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Melbourne è Murray contro Djokovic: dall'invincibile Nole a una poltrona per due

Melbourne è Murray contro Djokovic: dall'invincibile Nole a una poltrona per due

Il 12/01/2017 alle 17:02Aggiornato Il 13/01/2017 alle 01:05

È dall’autunno del 2015 che Novak Djokovic e Andy Murray si sfidano solo in finale, trasformando l'era dei Fab Four in una diarchia. Certo che un anno fa Nole sembrava invincibile e invece, agli Australian Open, Murray sarà testa di serie numero 1 per la prima volta in uno slam: che la resa dei conti abbia inizio sotto il sole di Melbourne.

Quando Djokovic era The Fabolous One...

Un anno fa ci chiedevamo se - dopo un 2015 monstre di 3 slam e 6 Masters 1000 più le Finals di Londra e un ATP 500, per un primato di 82 vittorie e appena 6 sconfitte “solari” - Novak Djokovic fosse diventato imbattibile vincendo gli Australian Open per la sesta volta e superando nell’head-to-head sia Roger Federer che Rafa Nadal. Proprio lui, Nole, che prima della svolta 2011 sembrava destinato a raccogliere le briciole di Federer/Nadal, e invece ha cancellato il loro regno con un netto colpo di racchetta marziale, diventando The Fabolous One.

I NUMERI DEL TRIENNIO DJOKOVIC-BECKER 2014 2015 2016 TOTALE
Slam 1 3 2 6
Masters 1000 4 6 4 14
ATP 2 (1 Finals + 1 ATP 500) 2 (1 Finals + 1 ATP 500) 1 ATP 250 5

... E quando Murray era l'eterno secondo

Poi c’era Andy Murray, primo spettatore senz’armi dei fasti di Federer/Nadal, respinto un anno fa dal suo coetaneo Novak Djokovic. battuto per la quinta volta in finale a Melbourne (la prima da Federer e poi sempre da Nole) con una triste storia replicata nei passaggi di potere e una sola “breve” transizione da Dream of a Nation, tra Wimbledon e Olimpiadi da scozzese profeta in patria.

Visuel Andy Murray avant/après Roland-Garros

Una diarchia rovesciata dopo il Roland Garros

È trascorso un anno e Novak Djokovic ha compiuto al Roland Garros il suo Career Slam, ma non è più il numero 1 dopo 122 settimane di leadership… E il suo tennis non è più descritto come una risorsa totale e automatica, un equilibrio perfetto di ordine e regolarità. Il corpo però, quello sì, è sempre una sintesi meccanica di forza, velocità e resistenza perché arriva Doha, è la prima finale del 2017 e la prima vittoria di Djokovic su Murray.

Video - ATP Qatar: Djokovic-Murray, gli highlights

02:37

Antipasto a Doha, primo piatto a Melbourne

Così a Melbourne, Andy sarà testa di serie numero 1 per la prima volta in uno slam e Nole difenderà il titolo down under per la settima volta, mentre Federer e Nadal avranno un draw da brividi con il rischio di incrociare i diarchi già al terzo turno (Roger) o agli ottavi di finale (Rafa). Un major attesissimo che ha già il sapore della resa dei conti fra Djokovic e Murray o di una nuova bellissima impresa degli intramontabili. Che lo spettacolo abbia inizio.

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