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Sudafrica-Nuova Zelanda e Argentina-Australia: chi va in finale?

Sudafrica-Nuova Zelanda e Argentina-Australia: chi va in finale?

Il 24/10/2015 alle 10:43

Ci siamo: il weekend della verità è arrivato. La Coppa del mondo conoscerà le proprie finaliste: a chi vanno i favori del pronostico? Attenzione, entrambe le sfide nascondono delle insidie...

Sudafrica-Nuova Zelanda: sabato ore 17 a Twickenham

E' la sfida che tutti attendevano, dal dicembre del 2012: allora si capì che da questa parte del tabellone con tutta probabilità la semifinale avrebbe visto davanti All Blacks e Springboks. I risultati (Giappone a parte!) sono andati in questo senso, e ora è arrivato il momento della battaglia vera: i campioni del mondo ci arrivano con un percorso netto, fatto di vittorie facili nel girone e, finora, solo una gara un po' complicata, la prima contro l'Argentina. Il 62-13 dei quarti con la Francia ha spaventato tutti, anche il Sudafrica? Gli Springbocks sono i lontani parenti di quelli che sono scivolati sulla buccia di banana giapponese: da allora hanno vinto tutte le loro partite e guardano con sospetto alla cabala. Nessuno nella storia ha vinto una Coppa del Mondo perdendo una partita nel girone; d'altra parte gli All Blacks sono sotto negli scontri diretti mondiali contro i rivali di oggi. Dove sta la verità? Riusciranno i Tuttineri a compiere l'impresa di rivincere il Mondiale in due edizioni consecutive e portarsi a quota tre in totale: non ci è mai riuscito nessuno, ma se c'è una squadra che ha le carte in regola è proprio quella di Steve Hansens. A differenza delle altre edizioni, la Nuova Zelanda non ha nemmeno un nervo scoperto, nessun segno di debolezza che possa minare una convinzione ben precisa nelle teste dei giocatori in maglia nera: essere i più forti del mondo. Al Sudafrica l'arduo compito di interrompere una cavalcata che sembra già scritta.

Argentina-Australia: domenica ore 17 a Twickenham

Otto anni dopo l'ultima volta in semifinale, i Pumas provano a stupire nuovamente il mondo del rugby: nel 2007 in Francia contro la Francia arrivò un terzo posto che ai tempi ebbe dell'incredibile. Oggi l'Argentina è molto diversa da quella di allora, solo molto fisica in mischia e brava nel gioco tattico grazie al piede di Hernandez: l'ingresso nel Quattro Nazioni ha fatto scattare nei giocatori argentini un pulsante di qualità che non si è riscontrato in nessuna altra realtà nel mondo della palla ovale. Oltre alla mischia, ora l'Argentina può vantare una squadra "forte" in tutti i reparti, compresa una front-line che può garantire finora qualcosa come 26 mete e 222 punti realizzati: statistiche da seconda squadra del torneo, dietro ovviamente alla Nuova Zelanda. L'Australia avrà paura di questa Argentina? Forti delle sei semifinali (e due titoli) raggiunte in otto edizioni, i Wallabies possono guardare dall'alto i Pumas? Non tanto, visto il risultato dei quarti di finale, contestatissimo, contro la Scozia: è vero, la squadra di Cheika non ha vinto contro gli argentini solamente in un'occasione negli ultimi dieci scontri, ma è anche vero che gli ultimi due hanno dato vita a vere proprie battaglie molto tirate. E gli infortuni che hanno minato il roster nell'ultimo mese non sono un buon segnale. Occhio a fare pronostici troppo affrettati: questa semifinale può riservare sorprese...

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