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Springboks umiliati, Carter da record

Springboks umiliati, Carter da record
Di Eurosport

Il 30/07/2011 alle 13:26Aggiornato Il 30/07/2011 alle 13:43

La Nuova Zelanda rifila un pesantissimo 40-7 al Sudafrica nella seconda giornata del Tri-Nations: due mese di Zac Guildford e Cory Jane, una a testa per Wyatt Crokett e Colin Slade, mentre l'apertura diventa il miglior marcatore di sempre sorpassando Wilkinson

Una mazzata tira l’altra per il Sudafrica. Una settimana fa gli Springboks avevano perso 37-20 contro l’Australia, adesso è arrivato un tracollo autentico contro una Nuova Zelanda che sembra già tirata a lucida in vista del Mondiale di casa. Il secondo match del Tri-Nations 2011 si chiude con un tremendo 40-7 a favore degli All Blacks.

Protagonisti assoluti Zac Guildford e Cory Jane, autori di due mete a testa per la Nuova Zelanda. Ma a prendere il sipario è ancora una volta Dan Carter. L’apertura degli All Blacks con due conversioni e due punizioni è divenuto il miglior marcatore di sempre in match ufficiali. Questi dieci punti lo hanno portato a 1204 in carriera con gli All Blacks, soltanto nove in più di Jonny Wilkinson, che ora è secondo.

La notizia vera e propria è questa. Così come la prova di maturità della Nuova Zelanda, che dopo 15 minuti era avanti di 13 punti. Soltanto il capitano John Smit è riuscito a tenere in gara gli Springboks con una meta segnata al 29’ e convertita da Morne Steyn. La rimonta è però stata soltanto un’illusione.

Merito di Carter, ma anche del ritorno sulla scena internazionale di Jane, che torna alla ribalta con due mete dopo un modesto Super 15 e aver saltato la partita con le Fiji della settiaman scorsa per un problema a un dito. Grazie a lui è arrivato il 18-7 dell’intervallo, poi definito nella ripresa dalle mete di Wyatt Crokett e Colin Slade.

Sei mete a una, 40-17. Per il Sudafrica è una bocciatura annunciata ma comunque clamorosa.

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