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E' grande Australia! All Blacks ko e titolo ai Wallabies

E' grande Australia! All Blacks ko e titolo ai Wallabies

Il 08/08/2015 alle 13:33Aggiornato Il 08/08/2015 alle 14:07

A sorpresa, i Wallabies battono la Nuova Zelanda per 27-19 a Sydney e si aggiudicano l'edizione 2015 del Rugby Championship, ridotto a sole tre giornate

Che qualcosa stia cambiando nel mondo del rugby? E' ancora presto per dirlo, ma il segnale che arriva dall'Australia è di quelli che fanno sobbalzare. Gli All Blacks cadono per mano dei Wallabies nel match valido per il terzo e ultimo turno di Rugby Championship. Il 27-19 di Sydney regala sorrisi e un trofeo, il primo dopo tre anni ad appannaggio della Nuova Zelanda, ai ragazzi di Michael Cheika, al termine di una partita fatti di sali e scendi che ha visto le due squadre scambiarsi la leadership a più riprese. Ma alla fine ad andare ko sono i campioni del mondo in carica. Steve Hansen sarà preoccupato in vista della Coppa del Mondo? Come dicevamo, è ancora presto per dirlo.

All'ANZ Stadium di Sydney, parte meglio la Nuova Zelanda: al 7' Sekope Kepu lascia l'Australia subito con l'uomo in meno, permettendo a Dan Carter di siglare i primi punti del match al piede. Gli All Blacks dominano in termini di territorio, ma non concretizzano, complice una coriacea difesa dei Wallabies; al 27' Giteau fa 3-3 ma subito dopo un altro calcio di Carter permette ai Tuttineri di tornare in vantaggio. Savea prova un'infilata nel finale di tempo ma invano. Al 40' è 3-6.

L'Australia prova a crederci, approfittando dell'uomo in più concesso da Aaron Smit (presa al collo) al 43': un minuto dopo ecco infatti la prima meta del match, quella di Kepu (prima marcatura in carriera). I Wallabies mettono per la prima volta la testa avanti nel match, ma al 51' Carter accorcia, rendendolo il primo calciatore della storia dei test match a superare i 1500 punti segnati. Al 55' controsorpasso degli ospiti: Phipps si becca un giallo evitabile (non lascia la palla), è il debuttante Nehe Milner-Skudder a segnare in velocità. 10-14, dopo l'errore di Carter. Non è finita però: Adam Ashley-Cooper mette a segno una gran meta sull'out di destra, e l'Australia è di nuovo avanti (+3). Al 65' nuova "esplosione" e seconda meta per Milner-Skudder: contro-contro-sorpasso, +2 All Blacks. L'Australia non molla e ritrova la testa: prima con un calcio di Nic White, poi con una meta inventata dallo stesso n.21 australiano, entrato dalla panchina e decisivo per il match. Sì, perché la Nuova Zelanda prova a metterci una pezza ma non riescono ad accorciare. Vince l'Australia, che si aggiudica anche il primo Rugby Championship.

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