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Shaun White verso PyeongChang 2018: “Sono più forte che mai. La delusione Sochi è con me"

White verso PyeongChang 2018: “Sono più forte che mai. La delusione di Sochi è con me"

Il 10/02/2017 alle 10:26Aggiornato Il 10/02/2017 alle 11:11

Dal nostro partner OAsport.it

" Mi hanno chiesto quando ho superato la delusione di Sochi 2014. Ho risposto ‘mai’, non l’ho superata, è una parte di me, come una cicatrice, qualcosa da cui imparare. Ho imparato e sono tornato. "

La leggenda dello Snowboard Shaun White, in alcune dichiarazioni alla Nbc, ha lanciato la sfida verso le Olimpiadi di PyeongChang 2018, dove arriverà all’età di 31 anni, 15 in più rispetto alla prima medaglia ottenuta ai Winter X Games nel 2002. Due volte oro nel Superpipe tra Torino e Vancouver, ha chiuso i Giochi di Sochi al quarto posto partendo con tutta la pressione dei media e degli addetti ai lavoro sulle spalle. Lo statunitense, conosciuto come The Flying Tomato per i lunghi capelli rossi che facevano capolino dal casco nella prima parte di carriera, ha in mente un’ultima grande impresa prima di appendere definitivamente la tavola al chiodo, almeno dal punto di vista delle competizioni ufficiali.

Sempre all’interno della stessa intervista White, che nello scorso fine settimana ha vinto la gara di Coppa del Mondo che si è disputata a Mammoth Mountain nell’amato Superpipe con un punteggio di oltre 94 punti, ha dichiarato:

" La decisione di tornare non è stata difficile. Ovviamente il fatto di non aver gareggiato come avrei voluto a Sochi mi ha ispirato, mi sono rifocalizzato, ricalibrato e sono di nuovo qui. Sono sempre stato molto attivo, con surf, skate e snowboard e sono in forma per questo motivo. Ma se devo essere onesto sono andato oltre, ho un personal trainer, un fisioterapista a tempo pieno, qualcuno che mi tiene al meglio. Sto pensando a molte cose nuove nei prossimi giorni andrò in Korea per un test event, ho molti nuovi trick. Non voglio svelarli ora, ma ho tanto di nuovo da mostrare. Mi sento più forte che mai, più focalizzato. L’avversario principale è sempre te stesso, ma ci sono tanti avversari forti“."

E in chiusura, ha accennato anche a Tokyo 2020 in quanto potrebbe essere presente in Giappone nello skateboard, disciplina in cui ha ottenuto 5 medaglie agli X Games. La leggenda di Shaun White non sembra destinata ad eclissarsi senza un finale folgorante, a prescindere dai risultati sportivi che riuscirà ad ottenere.

gianluca.santo@oasport.it

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