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Australia all'ultimo respiro: piegato il Sudafrica

Australia all'ultimo respiro: piegato il Sudafrica

Il 18/07/2015 alle 17:59Aggiornato Il 18/07/2015 alle 18:02

Incredibile successo per 24-20 per i Wallabies contro gli Springboks nella prima giornata del Rugby Championship

Una meta a tempo scaduto: ecco come l'Australia riesce ad avere la meglio sul Sudafrica nella prima giornata del Rugby Championship. Un successo ormai insperato visto il vantaggio accumulato dai sudafricani nel corso del match: ma al minuto 82 ecco la meta firmata da Tevita Kuridrani che fa esultare tutto il Lang Park.

Il centro australiano riesce in qualche modo a sfondare l'ultima linea degli Springboks e, dopo una revisione accurata del TMO, riesce a regalare all'Australia la segnatura per il finale 24-20.

Il Sudafrica può solo mangiarsi le mani per una vittoria che sfugge a causa dell'inesperienza di alcuni degli elementi schierati ina una squadra molto sperimentale: ottime le prove di Schalk Burger, Francois Louw e Marcell Coetzee, il Sudafrica aveva trovat le mete grazie a Eben Etzebeth e al debuttante Jesse Kriel, oltre a 10 punti al piede da parte di Handre Pollard. L'Australia era rimasta in partita grazie a Adam Ashley-Cooper nel primo tempo e a Michael Hooper bella ripresa, fino al guazzabuglio finale.

Un primo test che ha dato ai due coach Michael Cheika da una parte e Heyneke Meyer dall'altra, la possibilità di scaldare i motori in vista degli impegni più importanti, quelli di settembre-ottobre in Coppa del Mondo: è ancora presto dunque per i rispettivi sermoni, ma certamente da una vittoria/sconfitta così si può solo imparare.

"Avevamo tanti giovani - dice il coach sudafricano - l'esperienza in queste occasioni conta eccome. Non è una scusa ma con Victro Matfield in campo (si è fatto male dopo 18') magari la storia sarebbe stata diversa".

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