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Garbin: “Italia-Slovacchia sarà un confronto duro. Il nostro pubblico e l'esperienza le nostre armi"

Garbin: “Sarà un confronto molto duro. Il nostro pubblico e l'esperienza le nostre armi"

Il 08/02/2017 alle 17:45Aggiornato Il 08/02/2017 alle 20:24

Dal nostro partner OAsport.it

E’ tutto pronto al Palagalassi di Forlì per ospitare uno dei crocevia importanti del tennis femminile italiano, sabato 11 e domenica 12 febbraio: il primo turno del World Group II di Fed Cup 2017 (la Serie B di questa competizione) che vedrà affrontarsi la nostra Nazionale e la Slovacchia. Convocazioni coraggiose quelle del neo capitano Tathiana Garbin che, in un incontro che può valere il ritorno in “Serie A”, ha puntato su un gruppo che racchiude esperienza e gioventù. Saranno infatti le veterane Sara Errani, Francesca Schiavone e le esordienti Jasmine Paolini (21 anni) e Martina Trevisan (23 anni), oltre a Camilla Rosatello (21 anni), aggregata come quinta giocatrice, a costituire il quartetto scelto per affrontare le slovacche, priva della top10 del ranking mondiale Dominika Cibulkova.

L’obiettivo è trasferire alle giovani qui con noi l’esperienza e il know how del gruppo storico. E sempre qui abbiamo Francesca e Sara, due giocatrici che hanno fatto la storia del tennis italiano con le loro vittorie e i loro risultati. Stare con loro, allenarsi con loro, non potrà che fare bene alle più giovani”, ha dichiarato la Garbin nella presentazione del confronto (fonte Fit) entrando poi ancor di più nello specifico: In Fed Cup il ranking conta relativamente. Contano la determinazione, la voglia di soffrire. Fondamentale in tal senso, come ho detto prima, è sapere da dove siamo partite, creando una squadra nel segno dell’affiatamento e dell’amore per la maglia azzurra, una passione che è importante venga trasmessa alle altre ragazze nuove, dalla più grande alla più piccola. Sarà un confronto molto duro, che bisogna interpretare bene. Per questo ho studiato tutte le giocatrici della Slovacchia guardando tanti video e ho pensato già ad alcune strategie per ciascuna delle possibili avversarie che andremo ad affrontare. Stiamo cercando di preparare questa sfida nel miglior modo possibile, uno dei nostri obiettivi è tornare nel Gruppo Mondiale di Fed Cup e questo match rappresenta il primo passo. Essere in casa e avere il tifo a favore potrà sostenerci nella prestazione e sicuramente l’inserimento di qualche giovane aiuterà il gruppo ad avere ancora più energia. Le ragazze si stanno allenando con impegno e hanno tutte una gran voglia di giocare”.

Giocatrice di grande esperienza e desiderosa di vestire la maglia azzurra è la Schiavone: Per me è una bella occasione per competere – le parole della lombarda – perché in questa competizione ogni giocatrice alza il livello del suo tennis. Essere qui dopo 15 anni è una bella soddisfazione e una grande emozione. Il team è cambiato, come ovvio che sia, con me del gruppo storico c’è qui Sara. Spero di regalare alle ragazze più giovani la mia esperienza, le mi conoscenze. Da loro vorrei prendere freschezza ed entusiasmo. Qui a Forlì hanno fatto le cose in grande e visto che Sara è di queste parti è stata la scelta giusta nel momento giusto”.

Grandi motivazioni anche per la Errani, pronta a calcare il campo di casa per lei, viste le sue origini: Giocare nella mia Romagna sarà una grande emozione e anche una bella responsabilità. Verranno al palazzetto familiari e tanti amici”. Un inizio di stagione non molto fortunato per l’azzurra, ritiratasi nel WTA di Hobart e nel secondo turno degli Australian Open per un problema al polpaccio, ma nonostante gli accacchi Sarita rassicura tutti: Sono pronta a fare la mia parte – sottolinea – il problema è superato. Ieri avevo un po’ di febbre, ma è passata anche quella”.

A chiosa i due volti nuovi del nostro roster, le tenniste sulle quali la Garbin scommette per il futuro. E’ un onore condividere questa bellissima esperienza con giocatrici come Francesca e Sara. Allenandomi con loro non posso che imparare, che migliorare. Spero di dare il meglio”, dichiara la Paolini. Sulla stessa lunghezza d’onda anche la Trevisan: Sono emozionata, vestire la maglia azzurra in Fed Cup è un grande onore, mi sto godendo questi giorni vissuti accanto a due campionesse come la Errani e la Schiavone. E ringrazio il capitano per la fiducia. La Garbin non poteva darmi un’occasione più bella. Lei conosce benissimo me, Jasmine, la Rosatello e le altre giovani italiane. Ci aiuterà ad inserirci”.

giandomenico.tiseo@oasport.

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