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Rovigo vince il suo 12° scudetto: 20-13 contro Calvisano in finale

Rovigo vince il suo 12° scudetto: 20-13 contro Calvisano in finale
Di Eurosport

Il 28/05/2016 alle 22:11Aggiornato Il 28/05/2016 alle 22:12

La FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta vince il suo dodicesimo Scudetto, superando il Rugby Calvisano 20-13 e aggiudicandosi l'86esima Finale del Campionato Italiano d'Eccellenza.

Dopo ventisei anni, il sogno diventa realtà: la Femi-CZ Rovigo pone fine ad un digiuno durato oltre un quarto di secolo, supera per 20-13 il Rugby Calvisano nel catino incandescente del Battaglini e si laurea Campione d?Italia 2016. I Bersaglieri di Joe McDonnell mettono in scena, nel teatro più prestigioso del rugby italiano, la prova perfetta: pressione al piede e controllo della gara in mischia ordinata sono gli ingredienti con cui, dopo tre finali perse nelle ultime cinque stagioni, i rossoblù spezzano l?incantesimo e tornano a cucirsi sul petto il tricolore. Non bastano al Rugby Calvisano i tre neo-Azzurri - capitan Castello, Panico, Mbandà - in campo dal primo minuto: Rovigo ha preparato la partita nei dettagli, ed il ricordo della beffa di misura dell?anno passato è ancora troppo vivo perché Momberg e compagni siano pronti a lasciare qualcosa sul campo da gioco.

Il primo tempo è una sfida al piede e dalla piazzola tra Vlaicu, apertura dei bresciani, e l?estremo sudafricano di Rovigo Basson: si va al riposo sul 6-6, ma la pressione che il numero 15 rossoblù porta sugli avversari fa pendere la bilancia a favore dei padroni di casa. Nella ripresa, l?aggressività di Rovigo sui punti d?incontro cambia le sorti del match: arrivano tre piazzati di Basson nei primi diciassette minuti che portano la squadra rossoblù sopra il break. Calvisano prova a scuotersi, cerca di attaccare ma è nervoso, impreciso, sente la gara scivolargli dalle mani ed al 24? l?episodio che cambia l?incontro: palla persa in mezzo al campo e mossa al largo per McCann, che vola in meta. E' 20-6 a quindici minuti dalla fine, ma c?è ancora tempo per la suspence: il giallo al numero otto rodigino Bernini per un placcaggio in aria consente a Calvisano di sfruttare la superiorità numerica e finalizzare in meta dopo un lungo attacco fatto di pick-and-go e cambi di fronte. E? 20-13, i bresciani cercano un disperato serrate finale ma non è la sera giusta per i ribaltoni: Rovigo difende, soffre, riconquista il pallone e, al fischio finale di Liperini, è Campione d'Italia.

Questo il tabellino della partita.

FEMI-CZ ROVIGO-RUGBY CALVISANO 20-13

Marcatori: p.t. 3? drop Vlaicu (0-3); 15? cp. Basson (3-3); 19? cp. Basson (6-3); 33? cp. Vlaicu (6-6); s.t. 4? cp. Basson (9-6); 10? cp. Basson (12-6); 17? cp. Basson (15-6); 24? m. McCann (20-6); 35? m. Zdrilich tr. Vlaicu (20-13)

Femi-CZ Rovigo: Basson; McCann, Majstorovic, Van Niekerk, Menon; Rodriguez, Frati M. (19? st. Chillon); Bernini, Lubian, Ruffolo; Parker, Ferro; Tenga (38? st. Atalifo), Momberg (cap, 34?-38? st. Momberg), Quaglio (39? st. Balboni). All. McDonnell.

Rugby Calvisano: Chiesa; Canavosio, Bergamo (25? st. Minozzi), Castello (cap), Di Giulio G.; Vlaicu, Raffaele (38? st. Surugiu); Tuivati (25? st. Zdrilich), Mbandà, Belardo; Beccaris (34? st. Andreotti), Cavalieri; Costanzo (21? pt. Riccioni), Morelli (34? st. Giovanchelli), Panico (38? st. Violi). All. Brunello.

Arbitro: Liperini (Livorno).

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