)

Bunge Ravenna vs Kione Padova 3-1 (23-25; 25-13; 25-21; 25-19)

Biosì Indexa Sora vs Sir Safety Conad Perugia 1-3 (20-25; 26-28; 25-21; 21-25)

# SQUADRA PUNTI PARTITE GIOCATE VITTORIE
1. Perugia 18 6 6
2. Modena 15 6 5
3. Ravenna 13 5 4
4. Civitanova 12 5 4
5. Latina 9 6 2
6- Piacenza 9 6 4
7- Vibo Valentia 8 6 3
8- Trento 7 6 2
9. Padova 7 6 2
10. Verona 7 5 3
11. Milano 5 6 2
12. Monza 6 6 2
13. Castellana Grotte 4 5 1
14. Sora 1 6 0
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