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Il campionato torna a parlare italiano

Il campionato torna a parlare italiano
Di Eurosport

Il 13/08/2009 alle 09:41Aggiornato

Pochi giocatori stranieri al via del prossimo Super 10: l'estate scorsa furono 42, oggi siamo a quota 9 (-78%)

Per la nuova stagione 2009-10,l'ottantesima della storia del Super10, i club italiani stanno puntando di più sui giocatori di casa nostra e hanno ridotto il numero dei giocatori stranieri: non c'è niente da fare, le società, complice la crisi, sono state costrette ad adeguarsi. E il primo diktat elargito ai direttori sportivi dei club del Super10 è stato ovviamente quello di tagliare i giocatori in eccesso, soprattutto quelli stranieri che solitamente guadagnano di più dei 'prodotti nostrani'.

Bisognerebbe attendere ancora un po' per tirare le somme definitivamente, le "rose" sono ancora incomplete, ma i numeri parlano chiaro. Lo scorso anno i dieci club del Super 10 avevano ben 157 giocatori di formazione estera, quest'anno solo 102 (-35%). Il dato più eclatante riguarda i nuovi stranieri, quelli al debutto in Italia. L'estate scorsa furono 42, oggi siamo a quota 9 (-78%): 4 argentini, un figiano, un irlandese, uno scozzese, un tongano e un tedesco.

Uno degli aspetti positivi della situazione che si è venuta a crerare è che i giovani dell'Accademia federale, complici le quote (14 giocatori di formazione italiana imposti a referto) e i contributi garantiti dalla FIR a chi ingaggia gli atleti d'interesse nazionale (dai 20.000 ai 50.000 euro), hanno trovato quasi tutti spazio nelle "rose" del Super 10.

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