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Nadal, partenza spedita: Coric schiantato, ora Shapovalov (e non Del Potro!)

Nadal, partenza spedita: Coric schiantato, ora Shapovalov (e non Del Potro!)

Il 10/08/2017 alle 08:08Aggiornato Il 10/08/2017 alle 08:16

Dal nostro partner OAsport.it

C’era attesa nel day-3 per l’esordio dei due “Immortali” del tennis mondiale nel Masters 1000 di Montreal (Canada), ovvero Roger Federer e Rafael Nadal. Ebbene i due campioni non hanno deluso esprimendosi su livelli già ottimi nonostante siano al loro primo atto.

Lo svizzero ha impiegato appena 54 minuti per avere la meglio del padrone di casa Peter Polansky, numero 116 ATP. Un incontro dominato dal primo all’ultimo quindici, certificato dal punteggio di 6-2 6-1. Un’esibizione convincente per Roger che, in alcuni scambi, ha messo in mostra una forma fisica invidiabile oltre al solito tocco unico. Davvero poco da fare per un disorientato Polansky che dopo i soli due game rimediati sempre nella Rogers Cup del 2014, riesce almeno ad ottenerne uno in più in quest’occasione. A vele spiegate l’elvetico si proietta agli ottavi di finale dove incontrerà lo spagnolo David Ferrer che, un po’ a sorpresa, ha avuto la meglio dell’americano Jack Sock, testa di serie n.15 e grande interprete del cemento.

Molto bene, come detto, anche Nadal che contro Borna Coric ha confermato di godere di un ottimo stato di forma non soffrendo per nulla un giocatore che in passato gli aveva creato qualche grattacapo. Il giovane croato, infatti, prima di questo match si presentava in vantaggio nel computo degli scontri diretti (2-1) avendo vinto gli ultimi due incontri disputati. Vero è che lo spagnolo attuale è tutt’altra cosa rispetto a quello sconfitto da Coric ed il cemento nordamericano ne ha dato un saggio. Il 6-1 6-2 in 1 ore e 13 minuti di gioco parla chiaro sull’andamento del match. Un Rafa sempre in spinta che ha fatto la differenza con la sua canonica profondità di palla, dando fin da subito una chiara impronta al confronto e non concedendo nulla al n.55 del mondo. Una superiorità che ha consentito all’iberico di staccare il biglietto per gli ottavi di finale dove sfiderà il sorprendente Denis Shapovalov, wild card canadese, impostosi contro il più quotato argentino Juan Martin Del Potro.

Sconfitte invece per due giocatori, sulla carta, da tenere in considerazione ovvero Milos Raonic e Jo-Wilfried Tsonga. Il canadese è lontano dalla forma migliore per i suoi problemi fisici che lo stanno attanagliando già da qualche tempo ed il ko con il francese Adrian Mannarino (6-4 6-4) lo ha evidenziato. Un Raonic lontano parente da quello del 2016 che nulla ha potuto contro un transalpino solido e coriaceo che ben si esprime su questa particolare superficie.

Stesso discorso anche per Tsonga che in 1 ora e 34 minuti viene piegato dallo statunitense Sam Querrey con lo score di 6-1 3-6 6-4 soffrendo decisamente la potenza del giocatore stelle e strisce, soprattutto nel primo set. Un successo che qualifica Querrey agli ottavi dove affronterà in una sfida tutta all’insegna della forza il sudafricano Kevin Anderson.

Vi sarà anche Gael Monfils che ha sfatato il tabù Kei Nishikori in un questo appuntamento canadese. Dopo 3 sconfitte in altrettanti incontri il transalpino rimontando dall’iniziale svantaggio del primo parziale (7-6) ha fatto suo il match esibendo a tratti un tennis d’alta scuola ed approfittando di una prestazione del giapponese non continua come al solito. Il 7-5 7-6 degli altri due parziali ha garantito al francese l’accesso al prossimo round dove incontrerà lo spagnolo Roberto Bautista (testa di serie n.12).

Niente da fare invece per Paolo Lorenzi. L’azzurro è stato sconfitto dall’australiano, n.24 del mondo, Nick Kyrgios con il punteggio di 6-2 6-3 in 1 ore 3 minuti di partita. Rispettati, dunque, i pronostici con Kyrgios che ha dominato la scena grazie ad un tennis più adatto al cemento nordamericano ed a un servizio assai efficace (10 ace). Con questo successo il talentuoso giocatore “Aussie” si proietta al prossimo turno dove incontrerà in una sfida di grandissimo interesse la testa di serie n.4 Alexander Zverev.

I RISULTATI DI MERCOLEDI’ 9 AGOSTO

18:40 Finale Haase R. (Ned) 2 6 6
Escobedo E. (Usa) 0 4 1
18:40 Finale Harrison R. (Usa) 0 5 2
Bautista R. (Esp) 2 7 6
18:40 Finale Nishikori K. (Jpn) 1 77 5 66
Monfils G. (Fra) 2 64 7 78
18:40 Finale Polansky P. (Can) 0 2 1
Federer R. (Sui) 2 6 6
20:40 Finale Shapovalov D. (Can) 2 6 77
Del Potro J. (Arg) 0 3 64
20:40 Finale Sock J. (Usa) 1 67 6 1
Ferrer D. (Esp) 2 79 3 6
21:40 Finale Dimitrov G. (Bul) 2 6 3 6
Zverev M. (Ger) 1 3 6 3
21:45 Finale Carreno-Busta P. (Esp) 0 3 66
Anderson K. (Rsa) 2 6 78
23:20 Finale Lorenzi P. (Ita) 0 2 3
Kyrgios N. (Aus) 2 6 6
23:45 Finale Zverev A. (Ger) 2 6 4 77
Gasquet R. (Fra) 1 3 6 63
00:45 Finale Nadal R. (Esp) 2 6 6
Coric B. (Cro) 0 1 2
02:20 Finale Goffin D. (Bel) 0 5 3
Chung H. (Kor) 2 7 6
02:20 Finale Mannarino A. (Fra) 2 6 6
Raonic M. (Can) 0 4 4
02:35 Finale Querrey S. (Usa) 2 6 3 6
Tsonga J-W. (Fra) 1 1 6 4

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