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Parisse carica l'Italia: "Fiji gara tosta, per vincere dovremo fare prestazione di qualità"

Parisse carica l'Italia: "Fiji gara tosta, per vincere dovremo fare prestazione di qualità"

Il 10/11/2017 alle 18:43Aggiornato Il 10/11/2017 alle 18:50

Il capitano degli azzurri è entusiasta per il primo test match che vedrà di fronte l'Italia alle Fiji: "Questi tre test costituiscono un’opportunità per il ct di vedere volti nuovi a questo livello e le premesse sono positive. Sento il gruppo entusiasta e motivato, abbiamo lavorato bene in settimana e nei raduni di ottobre, ora, ovviamente, è tempo di confermare tutto sul campo".

Tutto pronto per il primo test match della Nazionale italiana che affronterà le Fiji (in programma sabato 11/11 alle 15 con diretta su DMAX). Parisse, il capitano degli azzurri, predica calma e concentrazione ma ammette che già grande entusiasmo per la prima partita, anche per il debutto di diversi giocatori che indosseranno per la prima volta la maglia azzurra...

" Scendiamo in campo con una squadra giovane, quattro esordienti tra formazione titolare e panchina. Sarà un momento particolare per loro, il primo cap in Nazionale è sempre un momento indimenticabile. Ma una cosa deve essere chiara, non sarà una partita facile e non possiamo permetterci di sottovalutare nessuno a questo livello. Questi tre test costituiscono un’opportunità per il ct di vedere volti nuovi a questo livello e le premesse sono positive. Sento il gruppo entusiasta e motivato, abbiamo lavorato bene in settimana e nei raduni di ottobre, ora, ovviamente, è tempo di confermare tutto sul campo"

Italia in crescita? Lo spirito è quello giusto, soprattutto vedendo i risultati europei di Zebre e Benetton...

" Le prestazioni di Zebre e Benetton in PRO14? Hanno restituito all’Italia un gruppo di qualità, con un approccio positivo. La mentalità è sempre figlia dell’ambiente e credo che il lavoro che O'Shea sta svolgendo dietro le quinte sia quello giusto, e stia iniziando a dare risultati"

Contro le Fiji, però, non sarà facile...

" Ripeto, quella contro Fiji è la gara più difficile di novembre. Sappiamo come gioca l’Argentina, conosciamo il rugby del Sudafrica, mentre da Fiji non sai mai cosa aspettarti, sono molto liberi sul campo e ogni disattenzione difensiva, contro di loro, può essere pagata a caro prezzo. Inoltre, rispetto al passato, hanno dato maggiore organizzazione al loro gioco, sono più preparati di prima ed hanno imparato ad essere dominanti anche nelle fasi statiche, che hanno costituito in passato il loro punto debole"

Italia, per vincere bisogna anche giocare bene...

" Non andiamo in campo per giocare bene e perdere, vogliamo vincere ma, per riuscirci, dobbiamo esprimere una prestazione di qualità. Non siamo una squadra che può vincere giocando male o in modo mediocre, per portare a casa il risultato dobbiamo esprimere prestazioni importanti. A cominciare da domani"

A parlare è anche Tommaso Boni, che sarà in campo con la maglia numero 13, alla sesta apparizione internazionale in carriera: "Abbiamo un’ottima intesa e sono contento di giocare in un reparto quasi completamente bianconero. Credo che l’Italia meriti di occupare un posto più alto di quello attuale, adesso dobbiamo conquistarlo sul campo".

Video - Raimondi e Munari ci presentano Italia-Fiji: "Che spettacolo quella volta sulla neve..."

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