Getty Images

Lajovic sorprende Pouille, Tsonga rimedia: Francia-Serbia 1-1. Anche Belgio-Australia in parità

Lajovic sorprende Pouille, Tsonga rimedia: Francia-Serbia 1-1. Anche Belgio-Australia in parità

Il 15/09/2017 alle 22:00Aggiornato Il 15/09/2017 alle 22:17

Il numero 80 ATP gela Lille battendo il numero 22. Goffin porta in vantaggio i padroni di casa nell'altra semifinale, ma Kyrgios riapre i giochi.

Sembrava uno scontro senza storia quello tra Francia e Serbia sui campi in terra rossa dello stadio “Pierre Mauroy” di Lille: i transalpini, forti della presenza di Tsonga e Pouille e della coppia di doppio Herbert-Mahut, dovevano avere vita facile contro una Serbia decimata dalle pesanti assenze di Viktor Troicki, Janko Tipsarevic e soprattutto di Novak Djokovic. La prima giornata, invece, ha lasciato tutto in bilico.

Video - US Open 2017: Tsonga-Shapovalov, gli highlights

02:05

Francia-Serbia 1-1

Il merito è di Dusan Lajovic, ko all’esordio degli US Open contro Nadal dopo un set giocato alla pari e che oggi ha confermato il buon momento di forma contro il più quotato Lucas Pouille. Alla tredicesima chiamata in carriera, il serbo numero 80 ATP ottiene l’ottava vittoria sfruttando la poca brillantezza del francese (numero 22 ATP), protagonista di un’estate deludente. Pouille, dopo poco meno di tre ore, cede in quattro set con il punteggio di 6-1, 3-6, 7-6(7), 7-6(5): 70 i suoi errori non forzati. A rimettere la situazione in parità, per la gioia di capitan Yannick Noah, è Tsonga che piega il debuttante Laslo Djere, capace di reggere solo nel primo set, per 7-6(2), 6-3, 6-3. Sabato è in programma il doppio: Herbert-Mahut per la Francia e Krajinovic-Zimonjic per la Serbia andranno a caccia del 2-1. La certezza è che si giocherà anche domenica con gli ultimi due singolari invertiti.

Video - Lajovic sorprende il centrale bombardando Nadal

00:46

Belgio-Australia 1-1

Sempre sulla terra battuta, ma a Bruxelles, si sono sfidate le altre due semifinaliste. David Goffin, non al meglio fisicamente, ha guidato con successo l’armata di Joan Van Kerck, contro John Millman. Non è stato facile per il numero 1 belga che ha ingaggiato una battaglia nata dal primo set, vinto dall’australiano al tie-break. Alla lunga la maggior caratura di Goffin, unita all’attitudine a questa superficie, ha incanalato la partita sui binari previsti: 6-7(4), 6-4, 6-3, 7-5 il finale in tre ore e mezza alla Palais 12 Arena. Il numero 12 del mondo ha vinto 14 dei suoi ultimi 15 match di Davis in singolare.

Nick Kyrgios ha impiegato, invece, tre ore e 36 minuti rimontando uno svantaggio di 2 set a 1 contro Steve Darcis. L’incostanza del classe ’95 ha dato vita a un match equilibrato, nel quale il numero 2 belga ha saputo imporre la sua regolarità grazie anche alla spinta del pubblico. L’australiano, complici i problemi fisici del suo avversario, ha risolto la pratica alla distanza: 6-3, 3-6, 6-7(5), 6-1, 6-2 il verdetto che regala un sospiro di sollievo a capitan Lleyton Hewitt e che, anche in questo caso, ristabilisce la parità tra le due nazionali.

Video - US Open 2017: Rublev-Goffin, gli highlights

02:20
0
0