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Sharapova: "Io e Serena Williams dovremmo essere amiche. Ma non lo siamo"

Sharapova: "Io e Serena Williams dovremmo essere amiche. Ma non lo siamo"

Il 12/09/2017 alle 10:53Aggiornato Il 12/09/2017 alle 11:06

Maria Sharapova parla del suo rapporto aspro con Serena Williams nella sua nuova biografia, ripercorrendo le loro storie personali sin da quando era poco più che una bambina.

La prima vittoria importante nella carriera di Maria Sharapova è stata la finale di Wimbledon del 2014, quando superò Serena Williams trionfando a sorpresa nello Slam sull'erba di Londra. Da quel momento in poi, lo scontro è stato decisamente impari: Serena ha sempre battuto la siberiana dal 2005, perdendo soltanto 3 set in 18 match, per un record complessivo di 19-2 in carriera in proprio favore.

Nel suo nuovo libro, "Unstoppable: My Life So Far", Sharapova ha parlato in maniera approfondita del suo rapporto di grande rivalità e antagonismo con Serena, vivo sin dal primo incontro, avvenuto nella sua academy, in Florida, quando aveva soltanto 12 anni.

" La sua presenza fisica è molto più importante di quello che si possa immaginare guardandola in televisione. Ha braccia e gambe molto grosse, è intimidatoria, forte e alta, molto alta. La sua presenza, la sua fiducia in se stessa, la sua personalità, sono caratteristiche che la contraddistinguono dalle altre giocatrici. È sempre sembrata molto più vecchia di me, una donna adulta, esperta, la più forte al mondo. Anche adesso, mi sento una ragazzina quando le sono di fianco."
Maria Sharapova impegnata nel match contro Serena Williams agli Australian Open del 2016

Maria Sharapova impegnata nel match contro Serena Williams agli Australian Open del 2016Getty Images

" Io e Serena dovremmo essere amiche: amiamo le stesse cose, abbiamo la stessa passione. Soltanto poche altre persone al mondo hanno sperimentato quello che sperimentiamo noi, quello che si prova a essere nell'occhio del ciclone, la paura, la rabbia, le sensazioni di vittoria e sconfitta. Ma non siamo amiche. Per nulla. In un certo senso, credo che ci siamo fatte da guida l'una con l'altra. Forse è meglio che essere amiche. Forse è ciò che serve per scatenare la furia, perché soltanto quando si prova un antagonismo molto intenso, si trovano le forze per affrontarlo e andare avanti. Chissà, forse un giorno, quando tutto questo apparterrà al passato, diventeremo amiche. Oppure no. È impossibile prevederlo."

Video - US Open 2017: L'intervista a Maria Sharapova dopo la vittoria sulla Halep

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