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Fontana: “Essere portabandiera sarà da stimolo per arrivare sempre in finale”

Fontana: “Essere portabandiera sarà da stimolo per arrivare sempre in finale”
Di Eurosport

Il 24/10/2017 alle 14:13

Le prime parole di Arianna Fontana, fresca dell’investitura di portabandiera per l’Italia in occasione dei Giochi invernali di PyeongChang 2018.

Dopo aver annunciato la nomina di portabandiera della spedizione olimpica per PyeongChang 2018 nella giornata di lunedì, Arianna Fontana ha incontrato la stampa in occasione della conferenza indetta ad hoc.

" Sono senza parole, è un emozione grandissima. Sto tremando, non vedo l'ora che sia febbraio per poter sventolare il tricolore alla cerimonia di apertura, sarà fantastico. Il mio obiettivo è entrare in finale in tutte le distanze ed essere portabandiera sarà una carica in più ed uno stimolo."

Corea del Nord? Nessun timore

" La situazione in Corea del Nord non mi preoccupa. Ora come ora, sono concentrata solamente sugli allenamenti, e una volta entrati nel villaggio olimpico si finisce in una sorta di bolla. Tutto quello che succede intorno ci tocca ben poco."

Malagò: "È un passaggio di consegne con la Pellegrini"

Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha costruito una linea di passaggio tra Federica Pellegrini, portabandiera dell’Italia a Rio 2016, e Arianna Fontana.

"Su Arianna non avevamo dubbi, è giusto che sia lei. Cinque medaglie olimpiche, la più giovane medagliata italiana degli sport invernali di sempre. Un passaggio di consegne con Federica Pellegrini, la più giovane medaglia italiana di sempre che è stata portabandiera a Rio. Da sola Arianna ha vinto il 37.8% delle medaglie conquistate a Sochi. È una ragazza acqua e sapone ma, allo stesso tempo, con un bel caratterino. È una vittoria anche dello short track che non aveva mai avuto il portabandiera, della Valtellina e dell'Italia".

Video - Arianna Fontana portabandiera: le sue 5 medaglie a Torino, Vancouver e Sochi

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